Il capello: come è fatto, perché sta in testa, quanto velocemente cresce e come vive

Dott. Loiacono Emilio Alessio Medico Chirurgo Medicina Chirurgia Estetica Benessere Dietologia Sessuologia Ecografie Tabagismo Smettere di fumare Il capello come è fattoI più fortunati tra gli uomini ne portano in testa tanti e robusti, altri li hanno persi da tempo; le donne che li hanno ricci li vorrebbero lisci mentre quelle che li hanno lisci li vorrebbero ricci. Li portiamo sopra di noi per tutta la vita eppure li conosciamo così poco! Ovviamente sto parlando dei capelli ed alla fine di questo articolo potrai dire di conoscere un po’ meglio il… soffice peso che porti sulla testa.

Leggi anche:

Prima informazione non scontata: il capello, comunemente considerato una parte molto semplice del nostro corpo, rappresenta in realtà l’espressione esterna di un organo molto complesso, il follicolo pilifero.
Una delle domande più banali potrebbe essere:
A cosa servono i capelli e perché li abbiamo proprio in testa?
I capelli rappresentano apparentemente solo un attributo estetico, ed in parte lo sono: esattamente come le piume colorate del pavone o come la criniera del leone, essi hanno funzione attrattiva nei confronti dell’altro sesso. Tuttavia la natura pensava ad altro quando ci ha messo in testa questa parrucca: alla sicurezza della nostra testa. I capelli costituiscono, infatti, un morbido cuscino che protegge il capo dagli urti e sono utilissimi per mantenere ai giusti livelli la temperatura del cranio, soprattutto in certe zone del mondo. Vi siete mai chiesti perché un africano ha una capigliatura scura, folta e crespa mentre un tedesco ha capelli più chiari e più sottili? Perché l’africano ha bisogno di isolamento termico molto di più di un germanico! I capelli del primo sono fatti in modo da formare sul capo uno strato “spugnoso”, ricco di intercapedini contenenti aria umida, con la funzione di isolante termico; le cellule cerebrali, infatti, entrano in sofferenza già a 50° di temperatura ambientale (spesso anche molto meno in realtà!), quindi nelle zone calde del globo i capelli rappresentano una fondamentale protezione “naturale” del cervello.

Leggi anche: La dieta per prevenire e curare i capelli bianchi

A che velocità crescono mediamente?
I capelli crescono circa un millimetro ogni tre giorni, quindi un centimetro al mese, dodici centimetri l’anno, un metro e venti centimetri in dieci anni.

Leggi anche: Perché cadono i capelli? Quanti capelli al giorno è normale perdere? E’ vero che i calvi hanno più testosterone?

Perché ricci, perché lisci?
Le teorie sono ancora molte a riguardo, tuttavia molte ricerche indicano la causa nel bulbo. I capelli nascerebbero lisci, ondulati o ricci in base alla conformazione del bulbo dal quale originano. Se questa cavità è circolare il pelo cresce diritto, poiché la proliferazione delle cellule della matrice è uguale in ogni punto. Se invece il bulbo è più o meno schiacciato la proliferazione cellulare avviene con velocità diverse ed il pelo cresce via via più ondulato fino ad essere riccio. Questa illustrazione vi chiarirà ogni dubbio:bulbo

Ogni razza ha il suo capello

A seconda della tipologia e della sezione di taglio, ogni capello può essere associato ad una determinata razza, abbiamo quindi capelli:
1) Lissotrici lisci e a sezione rotonda tipici delle razze mongoliche;
2) Cimotrici ondulati o ricci a sezione ovale tipici delle razze caucasiche;
3) Ulotrici lanosi e crespi a sezione piatta tipici delle razze negroidi.
La differenza nella forma dei capelli tra soggetti neri, bianchi e orientali è una conseguenza a sua volta della forma del follicolo pilifero che è predeterminata geneticamente. I peli spuntano dai follicoli inclinati rispetto alla cute di un’angolazione che nel cuoio capelluto è di circa 75 gradi. Il follicolo pilifero negroide ha una forma incurvata ed elicoidale, a spirale, e questo, oltre alla forma di taglio appiattita, spiega la natura crespa del capello. Il follicolo nei soggetti orientali è invece completamente dritto per cui questi soggetti hanno capelli lisci, mentre nei caucasici (tra cui noi italiani) il follicolo ha forma intermedia fra gli altri due presentando quindi ampie variazioni con una prevalenza di capelli lunghi, dritti, ondulati o elicoidali.
E’ importante anche ricordare che la caratteristica forma ondulata o riccia del capello dipende anche dalla struttura (determinata geneticamente) dei punti disolfuro che uniscono la cheratina che compone il capello. La permanente, con i suoi acidi, agisce proprio a livello dei ponti disolfuro: siccome l’acido viene messo in posa quando i capelli sono arricciati sul bigodino, i ponti si riformano ma in disordine.

