Cicciobello ha il morbillo: polemica sui social network

MEDICINA ONLINE MORBILLINO CICCIOBELLO BAMBOLA CON MORBILLO SI CURA CANCELLANDO PUNTINI ROSSI POLEMICA SOCIAL NETWORK FACEBOOK TWITTER BIMBI GIOCHI GIOCATTOLO GIOCO BAMBINO.jpgPronti a giocare con Cicciobello Morbillino? La nuova creazione della Giochi Preziosi è un bambolotto con il morbillo che, però, può essere curato cancellando i puntini rossi con un’apposita salviettina, una cremina e dei cerottini. Un’idea criticata sui social, a partire dal medico pro-vaccini Roberto Burioni che punta il dito contro la “banalizzazione” di una malattia pericolosa come è appunto il morbillo. “Attendiamo il Cicciobello Linfomino e pure quello Meningitino. Mi chiedo chi siano questi geni che banalizzano malattie gravi senza rispetto per i malati e per i loro familiari. E pensare – scrive Burioni in un tweet – che me la prendo con gli antivaccinisti”. “Cicciobello ha il morbillo: strofina i puntini rossi per guarirlo”, si legge sul sito della Giochi Preziosi. Anche altri utenti social avevano criticato il gioco arrivando a chiedere il ritiro del prodotto.

Rischio sottovalutazione di una patologia insidiosa

Il bambolotto Cicciobello Morbillino, che si cura dalla malattia strofinando e cancellando i puntini rossi con una salviettina, veicola un’idea che porta ad una “banalizzazione e sottovalutazione di una patologia che, come tutte le malattie virali, è molto insidiosa”. E’ il commento all’ANSA del presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss) Walter Ricciardi, secondo il quale il prodotto andrebbe ritirato dal mercato. “Collegare una malattia come il morbillo a qualcosa di giocoso – afferma Ricciardi – è fuorviante. Si corre così il rischio di indurre le persone a preoccuparsi più del vaccino, che è sicuro, che della malattia che, invece, non è assolutamente banale”. Anche se grazie alle vaccinazioni “si è ridotto il numero dei casi, se ne contano ancora centinaia e solo nel 2018 – rileva – in Italia si sono già registrati due morti”. E’ quindi “da biasimare questo approccio commerciale che fa correre tali rischi”. Con le malattie “non si gioca: sarebbe bene che l’azienda manifestasse sensibilità alle numerose critiche ritirando il prodotto”, sottolinea Ricciardi.

Giochi Preziosi: sempre esistite bambole con “bua”

“Si tratta di un gioco, abbiamo fatto tutto in buona fede. Non pensiamo di aver fatto nulla di oltraggioso, ripescando un concetto che è sempre esistito, quello delle bambole con la ‘bua’”. Il Ceo di Giochi Preziosi, Dario Berté, parlando con l’ANSA, è particolarmente stupito dalla reazione all’ultimo prodotto della società, Cicciobello Morbillino, che sta scatenando polemiche sui social, con utenti che arrivano a chiederne il ritiro dal mercato. “Perché dovremmo ritirarlo? Il ritiro viene fatto solo dopo una decisione delle autorità”, spiega Berté, sottolineando che “noi produciamo giochi da una vita: i bambini hanno sempre giocato al dottore e all’ammalato con i bambolotti”. I maggiori rimproveri riguardano l’idea che il morbillo si possa curare con una pezza bagnata e una pennetta: “pensate davvero che un genitore vada in farmacia a chiedere la penna per curare il morbillo? Piuttosto, penso che un bambino si informerà sulla malattia. Purtroppo è un periodo complicato, vista la polemica sui vaccini, ma non abbiamo pensato ci potessero essere criticità di questo tipo”.

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