Perché la notte di San Lorenzo cadono le stelle? Cos’è una stella cadente?

MEDICINA ONLINE STARS STELLA CADENTE LUNA FACCIA VISIBILE LIGHT SIDE MOON APOLLO 15 PIANETA STELLA TERRA EARTH SPACE SPAZIO HI RESOLUTION WALLPAPER NASA IMAGE PICTURE PICS.jpgNel 253 d.C., esattamente il 10 agosto, avveniva il martirio del diacono Lorenzo, il cui pianto, secondo la leggenda popolare, ci cade addosso lo stesso giorno ogni anno, sotto forma di stelle cadenti – simbolo evocativo dei carboni ardenti dove pare fu sacrificato.
Dopo quasi duemila anni, la notte di San Lorenzo si è trasformata in un imperdibile spettacolo astronomico che ci regala l’opportunità di esprimere un desiderio per ogni scia luminosa vista precipitare. A cosa lo dobbiamo esattamente?

Per prima cosa non tutti sanno che, nonostante il loro nome, le stelle cadenti non sono affatto stelle. Il termine più appropriato sarebbe meteore: esse infatti non sono altro che pezzi di roccia o metallo dalle dimensioni variabili che orbitano intorno al sole e provengono dalla nebulosa da cui ha avuto origine il sistema solare. L’elevata velocità di attraversamento dell’atmosfera terrestre provoca il disgregamento e la combustione di queste meteore, fenomeni che generano un ingente rilascio di energia responsabile della traccia brillante che vediamo apparire nel buio. Ruotando intorno al Sole, la Terra attraversa ogni anno lo sciame meteoritico conosciuto con il nome di Perseidi; una ricorrenza che ci permette di prevedere senza alcuna riserva il ripetersi dell’evento.

Nonostante la notte di San Lorenzo ricada convenzionalmente il 10 agosto, in realtà lo “sciame delle Perseidi” – termine astronomico che designa le stelle cadenti – è un fenomeno osservabile meno frequentemente per l’interno periodo estivo, poiché è questo il momento in cui il nostro pianeta si trova ad oltrepassare l’abbondante pioggia meteoritica posta lungo la sua orbita. A partire dalla fine di luglio fino alla metà inoltrata di agosto, i più ottimisti potrebbero perciò decidere di trascorrere le proprie serate a fissare il cielo; un consiglio per i meno affezionati alla tintarella di luna: il picco meteoritico avviene generalmente intorno al 12 di agosto, quando in un ora, precipitano mediamente circa un centinaio di stelle.
Come ogni anno, resta solo da sperare che nessuna nuvola si frapponga tra noi ed i nostri sogni.

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