Sindrome del tunnel radiale e sindrome del nervo interosseo posteriore

MEDICINA ONLINE NERVI NERVO BRACCIO ULNARE RADIALE MEDIALE COMPRESSIONE SINDROME TUNNEL DOLORE MEDIAL RADIAL ULNAR NERVE ARM SISTEMA NERVOSO PERIFERICO ARTO SUPERIORE CARPALE CUBITALE.jpgPer sindrome del tunnel radiale (STR), si intende una forma di sindrome da compressione nervosa, cioè quell’insieme di sintomi che si manifestano a causa di una compressione anomala di uno o più nervi, causando spesso forte dolore alla persona e sintomi motori collegati alla neuropatia periferica. Nel caso della sindrome del tunnel radiale, il nervo interessato dalla compressione è quello radiale, che si trova nella porzione prossimale dell’avambraccio. La compressione di tale nervo al gomito può dar luogo non solo alla sindrome del tunnel radiale, ma anche alla Sindrome del nervo interosseo posteriore. Benché le cause di queste due patologie siano simili, la differenza principale tra esse è che:

  • la sindrome del tunnel radiale porta ad una sintomatologia dolorosa, ma senza deficit motorio;
  • la sindrome del nervo interosseo posteriore coinvolge il nervo con paresi o paralisi, ma senza sintomi dolorosi.

Cause della compressione del nervo radiale

Le cause di una compressione del nervo radiale sono essere di tipo traumatico o collegate alla presenza di una qualche massa tumorale (come i tumori delle ossa). Altra causa patologica è la sinovite del gomito.

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Sintomi della sindrome del tunnel radiale

I sintomi della sindrome del tunnel radiale (STR) consistono principalmente in dolore nella regione laterale del gomito, dai connotati clinici vaghi e facilmente confondibili con un dolore da epicondilite, alla quale può associarsi in circa il 47% dei casi. Talvolta proprio quest’ultima, causando infiammazione dei tessuti ed edema perineurale (intorno al nervo), può essere la causa primaria e scatenante di una sindrome del tunnel radiale. Per questa stretta associazione tra le due patologie e la difficoltà nella diagnosi differenziale, spesso questa sindrome può essere confusa o nascosta da un’epicondilite. Infatti, non è infrequente, che la diagnosi di STR venga raggiunta solamente dopo l’insuccesso di un intervento chirurgico per epicondilite. Per questo motivo l’STR è stata anche denominata “Sindrome del gomito del tennista cronica e refrattaria a trattamento chirurgico”. La differenza clinica, consiste nel fatto che nell’epicondilite il dolore è localizzato soprattutto a livello dell’epicondilo, ossia all’origine dei muscoli estensori; nella STR il dolore è spesso localizzato più in basso, a circa 6 cm dall’epicondilo e più internamente, in corrispondenza appunto dell’arcata di Frohse. Tuttavia il dolore spesso si irradia sia in alto che in basso confondendo i sintomi delle due patologie. Il dolore nella STR viene elicitato durante la supinazione contro resistenza dell’avambraccio che va a schiacciare ulteriormente il nervo a causa della contrazione del muscolo supinatore. La pressione locale rende più sensibile ma meno specifico questo test clinico. Nella STR non sono presenti deficit motori dei muscoli estensori dell’avambraccio, perciò i risultati elettromiografici sono quasi sempre normali. Più utile perciò, ai fini della diagnosi, l’esecuzione di una RMN che può mettere in evidenza la compressione del nervo.

Sintomi della sindrome del nervo interosseo posteriore

I sintomi della sindrome del nervo interosseo posteriore sono tutti motori e variano da una ipostenia (debolezza) più frequente, ad una paralisi dei muscoli estensori del polso e delle dita. Più utile rispetto la STR l’esecuzione di un esame elettromioneurografico che evidenzierà i segni di sofferenza del nervo.

Trattamento della compressione del nervo radiale

Il trattamento delle sindromi da compressione del nervo radiale inizialmente è conservativo e si avvale del riposo funzionale con immobilizzazione della zona interessata, in tutori, nell’uso di antinfiammatori e di trattamenti fisioterapici. Il trattamento chirurgico è riservato ai casi refrattari alla terapia conservativa, e consiste nella liberazione del nervo nel suo passaggio attraverso il muscolo supinatore (neurolisi).

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