Urolitiasi: calcoli del rene a stampo, coralliformi, non a stampo

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Numerosi calcoli non a stampo

calcoli urinari sono delle formazioni cristalline di varia grandezza, dure, composte principalmente da sali minerali (come calcio ed acido urico) che si possono formare in qualsiasi parte del tratto urinario quindi rene, uretere, vescica ed uretra, andando a determinare calcolosi delle vie urinarie, anche chiamata urolitiasi. A seconda di dove il calcolo si blocca, si parla di:

  • calcolo renale: situati nel calice e/o nel bacinetto renale;
  • calcolo ureterale: nell’uretere;
  • calcolo vescicale: nella vescica;
  • calcolo uretrale: nell’uretra.

Si distinguono due grandi gruppi di tipologie di calcoli renali per forma e dimensione:

  • calcoli non a stampo: sono calcoli che non riproducono la forma delle cavità renali. Normalmente sono di dimensioni contenute (vedi immagine in alto nell’articolo), ma possono in qualche caso raggiungere dimensioni significative oltre 1,5 – 2 centimetri;
  • calcoli a stampo (anche chiamati “calcoli coralliformi”): si tratta di formazioni che hanno occupato completamente o parzialmente la cavità renale, ricalcandone ramificazioni e complessità morfologiche come in uno stampo, da cui il nome. Vengono anche chiamati calcoli coralliformi, perché la loro forma ricorda quella del corallo. Spesso si tratta di un solo calcolo che occupa la maggior parte della cavità renale (vedi immagine in basso). Sono calcoli molto difficili da trattare;

La cristallizazione può dare luogo a forme molto diverse: ad esempio calcoli ovali, frastagliati, a forma di corna di alce (staghorn calculi).

MEDICINA ONLINE RENE CON CALCOLO A STAMPO Staghorn calculi calcolosi coralliforme.jpg

Voluminoso calcolo a stampo

I calcoli renali sono il prodotto della precipitazione di sostanze poco solubili in ambiente urinario, ad esempio sali minerali (come il calcio) oppure composti organici (come l’acido urico) che a causa di specifici fattori di rischio aumentano e si aggregano nei reni. I calcoli, specie se piccoli e non occludono il passaggio al deflusso dell’urina, possono essere anche asintomatici ed essere espulsi senza fastidio, tuttavia, un calcolo di dimensioni superiori, può causare un dolore molto forte, continuo o intermittente, a volte lancinante, che si estende in tutta l’area del rene coinvolto, dall’addome, ai fianchi, alla zona lombare ed al pube (colica renale). Alla presenza di un calcolo, spesso si associano inoltre vari sintomi legati ad alterata minzione, tra cui:

Molti piccoli calcoli solitari, non complicati da ostruzione o infezione non hanno bisogno di una terapia specifica e tendono a risolversi da sé. Se invece i calcoli sono associati a ostruzione ed infezione, devono essere asportati chirurgicamente o disintegrati con gli ultrasuoni. A volte è possibile l’estrazione attraverso l’uretra, ma oggi si ricorre sempre più spesso alla distruzione dei calcoli con gli ultrasuoni (litotrissia).

Per approfondire, leggi: Calcoli renali: cura, rimedi, dieta, sintomi premonitori, cause, come eliminarli

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