Clausola rescissoria di un contratto di un calciatore: cos’è ed che serve?

Dott. Loiacono Emilio Alessio Medico Chirurgo Roma Medicina Chirurgia Estetica Rughe Filler Cavitazione Peso Dimagrire Pancia Grasso Dietologo Cellulite Senologo Pene Studio Grasso Pancia Sessuologo e Sesso Sport DIMAGRIRE GUARDANDO PARTITA CALCIO TVIn ambito calcistico con “clausola rescissoria” si intende la possibilità da parte di un calciatore di recedere unilateralmente dal contratto con la propria società di appartenenza, dietro il pagamento di una determinata cifra.

Se un calciatore se ne vuole andare prima della fine del contratto deve quindi pagare la clausola rescissoria alla sua squadra, anche se ovviamente sono le squadre compratori che la pagano al posto del calciatore.

Ad esempio: Messi gioca nel Barcellona ma un giorno, quando il suo contratto non è ancora scaduto, decide che vuole andare al Bayern, ma ha una clausola rescissoria di 50 milioni.
Il Bayern fa l’offerta di 200 milioni al Barcellona (per pagare Messi) ma deve aggiungere altri 50 per pagargli la clausola rescissoria. Altrimenti o se la paga Messi di tasca propria (se proprio vuole andarsene) o resta al Barcellona fine a fine contratto.

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