Inserzione del pensiero: quando quelli che pensi proviene da un altro

MEDICINA ONLINE CERVELLO TELENCEFALO MEMORIA EMOZIONI CARATTERE ORMONI EPILESSIA STRESS RABBIA PAURA FOBIA SONNAMBULO ATTACCHI PANICO ANSIA VERTIGINE LIPOTIMIA IPOCONDRIA PSICOLOGIA PSICOSOMATICA PSICHIATRIA CLAUSTROFOBIAIn medicina, o più precisamente in psichiatria, con “delirio di inserzione del pensiero” ci si riferisce alla convinzione assoluta, da parte del paziente, che i pensieri nella sua testa non siano i propri, ma provengano da un’altra persona che si sia “inserita” nella propria testa. Questa “altra persona” quindi esercita una condizione di controllo più o meno elevata sul paziente e può determinare alcune, se non tutte, sue azioni. Non è quasi mai possibile convincere il paziente che il suo delirio sia errato e che lui sia malato. Il delirio di inserzione del pensiero è uno dei sintomi più frequenti nella schizofrenia, ma può essere presente anche in altre patologie di interesse neurologico e psichiatrico. Il delirio di inserzione del pensiero, insieme a quello di “trasmissione del pensiero” e del “furto del pensiero“, appartiene alla categoria dei “deliri da influenzamento“);

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