Sul perché non c’è bisogno di dimostrare la non esistenza di Dio

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma PERCHE DIMOSTRARE NON ESISTENZA DI DIO  Riabilitazione Nutrizionista Infrarossi Accompagno Commissioni Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata  Macchie Capillari Ano Pene.jpgVedo che molte persone atee o agnostiche, si impegnano a trovare dei sistemi, dei sillogismi, delle logiche, alcuni addirittura delle formule matematiche, per dimostrare il fatto che non esiste alcun dio, per rispondere a tono alla marea di fallacie logiche che il credente elenca ogni volta in ogni discussione sull’esistenza o non di dio. Certamente ne può venir fuori un interessante allenamento intellettuale, tuttavia – essendomi anche io posto il problema e non volendo perdere intere giornate a dimostrare razionalmente e con logica un fatto irrazionale ed illogico – sono arrivato alla seguente, facile conclusione: non c’è da dimostrare niente (letteralmente).

Infatti già i latini sostenevano che:

Affirmanti incumbit probatio

ed anche:

Onus probandi incumbit ei qui dicit, non ei qui negat

cioè principi giuridici tutt’ora importantissimi traducibili con “la prova tocca a chi afferma” e “l’onere della prova è a carico di chi afferma qualche cosa, non di chi lo nega”. La necessità di portare prove dell’esistenza di una divinità extraterrena è dunque sulle spalle del credente. È lui che afferma l’esistenza di una o più divinità intangibili, e tocca quindi a lui dimostrare tale esistenza.

Il non credente afferma che esiste l’universo, il credente afferma che esiste l’universo e – in aggiunta – Dio: fornire verifica di quell’aggiunta è suo compito.

La situazione è paragonabile ad una causa giudiziaria: è l’accusa che, in un tribunale, deve condurre delle prove a sostegno della propria tesi; la difesa deve al massimo invalidare le suddette prove, non di certo fornire alla giuria una dimostrazione di innocenza nei confronti di un’accusa non prima dimostrata e quindi infondata. È quindi necessario – secondo questo principio – che prima ancora di dimostrare che Dio non esiste, siano gli stessi credenti a dimostrare che lui esista, altrimenti paradossalmente chiunque potrebbe dire che esiste qualsiasi cosa che non esiste, per esempio il mio miglior amico e dio è Dumbo Jumbo, lo vedo qui di fronte a me in questo momento e vuole i miei soldi per salvarmi dall’inferno degli elefanti volanti (se lo pensassi veramente sarei nel reparto di psichiatria, chissà perché i credenti non lo sono!). E non basta dire che Dumbo è presente in un libro scritto da qualcuno migliaia di anni fa, né che milioni di persone credono in Dumbo e nei suoi miracoli, per dire che il grazioso animale esista realmente.

Leggi anche:

Gli atei (e per ovvi motivi ancor di più gli agnostici) non hanno tendenzialmente problemi a riconoscere il fatto che non è possibile dimostrare l’inesistenza di Dio: anche perché, come scrive Richard Dawkins:

Non si può dimostrare in maniera incontrovertibile l’inesistenza di niente

La prossima volta che un credente vi chiederà di dimostrare che Dio non esiste, chiedete voi a lui di dimostrare la non esistenza di Dumbo, di Superman o di Zeus, poi osservate la sua espressione.

Ciò che è affermato senza prova, può essere negato senza prova – Euclide

PS Questi sono commenti di un utente Facebook (Michele Blum) dopo aver letto questo articolo, mi sembrano interessanti quindi li pubblico:

È esattamente l’argomento che sollevo io solitamente. Inoltre subentra anche il principio dell’incredibilità dell’affermazione. Ad esempio, se mi dici che in Thailandia piove, posso crederti anche senza il bisogno di prove, perché l’affermazione è di alta possibilità. Se mi dici che in Thailandia nevica, già dovresti quantomeno iniziare a fornirmi un indizio che mi possa far credere che sia così. Ma se mi dici che hai in giardino un drago viola invisibile che si masturba, allora la prova dev’essere schiacciante e ben documentata, altrimenti resta una fantasia.
Se poi mi dici qualcosa di ancora più incredibile, ovvero che esiste un tizio che ha creato l’intero universo, che ha plasmato l’uomo ed addirittura si è incarnato in quest’ultimo morendo e resuscitando, per poi salire alla destra di se stesso per controllare quante volte ti masturbi (e si masturba il drago viola invisibile in giardino), allora mi devi fornire il quintuplo delle prove, e devono essere razionali e logiche secondo un carattere prettamente scientifico. Altrimenti parli di fuffa.

Dimostrare che qualcosa NON esiste è possibile? No, perché altrimenti certe discipline scientifiche devono cessare di esistere seduta stante. Ad esempio, la Storia. Gli storici possono confermare quello che possono dimostrare, poi possono sollevare ipotesi in base ai rilievi archeologici. Ma non possono passare la loro vita a smentire tutti coloro che parlano di alieni in riferimento alle piramidi, oppure che Napoleone non era un lupo mannaro. Per questo l’onere della prova è sempre una responsabilità di chi afferma e non di chi nega.

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Oltre la medicina e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

9 risposte a Sul perché non c’è bisogno di dimostrare la non esistenza di Dio

  1. Ezio Celin ha detto:


    https://polldaddy.com/js/rating/rating.jsIl mio ateismo è più legato ai miei sentimenti che alla mia ragione.
    La ragione mi serve da conferma.
    Geova caccia i suoi figli, manda a morte suo figlio e chiede ad Abramo: “Ammazzami tuo figlio!” Mia madre e mio padre hanno saputo fare di meglio, molto meglio.
    Non è stata difficile la mia scelta.

  2. marco ha detto:

    Mi dispiace , da ex ateo le dico che lei sbaglia. Zeus non esiste perché’ esiste la Trinità’ , ed io l’ho incontrata e cosi’ molti convertiti all’ unica vera religione, il Cristianesimo. Punto e basta , si converta e smetta di dire sciocchezze che non ci fa’ una bella figura, l’ateismo e’ la prova della stupidità’ umana, perche’ almeno i pagani credevano in qualcosa,cavevano capito,BL’ ateo e’ lo sciocco per antonomasia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...