Declino cognitivo: evitalo grazie a queste sette armi

MEDICINA ONLINE SESSO SESSUALITA ANZIANO 40 50 60 70 ANNI YO VECCHIO OLDIE PENE SPERMA EREZIONE RAPPORTO VIAGRA FARMACI PENETRAZIONE DISFUNZIONE ERETTILE ANSIA PRESTAZIONE IMPOTENZA LIQUIDO SEMINALE GIOVANE TESTICOLI SCROTOAttualmente in Italia vivono quasi un milione di persone affette da demenza ed il loro numero è in aumento. Anche se non c’è ancora un trattamento medico specifico, in circa un caso su tre si pensa che il declino cognitivo sia evitabile o comunque “rallentabile”, sopratutto seguendo questi sette consigli, secondo le ultime evidenze scientifiche riassunte dal Guardian.

1) Tieni sotto controllo il peso e la glicemia

Il diabete e l’obesità nella mezza età possono raddoppiare le probabilità di demenza in vecchiaia. Monitorare il peso, infatti, ha un impatto sulla salute cardiovascolare e questo può ridurre notevolmente il rischio per il cervello.

2) Rinuncia al fumo

Uno studio ha dimostrato che le persone di mezza età che fumavano più di due pacchetti al giorno avevano un rischio di demenza più che doppio in età avanzata.

3) Resta attivo

Svolgere attività fisica regolare, ad esempio camminare a passo sostenuto, può preservare le facoltà in età avanzata. Studi hanno scoperto che le persone anziane che avevano iniziato un regolare programma di esercizi, avevano una migliore funzione cognitiva.

4) Allena la mente

Le persone con più anni di istruzione scolastica e universitaria hanno, anche da anziani, una mente più elastica, ma anche intraprendere nuovi hobby e partecipare ad attività intellettuali quotidiane, come fare cruciverba, ha effetti neuroprotettivi.

5) Non isolarti

Frequentare associazioni o fare volontariato, ha dimostrato avere un effetto protettivo sulle funzioni del cervello.

6) Adotta la dieta mediterranea

Il maggior consumo di frutta, pesce e verdura può ridurre il rischio, probabilmente perché aiuta a prevenire l’ipertensione.

7) Dormi un numero di ore giuste per la tua età

non è ancora ben chiaro il motivo, ma l’insonnia cronica è stata collegata ad un aumento del declino cognitivo in età avanzata.

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