Differenza tra cefalea, mal di testa, emicrania con e senza aurea

MEDICINA ONLINE CEFALEA MAL DI TESTA EMICRANIA DIFFERENZE AURA SENZA AURA CERVELLO CERVELLETTO TESTA ENCEFALO SISTEMA NERVOSO CENTRALE PERIFERICO SNC SNP DONNA VOLTO TRISTE SAD GIRL HEAD WOMAN HEADACHE.jpgCefalea, emicrania con aura, emicrania senza aura. Ma si potrebbe anche scrivere, nell’ordine, mal di testa, emicrania complicata, emicrania comune. Riguardo ai vari tipi di dolore alla testa sono tante le definizioni esistenti che possono indurre in confusione. Cosa è esattamente la cefalea? Co’è il “mal di testa”? E cosa l’emicrania? Ed esattamente l’aurea cosa rappresenta?

Cefalea

Con il termine cefalea si indicano tutti i dolori alla testa che si percepiscono al di sopra di una linea immaginaria che unisce l’occhio all’orecchio. Esistono più di 100 tipologie diverse da cefalea. In generale si distinguono le cefalee primarie, ovvero che non hanno alcuna patologia alla base, come accade nel caso dell’emicrania, e le cefalee secondarie, ovvero causate dalla presenza di altre patologie, come accade nelle cefalee dovute a disturbi oculari.

Mal di testa

L’espressione “mal di testa” viene comunemente usata per indicare qualsiasi dolore che interessa appunto la testa: non è quindi del tutto scorretto utilizzare i termini “cefalea” e “mal di testa” come sinonimi, tenendo però conto che nel caso della cefalea il dolore è localizzato nella parte superiore della testa, ovvero al di sopra di occhi e orecchie, mentre nella più ampia definizione di “mal di testa” sono compresi anche i dolori che si irradiano, ad esempio, all’altezza della mandibola (e quindi al di sotto della linea immaginaria che unisce occhi e orecchie). Si potrebbe quindi affermare che le cefalee sono un tipo di mal di testa, ma allo stesso tempo i due termini potrebbero essere usati nell’uso comune come sinonimi.

Emicrania

Abbiamo visto come cefalea indichi tutti i dolori alla testa che si percepiscono al di sopra di una linea immaginaria che unisce l’occhio all’orecchio. La terza classificazione internazionale delle cefalee, ovvero quella attualmente in uso, è formata da 14 capitoli ognuno dei quali affronta un tipo di cefalea differente. Il primo capitolo è dedicato all’emicrania, ovvero la più importante delle cefalee primarie, un disturbo del sistema nervoso centrale che coinvolge alcuni neurotrasmettitori e alcuni circuiti del dolore e che ha delle caratteristiche ben precise che devono essere rispettate per poter porre la diagnosi. Il dolore deve durare tra le 4 e le 72 ore e avere almeno due delle seguenti quattro caratteristiche: il dolore deve avere localizzazione unilaterale, deve essere di tipo pulsante, di intensità media o forte e aggravato da attività fisiche di routine come camminare o salire le scale. A queste caratteristiche solitamente si aggiungono almeno uno di questi sintomi: nausea o vomito, fotofobia e fonofobia.

Emicranie senza aurea (comuni) e con aurea (complicate)

Le emicranie, infine, vengono divise in emicranie senza aura, ovvero quelle che in passato venivano chiamate emicranie comuni, ed emicranie con aura, ovvero quelle che in passato venivano definite “emicranie complicate”. In queste ultime, a differenza delle prime, il dolore emicranico viene preceduto da uno o più disturbi della vista, della parola, della sensibilità e motori che solitamente durano tra i 20 e i 60 minuti, per poi lasciare spazio alla comparsa del dolore alla testa.

Semplificando

Semplificando i concetti:

  • mal di testa: dolore che interessa la testa nella sua interezza;
  • cefalea: dolore alla testa che si percepisce al di sopra di una linea immaginaria che unisce l’occhio all’orecchio:
  • emicrania: un tipo di cefalea primaria (cioè NON determinata da altre patologie) caratterizzata da dolore unilaterale, pulsante, di intensità media o forte, aggravato da attività fisiche di routine;
  • emicrania con aurea (complicata): un tipo di emicrania in cui il dolore emicranico viene temporaneamente preceduto da uno o più disturbi della vista, della parola, della sensibilità e motori.

L’emicrania è quindi un tipo particolare di cefalea.

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