Pale Blue Dot: la Terra vista dallo spazio è un granello nell’universo

MEDICINA ONLINE PALE BLUE DOT PALLIDO PUNTINO BLU VOYAGER 1 1990 TERRA SPAZIO 6 MILIARDI DI KMEra il 1990 e la sonda Voyager 1 – lanciata nello spezio il 5 settembre 1977 – scattò una foto della Terra da oltre sei miliardi di chilometri di distanza. Quell’immagine simbolo divenne celebre come “Pale Blue Dot“, che tradotto significa “pallido puntino blu”, proprio perché in essa la Terra appare come un puntino chiaro insignificante (lo potete vedere in alto, lungo la barra marrone). Fu lo scienziato e divulgatore Carl Sagan a sollecitare la Nasa peché Voyager 1 provasse a ritrarre il nostro pianeta da quella distanza. Le sue parole danno il senso di un momento storico e la consapevolezza della fragilità del nostro mondo:

Osserviamo quel punto. È qui. È casa. È noi. Su di esso, tutti quelli che ami, tutti quelli che conosci, tutti quelli dei quali hai sentito parlare, ogni essere umano mai esistito, hanno vissuto la propria vita. Su un granello di polvere sospeso in un raggio di sole. Non c’è forse migliore dimostrazione della follia delle vanità umane di questa remota immagine del nostro piccolo mondo. Secondo me sottolinea la nostra responsabilità di essere più gentili l’uno verso l’altro, di preservare e proteggere il pallido punto blu, l’unica casa che abbiamo mai conosciuto.

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