Come si diventa schizofrenici

MEDICINA ONLINE CERVELLO TELENCEFALO MEMORIA EMOZIONI CARATTERE ORMONI EPILESSIA STRESS RABBIA IRA PAURA FOBIA SONNAMBULO ATTACCHI PANICO ANSIA VERTIGINE LIPOTIMIA IPOCONDRIA PSICOLOGIA PSICOSOMATICA PSICHIATRIA OSSESSIVOLa schizofrenia è una psicosi cronica caratterizzata dalla persistenza di sintomi di alterazione del pensiero, del comportamento e dell’affettività, da un decorso superiore ai sei mesi, con forte disadattamento della persona ovvero una gravità tale da limitare le normali attività di vita della persona.

Leggi anche:

Come si sviluppa la schizofrenia?

Tra le ipotesi delle cause fisiopatologiche della schizofrenia vi è un deficit e/o alterata funzione dell’acido folico che comporta:

  • alterazioni della metilazione del DNA,
  • anormalità nella trasmissione glutaminergica,
  • alterazioni della funzione mitocondriale,
  • deficit di folati,
  • iperomocisteinemia materna.

Una recente ricerca indica una correlazione tra l’aumento di IL-6 e TNF-α con i livelli di omocisteina patologici dovuti alla mutazione genica C677>T dell’enzimaMTHFR. Uno studio mette in relazione la comparsa della sintomatologia schizofrenica con un deficit di attività della glutamato carbossipeptidasi II (GCPII), enzima chiave per l’assorbimento dell’acido folico Un altro gruppo di ricerca del Massachusetts General Hospital and Harvard Medical School di Boston mette in relazione i sintomi negativi della schizofrenia con il deficit di acido folico dovuto al deficit dell’enzima MTHFR. L’uso dell’acido folico nell’ambito della terapia complementare e alternativa (CAM), sembra avere un ruolo definito e interessante, certamente meritevole di ulteriori sviluppi di ricerca. Vi sono alcuni studi che mettono in relazione l’infezione da Toxoplasma gondii con lo sviluppo della schizofrenia.

Violenza sessuale e sviluppo della schizofrenia

Secondo uno studio dell’Università dell’Ulster e dell’University of Southern Denmark, una delle possibili cause dello sviluppo di alcuni disturbi mentali, tra cui la schizofrenia, ci siano traumi sessuali subiti anche molti anni addietro. I ricercatori hanno analizzato la salute mentale di donne che erano ricorse ai centri di crisi dopo aver subito uno stupro o violenza sessuale e hanno scoperto che proprio il trauma sessuale può giocare un ruolo chiave nello sviluppo di disturbi psicotici come la schizofrenia. In più, la tendenza ad allontanarsi dal luogo in cui sono state vittime della violenza influisce ancora di più sulla possibilità di sviluppare disturbi mentali a causa del mancato sostegno causato dall’interruzione dei rapporti sociali. I risultati di questo studio sono stati pubblicati sulla prestigiosa rivista scientifica “Schizophrenia Bulletin”, dove si apprende che i dati sono stati ricavati dal database del Danish Civil Registration System (CRS) che raccoglie informazioni ufficiali sui cittadini danesi dal 1968 in poi.

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Informazioni su dott. Emilio Alessio Loiacono

Medico Chirurgo - Direttore dello Staff di Medicina OnLine
Questa voce è stata pubblicata in Neurologia, psichiatria, psicoterapia e riabilitazione cognitiva e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.