Differenza tra eclissi totale, parziale, anulare e penombrale

MEDICINA ONLINE STARS SOLAR ECLIPSE TOTAL ECLISSE TOTALE DI SOLE LUCE STELLA CADENTE LUNA FACCIA VISIBILE LIGHT SIDE MOON APOLLO PIANETA LIGHT SPEED TERRA EARTH SPACE SPAZIO HI RESOLUTIOIn astronomia una “eclissi” si verifica quando un qualsiasi corpo celeste, frapposto tra una fonte di luce e un altro corpo, proietta su quest’ultimo la sua ombra, oscurandone totalmente o parzialmente la visione.

A volta, mentre la Terra orbita attorno al sole, si interpone fra il sole e la Luna. Quando questo succede, la Terra getta la propria ombra sulla Luna, rendendola oscura. Questa viene detta “eclissi di Luna“. A volte invece è la Luna a interporsi fra noi e il Sole. La Luna blocca la luce solare e proietta la sua ombra sulla superficie della Terra. Questa è un’eclissi di sole.

Ci sono tre tipi di eclissi solari: totale, parziale e anulare.

  • Eclissi totale: la Luna copre completamente il disco solare. Un’eclissi totale è visibile soltanto da una parte molto piccola della superficie terrestre, una striscia di terra larga circa 150 km in ogni istante. Dalle zone al di fuori di questa striscia il sole appare coperto solo parzialmente dalla Luna.
  • Eclissi parziale: avviene quando il sole, la Luna e la Terra non sono allineati esattamente.
  • Eclissi anulare. L’eclissi non può essere totale nemmeno se il vertice dell’ombra lunare non è in grado di sfiorare la Terra, perché la Luna si trova troppo lontana da essa. Il tipo di eclissi che avviene in questo caso si chiama eclissi anulare. La Luna appare, vista da Terra, troppo piccola per coprire tutto il disco del Sole, perciò ne copre solo la parte centrale, lasciando vedere l’anello esterno.

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L’eclissi lunare può essere:

  • Eclissi lunare totale: si verifica quando la Luna transita completamente attraverso l’ombra della Terra. La Luna attraversa prima la penombra, poi l’ombra e infine, dopo esserne uscita, interessa di nuovo la fascia penombrale. A causa degli effetti di colorazione rossastra che assume con la rifrazione dei raggi solari attraversanti l’atmosfera terrestre e per l’oscuramento parziale prima dell’entrata in ombra e durante l’uscita, è il tipo di eclissi lunare più osservata. Presenta sempre una grandezza (magnitudo in latino) del 100% o superiore, sia sotto che sopra l’eclittica. Un’eclissi lunare totale è totale per tutti i luoghi interessati (ad eccezione dei punti di transizione). L’ultima eclissi lunare totale è avvenuta il 28 settembre 2015 e in Italia è stata visibile dalle 2:12, scomparendo verso le 4:10 circa, ed è stata soprannominata “la luna di sangue” poiché ha assunto proprio quella tonalità. un’altra eclissi che sarà visibile alla massima oscurità avverrà il 27 luglio 2018 alle ore 20:22 (massima oscurità) e il 21 gennaio 2019 alle ore 05:12 (massima oscurità).
  • Eclissi lunare parziale: si verifica quando la Luna non è abbastanza vicina all’eclittica da poter transitare per l’intera ombra terrestre, quindi viene occultata solo in parte mostrando un profilo falcato. È di minore interesse scientifico rispetto alle totali.
    Fra le più recenti eclissi lunari parziali, visibili anche dall’Italia, si ricorda quella del 7 settembre 2006 (con magnitudo del 18,3%) durante la quale fu possibile osservare solo l’uscita dall’ombra dopo che la Luna sorse; la successiva, anch’essa visibile dall’Italia, si verificò nella notte fra il 16 e il 17 agosto 2008 presentando una magnitudo dell’80,6%;[4] ancora più recente è quella del 31 dicembre 2009, praticamente un’eclisse totale di penombra con solo una breve fase di eclisse parziale d’ombra (solo il 7,6% del diametro lunare ne è stato interessato).
  • Eclissi lunare penombrale: si verifica quando la Luna transita solo ed esclusivamente per la penombra della Terra, senza essere occultata dall’ombra: il fenomeno si mostra poco appariscente. Potrebbe essere visibile una piccolissima parte dell’ombra, ma solo se la Luna transita completamente all’interno della penombra: in questo caso, l’eclissi penombrale è totale; se invece ne viene oscurata solo una parte, l’eclissi penombrale è parziale. Come per le eclissi d’ombra esiste ugualmente una grandezza (magnitudo) penombrale. L’ultima eclissi penombrale totale ha avuto luogo il 9 febbraio 2009 e fu l’ultima eclissi penombrale totale di questi anni; da quella data tutte le successive saranno parziali fino al 20 febbraio 2027, quando ce ne sarà un’altra totale di penombra, visibile dall’Italia. L’ultima eclissi penombrale parziale ebbe luogo il 7 luglio 2009, ma non fu visibile dall’Italia.

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