Bloccare la fame con i derivati anfetaminici, i farmaci anoressizzanti più usati

ARXAPP Pills spilling from bottleAttenzione: questo articolo rappresenta soltanto uno sguardo divulgativo sul mondo dei farmaci anoressizzanti, non vuole assolutamente incitarne l’uso. Consultate il vostro medico prima di assumere questo tipo di farmaco.

I farmaci anoressizzanti più conosciuti, sono i derivati anfetaminici. Molti, come la fenfluramina e la dexfenfluramina, non vengono più utilizzati a tale scopo, per il rischio di gravi effetti collaterali a livello cardiaco e polmonare. Tra gli altri princìpi attivi anfetaminosimili con azione antifame ricordiamo fentermina, fendimetrazina, fenilpropanolamina, ciclazinolo  e mazindolo. Tutti questi farmaci antifame dovrebbero essere utilizzati sotto stretto controllo medico e per periodi molto brevi, non superiori ai tre mesi.

Solo per pazienti con reali problemi di peso

In genere, i farmaci anoressizzanti sono riservati al trattamento di quei pazienti obesi (IMC > 30) in cui gli interventi dietetico-comportamentali non hanno prodotto i risultati sperati. Questo dovrebbe farci riflettere; se infatti per un obeso il rischio di effetti collaterali legati all’uso di tali farmaci è considerato inferiore rispetto alle gravi complicanze dell’obesità, lo stesso discorso non vale per un individuo in leggero sovrappeso, per cui – come si suol dire – il gioco non vale assolutamente la candela.

Dipendenza ed effetti collaterali

Sono farmaci sicuramente molto potenti ed efficaci nel trattare l’obesità, ma c’è un rovescio della medaglia: le anfetamine possono creare dipendenza fisica e psicologica. Inoltre possono produrre diversi effetti collaterali: irritabilità, insonnia, ansia, euforia, depressione, confusione, cefalea, insonnia, tremore, palpitazioni, tachicardia ed aritmie. Farmaci potenti ma che non vanno assolutamente presi alla leggera. Avete visto che succede alla madre di Jared Leto nel film Requiem for a Dream?

Controindicazioni

I farmaci antifame anfetaminosimili sono particolarmente controindicati in presenza di ipertensione, malattie cardiovascolari, ipertiroidismo o instabilità emotiva, e comunque devono essere usati sotto rigoroso controllo medico.

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