Perché i capelli si allungano ed i peli no?
Per sapere la risposta, leggete questo articolo: Perché i capelli si allungano ed i peli no?

Perché i capelli diventano bianchi?
La “colpa” è dei melanociti. A tale proposito vi consiglio di leggere questo mio articolo: Perché i capelli diventano bianchi? Sono ancora giovane… Ecco i rimedi

Quanti capelli produce ogni radice nell’arco di una vita?
Ogni radice è programmata per avere una “riserva” di produzione di circa 25 capelli. In condizioni normali, ognuno di questi vive in media 4 anni, quindi abbiamo un potenziale di 100 anni di capelli.

Anche i capelli invecchiano?
Certamente sì. A parte il fenomeno dei capelli bianchi, di cui abbiamo già parlato, con l’età si verifica un rallentamento ed una modifica nell’attività della radice, in modo del tutto parallelo
a quanto accade alla pelle in generale. Il ritmo del rinnovamento cellulare cala, quindi i capelli crescono meno velocemente; le fibre di collagene tendono ad indurirsi progressivamente e a stringere la radice come in una morsa. Tutto questo fa sì che la radice produca dei capelli più sottili e fragili. Inoltre qualche radice comincia ad esaurire la sua “riserva” di capelli, e si atrofizza. La conseguenza è che, dopo una certa età, il numero di capelli per centimetro quadrato diminuisce (di circa il 10% ogni 10 anni).
Il fenomeno dell’invecchiamento dei capelli riguarda tutti, uomini e donne, ma, presso alcuni uomini progredisce molto più rapidamente rispetto alla media, portandoli ad una calvizie precoce.

Ciclo follicolare, ovvero: la dura vita di un povero capello
La crescita dei capelli procede attraverso tappe distinte. L’attività ciclica del follicolo è caratterizzata dall’alternanza di periodi di intensa crescita e di periodi di stasi o addirittura di involuzione.  I capelli inoltre non si trovano tutti nella stessa fase ma crescono con modalità e ritmi differenti.

Il ciclo follicolare viene diviso in tre fasi: anagen,catagen e telogen.
1) Anagen o fase di crescita: durante questo periodo di crescita si verificano alcune modificazioni a livello cellulare. Il follicolo si trova in piena attività proliferativa ed il capello cresce mediamente di 0,3-0,4 mm al giorno. La durata di questa fase è generalmente compresa tra i 2 ed i 7 anni ed è pesantemente influenzata da fattori ereditari e sessuali (più lunga nella donna, più corta nell’uomo).
2) Catagen  o fase di involuzione: durante questo periodo il follicolo arresta la sua attività proliferativa ed il capello non si allunga più. La durata di questa fase è molto breve, mediamente intorno alle 2-3 settimane.
3) Telogen o fase di riposo/eliminazione: durante questo periodo il follicolo viene completamente inattivato. Il capello si trova ancora all’interno del follicolo ma ancorato da deboli legamenti intercellulari che presto cederanno sotto la spinta del nuovo capello.  Al termine di questa fase, infatti il follicolo riprende la sua attività entrando nella fase anagen e generando un nuovo capello. La durata media di questo periodo è di tre mesi.  Il capello “morto” viene gradualmente “spinto” via dal nuovo capello che sta crescendo all’interno del cuoio capelluto. Al termine di questa fase, che dura circa tre mesi, il capello si stacca spontaneamente e cade.
Dobbiamo quindi considerare che i capelli che cadono oggi sono in realtà “morti” circa tre mesi prima.
In condizioni normali, abbiamo l’85% dei capelli in fase di crescita, il 5% in fase di riposo ed il restante 10% in fase di eliminazione.

Perché quando siamo stressati il capello diventa più sottile?
Il ciclo vitale del capello è molto più delicato di quanto possa sembrare: fenomeni come lo stress, squilibri ormonali e/o metabolici, o altre condizioni patologiche, possono interferire anche profondamente con il normale ciclo di crescita del capello. In questi casi, la fase di anagen si accorcia e di conseguenza il capello si presenta più corto e sottile. Può inoltre verificarsi un ritardo nella crescita del nuovo capello che contribuirà ad aggravare ulteriormente il problema del diradamento o alopecia (dal greco “alopex” = volpe, termine usato per sottolineare la similitudine con questo animale che perde il pelo per due volte in un anno).

