Le 5 erezioni che ha l’uomo di notte: la tumescenza peniena notturna

MEDICINA ONLINE SONNO DORMIRE RIPOSARE RIPOSINO PISOLINO RUSSARE CUSCINO LETTO NOTTE POMERIGGIODurante il sonno noi uomini neanche ci accorgiamo di loro. Ma succedono eccome. Fino a quattro o cinque volte per notte. Non che ci sia nulla da preoccuparsi, anzi: le erezioni notturne sono infatti il segnale che l’organo sessuale maschile è ben funzionante.
Preoccupante sarebbe se questi movimenti involontari del pene non si verificassero: potremmo essere di fronte, infatti, a un serio campanello di allarme di disfunzione erettile. In medicina questo fenomeno è chiamato “nocturnal penile tumescence” (tumescenza peniena notturna) e si verifica varie volte dorante il nostro sonno: fino a cinque volte per notte. Il fenomeno non interessa solo gli uomini, ma anche le donne, a tal proposito leggi anche: Tumescenza clitorale notturna: l’erezione del clitoride durante la notte

Un segnale di salute

Le erezioni notturne rappresentano un interrogativo per la gran parte dei maschi e, ad essere sincero, per tutti noi medici: ancora oggi non ne si conoscono esattamente le vere cause. Sappiamo che le erezioni spontanee durante il sonno durano, in media, almeno 10 minuti. L’unica di cui di solito l’uomo si rende conto è di solito l’ultima di queste erezioni, quella con cui si sveglia al mattino: l’erezione “mattutina”.
Le ultime ricerche sembrano indicare che le erezioni notturne sono un segnale di salute del pene e una forma di “ginnastica” che il pene compie autonomamente per “tenersi in forma” e favorire una ottimale funzione erettile permettendo di ossigenare i corpi cavernosi, mantenendo la giusta elasticità. Attraverso questa attività spontanea è possibile mantenere lo stato di efficienza della muscolatura liscia intra-cavernosa. Questo costituisce una forma di training, così come avviene per gli altri muscoli del corpo grazie all’attività fisica. Le erezioni notturne, per concludere, non devono farci paura: sono invece una forma di allenamento del pene per migliorarne le prestazioni da svegli e tenere l’apparato sessuale in salute.

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