Lo stress fa ingrassare o dimagrire?

MEDICINA ONLINE OBESITA SOVRAPPESO GRASSO PC LAVORO FAST FOOD DUODENO PANCREAS DIGESTIONE GLICEMIA DIABETE ANALISI INSULINA ZUCCHERO CARBOIDRATI CIBO MANGIARE DIETA MELLITO TIPO 1 2 CURA TERAPIA FARMACI STUDIO NUOVE TENOLOGIE TERAPIEE’ difficile dare una risposta univoca a questa domanda dal punto di vista fisiologico ed ormonale, questo perché ognuno di noi reagisce in maniera fortemente soggettiva allo stress. Alcuni ad esempio, in periodi stressanti, tendono a perdere appetito, mentre altri sono colti da fame nervosa. Alcune persone sotto stress diventano iperattive, mentre altre si “lasciano andare”. Ovvio che poi molto dipende dal tipo di agente che ha determinato lo stress: un surplus di lavoro, un lutto o un divorzio sono ad esempio tre situazioni che tipicamente determinano stress, ma sono eventi totalmente diversi uno dall’altro ed anche le reazioni possono essere diametralmente opposte.

Per chi tende ad ingrassare nelle fasi più stressanti, c’è da dire che la ricerca ha scoperto che lo stress non fa ingrassare perché si mangia di più, ma perché si assimila di più

La colpa è di un ormone, il neuropeptide Y (Npy) che determina l’accumulo di maggiori quantità di grasso nelle cellule del tessuto adiposo in condizioni di stress. Il neuropeptide Y, finora noto per il suo ruolo di controllo dell’appetito nel cervello, ha in realtà un secondo ruolo extra-cerebrale prima sconosciuto. Esso agisce infatti anche a livello dei nervi periferici che innervano il tessuto adiposo. Lo stress attiva questi nervi al rilascio di Npy che stimola l’accumulo di grasso. Questo effetto diventa ancora più evidente quando, proprio perché sotto stress, si è presi da fame nervosa. Se mangiamo il doppio delle calorie a causa dello stress, il corrispondente aumento di peso non sarà di due volte, ma quattro volte tanto!

Per ridurre i danni, si possono assumere 4 tazze di tè verde al giorno, aggiungendo 10 gocce di tintura madre di eleuterococco per ognuna.Quando invece lo stress ti fa dimagrire, i nervi periferici rilasciano noradrenalina, un messaggero chimico che, al contrario del neuropeptide Y, induce a bruciare più grassi. Per ridurre i danni, assumere 4 tazze di tè rosso rooibos al giorno, aggiungendo 10 gocce di tintura madre di melissa per ognuna.

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