Dieci buoni motivi per bere caffè

Dott. Loiacono Emilio Alessio Medico Chirurgo Chirurgia Estetica Roma Cavitazione Pressoterapia  Massaggio Linfodrenante Dietologo Cellulite Calorie Peso Dieta Sessuologia Sex PSA Pene Laser Filler Rughe Botulino BUONI MOTIVI PER BERE CAFFEIo lo prendo sempre macchiato caldo senza schiuma, c’è chi lo preferisce espresso, chi all’americana, chi al ginseng e chi in una delle numerosissime varianti ormai in circolazione in ogni angolo del mondo, ma sicuramente non c’è adulto che non abbia mai provato a bere un caffè. Benedetto dagli studenti univesitari e da chi fa un lavoro che lo obbliga a svegliarsi molto presto, per molti è un rito, per tanti un’abitudine, per tutti è soprattutto un piacere. Ma le opinioni riguardo alle controindicazioni del caffè lo reso “amaro” a chi alla salute proprio non vuole rinunciare. Ora però arrivano buone notizie per tutti gli amanti del caffè: fa bene al cervello, alla pelle e al corpo (anche se non bisogna mai esagerare!).

A fare una lista di 10 buoni (e sani) motivi per berlo ci ha pensato l’Huffington Post, che li ha riassunti in questo “decalogo”:

1) E’ ricco di antiossidanti: secondo uno studio  condotto nel 2005 dalla University of Scranton, negli Usa, non solo il caffè sarebbe ricco di questi elementi fondamentali per contrastare l’invecchiamento, ma gli antiossidanti contenuti nella bevanda sarebbero anche maggiormente assorbiti dal nostro corpo rispetto a quelli che si trovano ad esempio in frutta e verdura.

2) Il semplice profumo del caffè ha la capacità di far sentire meno stressati: che l’aroma del caffè sia un toccasana per le narici degli intenditori è un dato di fatto, ma una ricerca della Seul National University si è spinta oltre, esaminando il cervello dei topi sotto stress per carenza di sonno e dimostrando come il solo profumo del caffè riusciva a provocare cambiamenti nelle proteine che causavano questo stress.

3) Il caffè può ridurre i sintomi del morbo di Parkinson: a sostenerlo è stato uno studio del dottor Ronald Postuma, che nel 2012 ha dimostrato come la bevanda aiuti a controllare i movimenti in chi soffre di questa malattia

4) Il caffè fa bene al fegato, specie se si bevono alcolici: in questo caso la prova viene da uno studio che ha esaminato 125 mila persone, arrivando alla conclusione che coloro che bevono almeno una tazza di caffè al giorno hanno il 20% di probabilità di ammalarsi di cirrosi epatica, ovvero la patologia tipica di chi fa un consumo eccessivo di alcol.

5) Bere caffè riduce la propensione al suicidio: a scomodarsi a dimostrare questi effetti benefici del caffè è stata questa volta la Harvard School of Public Health, secondo la quale bere tra le 2 e le 4 tazze di caffè al giorno riduce del 50% il rischio di suicidio.

6) Il caffè abbassa il rischio di tumore alla pelle: in questo caso il beneficio è circoscritto alle sole donne, come dimostrato da una ricerca della Brigham and Women’s Hospital and Harvard Medical School, su un campione di oltre 112 mila donne e uomini, esaminati in un arco temporale di 20 anni.

7) Il caffè rende atleti migliori: a riferirlo è il New York Post che, citando alcuni studi spiega come la caffeina abbia effetti benefici soprattutto in coloro che si cimentano in discipline di lunga durata, come la maratona o il ciclismo, perché aiuta a bruciare le riserve di grasso.

8) Dimezza il rischio di diabete di tipo 2: secondo uno studio della American Chemical Society, il consumo di 4 o più tazze di caffé al giorno può ridurre le probabilità di ammalarsi di questa forma di diabete del 50%. Per ogni tazza di caffé in più il rischio si abbasserebbe del 7%.

9) Il caffé fa bene al cervello, migliorando l’intelligenza e riducendo il rischio di Alzheimer: alcuni ricercatori  della University of South Florida e della University of Miami hanno scoperto che le persone con più di 65 anni con livelli di caffeina maggior nel sangue sviluppavano il morbo di Alzheimer da 2 a 4 anni dopo rispetto a coloro che invece avevano poca caffeina nel sangue. “Non si può dire che un moderato consumo di caffé possa proteggere completamente le persone dall’Alzheimer – ha commentato il dottor Chuanhai Cao – tuttavia siamo fermamente convinti che possa ridurre in modo apprezzabile il rischio di ammalarsi o di contrarre il morbo più tardi”.  Come se non bastasse, già da alcuni anni è dimostrato  come il caffé renda “più intelligenti, nel senso che permette al cervello di lavorare in modo più efficiente e brillante, nonostante una condizione di carenza di sonno. Questo grazie alla caffeina che migliora la concentrazione e l’attenzione, nonostante si sia dormito poco.

10) Il caffé rende più felici: quella che può sembrare una banalità è stata invece dimostrata da uno studio del National Institute of Health, che ha provato come, in coloro che bevono 4 o più tazze di caffé, c’è il 10% di probabilità in meno di sentirsi depressi rispetto a coloro che non hanno mai bevuto un caffé. Per questo la bevanda, in virtù dei suoi antiossidanti, viene considerata un ottimo rimedio contro la depressione.

Le ricerche riportate sono state effettuate prevalentemente negli Stati Uniti e naturalmente va considerato che le tazze di caffè oltreoceano hanno poco in comune con le tazzine “concentrate” alle quali siamo abituati in Italia, quindi 4 tazze di caffè americano sono molto diverse da altrettante tazzine nostrane. Gli effetti benefici della caffeina, però, sono dimostrati e valgono anche in Italia dove – in tutta onestà – il caffè è decisamente più gustoso!

Chi non deve esagerare col caffè?

Ovviamente il caffè va assunto con moderazione, specie da chi soffre di patologie psichiatriche/neurologiche (come i disturbi d’ansia, l’insonnia) e cardiovascolari (come l’ipertensione arteriosa o alcuni disturbi del ritmo cardiaco). Va assunto con molta cautela da chi soffre di reflusso gastro-esofageo, ulcera peptica o duodenale, gastrite (specie nelle fasi acute) poiché il caffè stimola la produzione di succhi gastrici (non perché, da solo, sia in grado di provocare questi disturbi). La caffeina inibisce l’assimilazione del calcio, del ferro e della vitamina B12, per questo motivo ne andrebbe limitata l’assunzione in caso di carenze di questi minerali (ad esempio se si soffre di osteoporosi o di anemia); inoltre tutti coloro che assumono medicinali o integratori contenenti efedrina, dovrebbero astenersi dal caffè. Estrema cautela anche per le donne in gravidanza e allattamento, dato che la caffeina riesce ad arrivare direttamente al feto e nel latte materno.

Quanto caffè assumere ogni giorno?

La quantità di caffeina che un adulto può assumere ogni giorno è circa 5mg/kg di peso corporeo, il che significa che una persona che pesa 60 kg può assumere circa 300mg di caffeina al giorno mentre una persona che pesa 80 kg può assumere circa 400mg di caffeina al giorno. Tenendo conto che ogni tazzina di caffè espresso contiene circa 120mg di caffeina, io ai miei pazienti consiglio di bere non più di tre caffè al giorno; superato questa quantità è da preferire il decaffeinato.

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo

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