Complesso di Medusa: origini e sviluppo

MEDICINA ONLINE COMPLESSO DI MEDUSAIl complesso di Medusa è un complesso psicologico che ruota attorno alla pietrificazione o al congelamento delle emozioni umane, e trae spunto dal mito classico della Medusa.

Origini

Il termine Complesso di Medusa è stato coniato nel 1948 da Gaston Bachelard per descrivere la sensazione di pietrificazione indotta dalla minaccia dello sguardo genitoriale. Una furia muta e paralizzata risponde al pericolo dell’obliterazione di una coscienza individuale da parte di un Altro esterno (e forse dal corrispondente desiderio interiorizzato di obliterare a sua volta la soggettività degli altri).

Sviluppo

Autori successivi hanno sviluppato l’idea di Bachelard in vari modi. La teoria dell’attaccamento usa il Complesso di Medusa per riferirsi a uno stato precoce autodistruttivo di aggressività rivolta verso l’interno prodotto da un’interruzione dello sguardo reciproco madre/bambino.
Marion Woodman vedeva il Complesso di Medusa come uno stato dissociato prodotto dalla paralisi della risposta di lotta o fuga in uno stato di paura pietrificata. Lo vedeva anche come il possibile sottoprodotto di un conflitto tra uno stato idealizzato e perfetto e la realtà effettiva dei propri sentimenti ed emozioni.
Marjorie Garber vedeva il complesso di Medusa pervadere Macbeth sotto forma di trauma di genere.
Francois-Xavier Gleyzon usò il complesso di Medusa in riferimento al Re Lear di Shakespeare.

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Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

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