Come coltivare la stevia a casa in un vaso

MEDICINA ONLINE STEVIA SMETTERE DI FUMARE COLTIVARE A CASA VASO BALCONE SOLE PIANTA NATURA FOGLIE DOLCIFICANTE PIANTINA PIANTALa stevia è una pianta dalle mille proprietà e può essere usata sia come dolcificante che per smettere di fumare: se la volete provare, perché non provare a coltivarla a casa? La coltivazione della stevia non richiede particolari cure e può essere fatta anche da mani non esperte nell’arte del giardinaggio. Per coltivarla è sufficiente procurarsi i semi della pianta oppure acquistare le piantine in vivaio. Essendo la stevia una pianta di origine tropicale, se coltivata in un clima mediterraneo come quello italiano, smette di crescere del tutto durante il periodo autunnale e invernale. La stevia è una pianta pluriennale, il che significa che germoglia per 4 o 5 anni. In primavera, infatti, nascono nuovi germogli che si trovano sotto le radici.

Stevia: come si semina

Ecco come procedere alla semina:

  1. In un vaso non molto grande versate un composto di terra fine e umida e distribuite i semi sulla superficie, ricoprendoli poi con un piccolo strato di terreno
  2. Umidificate con un nebulizzatore a spruzzo onde evitare di rimuovere i semini
  3. Mettete il vaso in casa, vicino a una finestra soleggiata o in serra: la germinazione può esserci già dopo una settimana dalla semina
  4. Appena le piantine avranno raggiunto una certa altezza, dovete dividerle in vasi più grandi, aggiungendo del concime organico: indicativo è dopo aver messo il terzo paio di foglie

A questo punto le piante sono adulte, quindi sarà sufficiente limitarsi a innaffiarle tutti i giorni, facendo attenzione ai ristagni di acqua

Coltivare la stevia, le piantine:

  1. Posizionate le piantine all’esterno in posto soleggiato, facendo attenzione a tenerla riparata dal vento: volendo coltivare la stevia d’inverno sarà necessario metterla in serra riscaldata oppure la si può posizionare in casa vicino a una finestra esposta al sole
  2. Innaffiate quotidianamente quindi assicuratevi che il terreno risulti sempre umido ma senza creare ristagni d’acqua
  3. Dopo un mese dall’acquisto, provvedete alla messa a dimora in terra o in un vaso più grande, scegliendo un tipo di terreno drenante arricchito di concime organico: assicurarsi che il terreno sia sempre umido
  4. All’avvicinarsi dell’autunno, ricoprite la base della pianta di pacciamatura per tenere al caldo le radici: la stevia morirà ugualmente, ma con questo accorgimento in primavera rispunterà di nuovo.

Per quanto riguarda il costo delle piantine e dei semi della stevia, questi si aggirano intorno ai 5 euro per una piantina giovane e circa 2 euro per una confezione di semini.

Coltivare la stevia a casa: consigli

  • Terreno. Se coltiviamo la stevia in un terreno argilloso, le sue foglie saranno più piccole e meno dolci, se invece il terreno è friabile e ben drenato, la pianta crescerà più vigorosa e le sue foglie più dolci.
  • Clima e posizione. La Stevia predilige zone assolate e riparate dai venti forti. La classica mezz’ombra molto luminosa è perfetta nel caso della Stevia. Sotto gli zero gradi la parte area della Stevia muore, pertanto ci sono due possibilità: ritirarla al chiuso in inverno oppure, una volta raccolte tutte le foglie, pacciamare bene la terra per proteggere le radici e aspettare che in primavera germogli nuovamente.
  • Semina. La semina della Stevia viene fatta in primavera quando le temperature sono più costanti, ma ancora non troppo alte, dato che la sua germinazione è abbastanza delicata: le temperature devono stare tra i 20 e i 25 gradi e il livello di umidità deve essere costante
  • Irrigazione. La Stevia ha bisogno di annaffiature costanti pertanto quando il terreno inizia ad asciugarsi provvedete ad annaffiare nuovamente, evitando i ristagni di acqua per evitare che le radice possano marcire.
  • Potatura e raccolta. Se vogliamo avere un bel cespuglio compatto è necessario potare la Stevia di tanto in tanto, ma più che potare meglio ‘cimare’, come facciamo con il basilico; in questo modo avremo nuovi getti e al contempo resterà più bassa e contenuta. A fine stagione, dopo la fioritura, potremo tagliare l’intera parte aerea e appenderla a seccare a testa in giù al fresco…e poi ecco la nostra polverina benefica!

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