Come cambia la temperatura corporea in base alla sede di misurazione?

MEDICINA ONLINE Medico Chirurgo Roma TEMPERATURA VOCE MOVIMENTI CAMBIA CORPO TRISTE Riabilitazione Nutrizionista Infrarossi Accompagno Commissioni Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata Macchie Capillari APur con ampie variazioni individuali, nell’essere umano adulto e sano la temperatura corporea media viene convenzionalmente fissata in 37 gradi (36,5 secondo alcuni autori). Quando la temperatura corporea supera i valori considerati normali convenzionalmente stabiliti in 37 gradi, si parla di febbre: ciò è tuttavia una convenzione, perché alcune persone hanno una temperatura corporea costituzionale proprio di 37 gradi anche in assenza di febbre, inoltre secondo alcuni autori una temperatura che oscilla tra i 37 ed i 37,9°C dovrebbe essere considerata “stato febbrile” mentre solo dai 38° in su si dovrebbe parlare di “febbre”. Ricordiamo che valori superiori a 40°C possono essere pericolosi per la salute, specialmente per quella dei delicati tessuti cerebrali. Superati i 41 gradi, i rischi per la salute potrebbero essere letali.
Il valore della temperatura corporea, tuttavia, cambia anche di molto in base alla sede di misurazione, essendo mediamente più alta se rilevata al retto e più bassa se rilevata all’ascella:

  • temperatura rettale (misurata al retto): tra 37 e 37,5°C. La misurazione a livello del retto è considerata come la più corrispondente alla reale temperatura centrale dell’organismo;
  • misurazione a livello del cavo orale: tra 36,5 e 37,5°C;
  • misurazione a livello del cavo ascellare: tra 36 e 37°C (misurata avendo cura di aver asciugato preventivamente l’eventuale sudore che potrebbe falsare i risultati).

E’ infine importante ricordare che la temperatura di un organismo non è la stessa in ogni suo punto, essendo mediamente più alta a livello degli organi interni (specie quelli in prossimità del cuore) e più bassa sulla cute (soprattutto in zone distanti dal cuore, ad esempio mani e piedi).

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