Il gusto è scritto nel tuo DNA: il futuro è nelle diete genetiche personalizzate

Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Specialista in Medicina Estetica Roma GUSTO SCRITTO DNA DIETE GENETICHE Radiofrequenza Rughe Cavitazione Grasso Pressoterapia Linfodrenante Dietologo Cellulite Calorie Pancia Sessuologia Filler Botulino

Lo “Human Genome mannequin” esposto al National Museum of Natural Historyal di Washington

Scoperti i geni che ci fanno scegliere i cibi: si aprono così le porte alle diete “genetiche” personalizzate e alla nascita di cibi “dietetici ma buoni”. Una serie di scoperte italiane dimostra infatti che la predilezione per i cibi, dall’amore per la pancetta all’odio per i broccoli, si nasconde nel Dna. Lo si deve a stato un gruppo di ricerca dell’Università di Trieste e Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (Irccs) Burlo Garofolo coordinato da Paolo Gasparini, che ha presentato i risultati raggiunti in occasione della conferenza della European Society of Human Genetics (Eshg).

Carciofi, gorgonzola, caffè, broccoli, vino bianco e pancetta sono solo alcuni dei 17 cibi di cui i ricercatori italiani hanno individuato, per la prima volta, uno specifico gene che ce li rende più o meno amati.

Per farlo, i ricercatori hanno raccolto le preferenze alimentari relative a 80 diversi cibi a circa 4.000 volontari, “di queste persone – ha spiegato Nicola Pirastu, dell’Università di Trieste – abbiamo poi analizzato tutte le varianti genetiche e individuato così quelle varianti che modificano la gradevolezza di alcuni cibi”. Sorprendentemente, nessuno dei geni individuati è associato ai recettori del gusto o dell’olfatto eppure risulta evidente che influiscono la nostra percezione o elaborazione del gusto. “Pensiamo ad esempio – ha spiegato Pirastu – che il gene che modula la percezione del sale agisca a livello neuronale intensificandone il segnale trasmesso”.

Le pionieristiche scoperte dei ricercatori italiani nascono dall’obiettivo di capire i legami tra genetica e nutrizione, ossia come il genoma modifichi la percezione del gusto, e aprono la possibilità di creare diete personalizzate estremamente efficaci non solo nella perdita di peso, ma anche per contrastare malattie come ipertensione o cancro. “Potremo ad esempio predire dal profilo genetico – ha proseguito Pirastu – cosa ogni persona gradisca di più. Capire cosa di quel cibo gli piace oppure no. Uno dei limiti delle diete è dovuto infatti al fatto che si tratta di cibi reputati non buoni, in questo modo potremmo capire cosa non mi piace degli spinaci, ad esempio, e trovare il modo per renderli più accettabili”.

Dott. Emilio Alessio Loiacono

Se ti è piaciuto questo articolo, condividilo su Facebook o su Twitter: basta premere il bottone apposito proprio qui sotto! Per restare sempre aggiornato sugli ultimi articoli, metti “Mi Piace” alla mia pagina Facebook! Se vuoi aggiungermi o seguirmi su Facebook, questo è il mio account! Grazie!

FONTE

Advertisements

Informazioni su Dott. Emilio Alessio Loiacono

https://medicinaonline.co/about/
Questa voce è stata pubblicata in Dietologia, nutrizione e apparato digerente e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...