Malnutrizione per eccesso (sovranutrizione): quando si è in sovrappeso?

Dott. Loiacono Emilio Alessio Medico Chirurgo Medicina Chirurgia Estetica Rughe Cavitazione Dieta Peso Dietologo Nutrizionista Cellulite Dimagrire Sessuologo Roma Sesso Sex Smettere fumare BAMBINI ITALIANI OBESI MONDOLa malnutrizione è una condizione patologica che si instaura quando cronicamente l’organismo non riceve nutrienti e calorie in proporzioni adeguate al proprio fabbisogno giornaliero, a causa principalmente di diete sbilanciate (in eccesso o in difetto), ma anche per varie patologie, come il malassorbimento. Esistono due tipi di malnutrizione,  la “malnutrizione per difetto” (anche chiamata “denutrizione”) che porta l’individuo a perdere peso corporeo e/o ad avere deficit di sostanze nutritive, come l’ipovitaminosi, e la “malnutrizone per eccesso” (anche chiamata “sovranutrizione”), che porta ad essere sovrappeso o obesi.

Cause

Pur essendo favorita da varie patologie (ad esempio l’ipotiroidismo), la maggioranza delle volte una sovranutrizione è determinata – come il termine stesso ricorda – da un eccesso di nutrizione, cioè da un surplus di calorie introdotte con il cibo, che va a superare il fabbisogno calorico giornaliero. Ricordiamo che il nostro corpo consuma ogni giorno consuma una certa quantità di calorie per far funzionare i propri meccanismi, come ad esempio la digestione o la contrazione del cuore (metabolismo basale), a cui si associano le calorie consumate per le normali attività quotidiane, come ad esempio camminare, fare sport, pulire casa. Sommando tali calorie (metabolismo basale + calorie per le attività quotidiane) otteniamo il fabbisogno calorico giornaliero. Se ogni giorno con la dieta assumiamo più calorie rispetto al nostro fabbisogno calorico giornaliero, in poco tempo il nostro peso salirà a causa dell’aumento della massa grassa fino a determinare sovrappeso e – se non vengono moderate le calorie immesse con la dieta – obesità.

Sintomi di malnutrizione per eccesso

I sintomi principali di malnutrizione per eccesso sono l’aumento del peso corporeo, specie della percentuale di massa grassa rilevata alla bioimpedenziometria. Gli esami del sangue generalmente mostrano un aumento del colesterolo totale e di quello LDL, mentre spesso è diminuito il colesterolo “buono” (HDL). I trigliceridi appaiono spesso aumentati, come anche la glicemia e l’emoglobina glicata.

Quando si è considerati “grassi”?

Andando oltre la considerazione estetica (che è puramente soggettiva), per la medicina si è in sovrappeso quando l’indice di massa corporea supera il valore di 25, mentre si è obesi quando il valore supera 30.MEDICINA ONLINE SONO NORMOPESO SOVRAPPESO OBESO SOTTOPESO 1 2 3 GRADO ALTO BASSO IMC BMI INDICE DI MASSA CORPOREA IMPEDENZIOMETRIA BIOIMPEDENZIOMETRIA GRASSO PESO DIMAGRIRE TABELLA UOMO DONNA BAMBINO DIETAPer una valutazione più attendibile è però sempre importante abbinare, alla determinazione dell’indice di massa corporea, anche una bioimpedenziometria, che determina le % di massa magra, grassa ed idratazione nel corpo. A tal proposito leggi anche:

Conseguenze

La malnutrizione per eccesso cronica è un importante fattore di rischio cardiovascolare che aumenta il rischio di malattie come l’infarto del miocardio e l’ictus cerebrale (ma anche di altre patologie come il diabete mellito), e non è un caso che le malattie cardiovascolari rappresentino la prima causa di morte proprio nei paesi più ricchi, dove la malnutrizione per eccesso è sempre più diffusa. La sovranutrizione è ancora più pericolosa quando associata ad altri fattori di rischio, come il fumo di sigaretta, la vita sedentaria, il consumo di cibi ricchi di grassi e sodio e la famigliarità con malattie cardiovascolari e metaboliche.

Terapia

Se la malnutrizione per eccesso (ed il relativo sovrappeso/obesità) è determinata da una alimentazione sbilanciata ed eccessivamente ricca di calorie (dieta ipercalorica iperlipidica), la situazione può essere facilmente “invertita” seguendo una dieta ipocalorica e probabilmente anche ipolipidica, povera di grassi e calorie. Il peso normale si raggiunge ovviamente più rapidamente seguendo uno stile di vita sano che includa una adeguata quantità di attività fisica sia aerobica (ad esempio facendo corse o camminate in salita) sia anaerobica (ad esempio facendo pesi), con l’obiettivo di aumentare gradatamente la massa magra e quindi il metabolismo basale, il che – unito ad un minore apporto calorico – determinerà una sicura perdita di massa grassa.

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