Profilattico: come si usa e come scegliere quello più adatto alle tue esigenze

Dott. Loiacono Emilio Alessio Medico Chirurgo Medicina Chirurgia Estetica Benessere Dietologo Nutrizionista Roma Cellulite Sessuologia Ecografie Tabagismo Smettere di fumare Dimagrire profilattico come si mette AIDS HIVCome si “mette” il profilattico?

1. Aprire attentamente il contenitore in modo tale da non lacerare il profilattico. Non srotolare il profilattico prima di indossarlo.

2. Se non circonciso, tirare indietro il prepuzio (la pelle che copre il glande). Mettere il profilattico all’estremità del pene in erezione, lasciando un po’ di spazio sull’estremità.

3. Lasciate scorrere il profilattico fino a quando non raggiunge la base del pene, avendo l’accortezza di tenere il serbatoio del profilattico stretto (senza lacerarlo!) tra due dita: in questo modo si impedirà all’aria di entrare (ciò determinerebbe un più alto rischio di rottura del serbatoio al momento dell’eiaculazione, quindi è da evitare!).

Come si “toglie” il profilattico?

4. Assicuratevi che vi sia spazio sull’estremità e che non vi siano danni nel profilattico.

5. Dopo l’eiaculazione, stringete la mano sul profilattico ed estraete il pene dalla vagina prima che si fletta

6. Fate scivolare il profilattico senza far cadere lo sperma. Buttate via il profilattico appena usato.

Come scegliere il profilattico “giusto”?

Oramai esistono un infinità di tipi diversi di profilattici e la scelta è molto personale. I sottili hanno lo scopo di rendere il rapporto quanto più naturale è possibile, ma presentano qualche rischio in più essendo più fragilii.
Quelli stimolanti per lei e ritardanti per lui servono per ridurre al minimo i problemi causati dall’eiaculazione precoce, hanno infatti la superficie esterna (a contatto con la vagina) creata in modo di aumentare l’attrito e quindi far raggiungere prima l’orgasmo alla donna, mentre la superficie interna (a contatto con il pene) è liscia e lubrificata proprio per ritardare il più possibile l’orgasmo nell’uomo.
Esistono poi preservativi ritardanti per lui che contengono una sostanza, la benzocaina, che produce un effetto anestestizzante che ritarda appunto l’eiaculazione.
Non esiste un profilattico migliore di un altro. Il consiglio è quello di provarne più tipi finché non si trova la marca ed il modello migliore per le proprie esigenze.
Ci sono poi i profilattici aromatizzati: preservativi identici agli altri dal punto di vista delle caratteristiche tecniche (dimensione, spessore) ma colorati e profumati ai sapori di frutta, per rendere più “accattivante” il rapporto.

Come faccio se sono allergico al lattice?

Esistono profilattici senza lattice, prodotti in poliuretano. Il poliuretano è uno speciale materiale sintetico che consente di ottenere uno spessore minimo abbinato ad una resistenza massima. I preservativi a base di poliuretano sono particolarmente indicati per le persone che sono allergiche al lattice.

Dove lo compro?

I profilattici si acquistano in farmacia (dove se hai dubbi puoi chiedere aiuto al farmacista), nei supermercati, dal tabaccaio, nei distributori automatici (solo se posizionati in luoghi lontani dai raggi del sole e dalle intemperie). Ed ovviamente nei sexy shop, cercando di non scegliere cose troppo strane, sicuramente ce ne sono di molto carini da guardare, ma non sempre si tratta di prodotti sicuri. Oggi è anche possibile acquistarli tramite internet: in questo caso fate attenzione che il sito sia sicuro.

A volte il lubrificante può aiutare

I lubrificanti riproducono con i loro componenti i liquidi naturali del corpo, intervenendo in tutte le situazioni sessuali in cui è necessario procurare una maggiore lubrificazione alle zone interessate. Il loro uso è consigliato in tutte le situazioni in cui è necessario proteggere le parti intime da irritazioni o bruciori con una lubrificazione in grado di favorire la penetrazione, oppure in quei casi in cui la lubrificazione fisiologica sia insufficiente (secchezza vaginale, ne parlo dopo).
I diversi prodotti in circolazione sul mercato sono a base acquosa, si presentano sotto forma di gel, non ungono, sono inodore. I lubrificanti a base acquosa, sono compatibili con l’uso dei preservativi, mentre invece è sconsigliato usare lubrificanti oleosi perché danneggiano i profilattici.
I lubrificanti vanno applicati sulla parte interessata con un leggero massaggio, e consentono una penetrazione senza problemi prevenendo fastidi, bruciori ed irritazioni tipiche delle zone intime.
Il loro uso diminuisce la possibilità che il preservativo si rompa a causa di un eccessivo attrito durante i rapporti più “focosi”, quindi si può dire che, se usati correttamente, i lubrificanti aumentano senz’altro la sicurezza del rapporto.
Molte donne soffrono di secchezza vaginale, un problema che spesso diventa importante nell’ambito della coppia. Anche in questo caso vengono in aiuto i lubrificanti. La secchezza vaginale è un problema più diffuso di quanto non si creda. Ci sono momenti in cui il fisico è più soggetto a cambiamenti nel livello di idratazione vaginale, in seguito a modificazioni ormonali legate a: gravidanza, stanchezza o stress, utilizzo di contraccettivi quali la pillola o alcuni tipi di medicazione.

