Sapete quanti cittadini disabili ci sono in Italia? Secondo le statistiche Istat le persone con disabilità grave nel Belpaese che si trovano ad affrontare patologie che impediscono loro di effettuare le attività abituali sono circa 159.000, più o meno il 5% della popolazione.
A livello generale, i più colpiti sono i soggetti anziani, per un totale intorno a 1 milione e 500 mila ultrasessantacinquenni, pari al 22% della popolazione. Di questi 1 milione sono donne.
Numeri importanti e che portano a riflettere su una delle problematiche che affligge buona parte di questa categoria di pazienti: parliamo delle difficoltà motorie, rese difficili dal fatto che nelle nostre case e negli edifici in generale sono spesso presenti barriere architettoniche non trattate adeguatamente.
Si tratta di veri e propri ostacoli difficili da superare, come avviene nel caso di scale, dislivelli e gradini. Uno dei dispositivi più comunemente utilizzati per “neutralizzare” le barriere architettoniche è il montascale, noto anche come servoscala.
Le principali tipologie di montascale
Il montascale si trova disponibile in molteplici modelli e tipologie, da valutare a seconda del grado di difficoltà motoria o disabilità che presenta la persona e delle caratteristiche dell’edificio. Può essere installato praticamente in qualsiasi contesto (residenziale, condominiale, commerciale), su scale rettilinee e persino in quelle che fanno una “curva a gomito”.
La soluzione ideale in questo caso è una versione particolarmente innovativa di servoscala: il montascale per scale a chiocciola. Si tratta di un modello pensato appositamente per scale strette ed elicoidali a vano circolare, che riesce a percorrere in totale sicurezza e stabilità.
Viene realizzato, non diversamente dai tradizionali montascale, in due soluzioni principali:
- Montascale a poltroncina. È indicato per tutte quelle persone che presentano lievi difficoltà motorie. Il meccanismo prevede l’utilizzo di una poltroncina, su cui la persona si andrà comodamente ad accomodare. La sedia percorrerà la lunghezza complessiva della scala.
- Montascale a pedana o a piattaforma. Una soluzione in grado di ospitare anche la sedia a rotelle, oltre che la persona, indicata per quanti hanno difficoltà motori più importanti.
I disturbi e le patologie per cui è necessario installare un montascale
Con l’avanzare dell’età è facile e perfettamente naturale sviluppare una difficoltà a camminare: fa parte dell’indebolimento fisiologico dell’essere umano. Un fenomeno che si verifica in special modo intorno ai 70-75 anni, come confermano del resto le statistiche riportate all’inizio.
Il cambiamento della deambulazione provoca una riduzione della velocità nei movimenti nonché una maggiore instabilità nel transitare: ciò si verifica ancora di più qualora il soggetto fosse affetto da una condizione di sovrappeso oppure obesità.
E le patologie che provocano disabilità motorie, quali sono? Ce ne sono diverse: si va dalla sclerosi multipla passando per malattie che denotano un’alterazione del cervello come encefalopatie, paralisi cerebrali, ecc. ecc. Bisogna poi considerare quei disabili che hanno subito dei traumi alle articolazioni e si trovano a convivere con tali situazioni.
Insomma, le patologie e i disturbi per cui può essere necessario fare i conti con le barriere architettoniche sono davvero tanti. Gli strumenti per affrontarle e vivere meglio ci sono, tuttavia, e il montascale è certamente uno di questi.
Lo Staff di Medicina OnLine