L’ADHD, acronimo di Attention Deficit Hyperactivity Disorder (in italiano: Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività), è un disturbo del neurosviluppo caratterizzato da una combinazione variabile di disattenzione, iperattività e impulsività. In ambito clinico non viene considerato un semplice tratto temperamentale, né una generica tendenza alla distrazione, ma una condizione che può interferire in modo significativo con il funzionamento scolastico, lavorativo, relazionale e sociale. Secondo il Continua a leggere
Archivi categoria: Psichiatria e psicoterapia
Masturbazione compulsiva e dipendenze sessuali aumentano il rischio di tristezza post-orgasmica
La masturbazione rappresenta una componente fisiologica del comportamento sessuale umano e costituisce un’attività presente in tutte le fasce di età e in diversi contesti culturali. Nella maggior parte dei casi essa si configura come una forma di espressione sessuale normale, priva di implicazioni patologiche e compatibile con un equilibrio psicologico e relazionale adeguato, tuttavia in una minoranza di individui il comportamento masturbatorio può assumere caratteristiche di Continua a leggere
Tristezza post-orgasmica maschile: perché l’uomo si sente triste dopo l’orgasmo?
La comparsa di tristezza, malinconia, senso di vuoto o irritabilità dopo l’orgasmo rappresenta un fenomeno descritto nella letteratura di medicina sessuale con il termine postcoital dysphoria (PCD) (in intaliano “disforia post-coitale“), anche detto “post-coital blues”. Questa condizione, che nella maggioranza dei casi è assolutamente normale, può manifestarsi sia dopo un rapporto sessuale con partner sia dopo masturbazione solitaria. In molti casi si Continua a leggere
Esibizionismo: cause, caratteristiche, diagnosi e terapie
L’esibizionismo è un comportamento o una tendenza che porta una persona a mostrare intenzionalmente il proprio corpo — o a compiere atti sessuali — in modo visibile ad altri, con lo scopo di suscitare eccitazione in sé o negli altri. In senso più ampio, può riferirsi anche al desiderio di attirare attenzione su di sé, ma in ambito sessuale ha significati molto specifici. Dal punto di vista medico-psichiatrico l’esibizionismo è Continua a leggere
Sindrome del bambino maltrattato: terapie per il bambino e per il maltrattante
La sindrome del bambino maltrattato (anche denominata “sindrome da maltrattamento del bambino” o “sindrome del bambino percosso“, da non confondere con la “sindrome del bambino scosso“; in inglese “battered child syndrome“) si manifesta come un complesso quadro clinico derivante da traumi ripetuti inflitti in contesto familiare nei confronti di un minore, spesso dissimulati da giustificazioni incongruenti o spiegazioni vaghe e non compatibili con Continua a leggere
Sindrome del bambino maltrattato: sintomi, segni, diagnosi e implicazioni medico-legali
La sindrome del bambino maltrattato (anche denominata “sindrome da maltrattamento del bambino” o “sindrome del bambino percosso“, da non confondere con la “sindrome del bambino scosso“; in inglese “battered child syndrome“) rappresenta una delle più tragiche espressioni della violenza domestica e costituisce un tema di estrema rilevanza in medicina legale, pediatria e ortopedia. Il termine fu introdotto per la prima volta nel 1962 dal pediatra statunitense Henry Kempe per descrivere un insieme di lesioni fisiche e psicologiche ricorrenti nei bambini vittime di maltrattamenti da parte dei propri genitori o di figure di riferimento. Tale sindrome si Continua a leggere
Dogging, fare sesso in pubblico per essere osservati da altre persone: caratteristiche e rischi
Con “dogging” si intende una pratica sessuale che consiste nell’avere rapporti sessuali in luoghi pubblici o semi-pubblici, come parcheggi, boschi, spiagge o aree isolate, spesso con la possibilità – o l’intento – di essere osservati da altri. In molti casi, gli “spettatori” sono consenzienti e possono anche essere invitati a partecipare. Questa pratica nasce Continua a leggere
Complesso di Medusa: origini e sviluppo
Il complesso di Medusa è un complesso psicologico che ruota attorno alla pietrificazione o al congelamento delle emozioni umane, e trae spunto dal mito classico della Medusa.
Origini
Il termine Complesso di Medusa è stato coniato nel 1948 da Gaston Bachelard per descrivere la sensazione di pietrificazione indotta dalla minaccia dello sguardo genitoriale. Una furia muta e paralizzata risponde al pericolo dell’obliterazione di una Continua a leggere