E se oggi voglio “farlo” in acqua?

Non esiste un profilattico specifico per l’utilizzo in acqua.
Il profilattico in lattice di caucciù naturale può essere utilizzato senza problemi in acqua, poichè per sua stessa natura è compatibile con tale elemento, ma esistono alcuni rischi da non sottovalutare: Sfilamento: il rischio che ciò accada in acqua è più elevato che non in condizioni normali. Dispersione di sperma: tale inconveniente può capitare allorchè il profilattico non calza bene sul pene e lo sperma viene in tal modo a diluirsi nell’acqua. Tale rischio si ha anche quando il profilattico è di dimensioni (diametro in particolare) troppo grandi rispetto al pene.

Inserisco il profilattico e perdo l’erezione, come faccio?

L’applicazione del profilattico, specie se gestita non come un momento dell’incontro sessuale, ma come una parentesi dell’incontro stesso, può interferire sia psicologicamente che “fisicamente” (interruzione della stimolazione sessuale) sull’erezione (potrebbe chiedere alla/al partner di apllicarLe il profilattico, se questa non è già pratica comune).
Sulla base delle informazioni disponibili, escluderei una componente circolatoria alla base della perdita di rigidità in quel frangente. Per quanto riguarda, invece, l’ipotesi che l’applicazione del profilattico porti alla perdita di rigidità perchè ” mi perdo per troppo tempo in giochi erotici”, stimoli prolungati possono far conservare l’erezione, ma, oltre una soglia soggettiva e dipendente da fattori psichici e fisici possono anche creare una sorta di saturazione agli stimoli stessi, per cui solo uno stimolo più intenso può aiutare a conservare l’erezione; e l’autoapplicazione di un profilattico può non rappresentare un intenso stimolo sessuale.

ALTRI CONSIGLI PRATICI

– Se sei alla tua prima esperienza sessuale, ti consiglio di fare pratica con i profilattici utilizzandoli magari durante la masturbazione. Imparerai così ad indossarlo correttamente e rapidamente senza crearti troppi imbarazzi durante il vero rapporto. Inoltre, abituerai il tuo pene al contatto con il profilattico. Ad alcuni uomini capita di perdere l’erezione appena indossano il profilattico. Per risolvere questo inconveniente può essere utile esercitarsi da soli, in questo modo si impara a prendere confidenza con questo indispensabile alleato del nostro piacere.

– Non interrompere i tuoi giochi amorosi per infilare il profilattico: questo gesto deve diventare talmente naturale da far parte dei vostri preliminari abituali, può diventare un gioco erotico che non rompe l’atmosfera tra i partner.

– Anche il profilattico, come ogni sostanza estranea al nostro organismo, potrebbe causare allergie. I sintomi di allergia al lattice sono simili a quelli della rinite o dell’asma, e, in genere, si manifestano immediatamente dopo il semplice contatto tra le mani e il materiale, per poi estendersi a tutto il corpo. Nel caso di allergia si possono utilizzare profilattici realizzati in poliuretano anziché in lattice.

– Usa il profilattico anche se la tua compagna impiega un altro metodo contraccettivo: solo il profilattico ti protegge dalle malattie.

– Se devi recarti all’estero, ti consiglio di portare una scorta di profilattici dall’Italia. Non tutti i paesi hanno norme così severe per la produzione di profilattici. Inoltre a volte le misure del profilattici cambiano da nazione a nazione, questo per adeguarsi alla media delle lunghezze del pene dei propri abitanti.

Forse ti può interessare anche: Profilattico: i consigli per evitare che si deteriori e come comportarsi quando si rompe durante il rapporto (clicca qui)

 

Dott. Emilio Alessio Loiacono

Se ti è piaciuto questo articolo, condividilo su Facebook o su Twitter: basta premere il bottone apposito proprio qui sotto! Per restare sempre aggiornato sugli ultimi articoli, metti “Mi Piace” alla mia pagina Facebook! Se vuoi aggiungermi o seguirmi su Facebook, questo è il mio account! Grazie!

Advertisements

Informazioni su Dott. Emilio Alessio Loiacono

https://medicinaonline.co/about/
Questa voce è stata pubblicata in Sessualità e storie d'amore e contrassegnata con , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...