Leggi anche:

La struttura del capello può essere suddivisa in tre porzioni distinte:
1) una porzione esterna al follicolo, visibile, chiamata STELO o FUSTO 
Il fusto è composto prevalentemente da una proteina dura (la cheratina), che gli conferisce le proprietà di resistenza e robustezza. La struttura del capello è molto complessa, composta da molteplici fasci di fibre intrecciate tra loro: questa struttura rende il capello elastico e flessibile. Per semplificare, se immaginiamo di tagliare un capello trasversalmente e di ingrandirne la sezione, notiamo tre cerchi concentrici, come quelli dei tronchi d’albero: il più esterno è la sottile cuticola, che ha il compito di proteggere le parti più interne, ed è costituita da scaglie dure sovrapposte e strettamente aderenti tra loro come le tegole di un tetto. In posizione mediana c’è la corteccia, lo strato più spesso, che contiene i pigmenti di melanina che conferiscono ai capelli il loro colore, ed al centro troviamo il midollo, costituito da cellule morbide.
2) una porzione interna al follicolo stesso detta RADICE, normalmente non visibile, perché alloggiata internamente alla cute
La radice (o follicolo pilifero) può essere definita la “fabbrica” del capello: al suo interno possiede una cavità, la papilla, nella quale si insinuano i nervi ed i vasi capillari che portano il nutrimento necessario ad assicurare la continua riproduzione delle cellule della matrice. Questa riproduzione provoca la crescita del capello, che continua ad allungarsi fino al termine del suo ciclo di vita.
3) una porzione ancora più profonda, detta BULBO 
Il bulbo è la struttura profonda del capello e contiene diversi gruppi di cellule specializzate nella germinazione e proliferazione del capello. Lateralmente rispetto al follicolo pilifero è posta la ghiandola sebacea che secerne il sebo, una sostanza grassa che protegge il cuoio capelluto ed il capello stesso dalle aggressioni esterne.

Le cose che non sapevi sul capello

– Una persona adulta ha fisiologicamente 100.000/150.000 capelli. Mediamente abbiamo 250 capelli per cm².

– Come già prima accennato, ogni singola radice produce circa 25 capelli, ciascuno dei quali vive in media per 4 anni. Madre natura ha quindi previsto di rifornirci di capelli per circa 100 anni.

– I capelli più lunghi di cui si abbia certificazione appartennero a Pandarana Sannahdi, superiore del monastero di Tirudaduturai a Madras, in India. Nel 1949 misuravano 7,92
metri di lunghezza.

– Lo studio più lungo sui capelli mai pubblicato è durato 14 anni: in questo lasso di tempo i ricercatori hanno seguito 7727 cicli piliferi di 931 capelli ben identificati su 10 soggetti volontari, sottoposti a fototricogramma 1 volta al mese.

– I capelli sono dotati di grande elasticità: un capello asciutto si può allungare del 30% , e un capello bagnato del 100%.

– Quanto alla resistenza meccanica, un capello ha un carico di rottura pari a 50 gr., quindi 100.000 capelli sopportano un peso di 500 kg. In altre parole, la chioma di un uomo appeso per i capelli potrebbe sopportarne tranquillamente il peso.

– In entrambi i sessi sono presenti circa 5 milioni di follicoli piliferi. La lunghezza dei peli dipende dal tasso di crescita, variabile in base all’area cutanea, al sesso e alla razza.

– Prima abbiamo detto che il numero di capelli, in media, varia da 100 a 150 mila unità. Questa ampia variazione si può collegare a età, razza e colore. Per esempio, chi ha i capelli chiari tendenzialmente possiede un numero maggiore di capelli rispetto a chi li ha scuri.

– I capelli contengono circa il 16% di acqua, percentuale che aumenta quando vengono immersi in ambiente acquoso.

Leggi anche: Capelli secchi: da cosa sono causati, cosa fare per evitarli e come si curano

Vi ringrazio per l’attenzione e mi raccomando, abbiate sempre cura dei vostri capelli, un esercito di piccoli guerrieri pronti a difendere – col proprio stesso corpo – la cosa più importante che possedete: il vostro cervello.

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Advertisements

Informazioni su Dott. Emilio Alessio Loiacono

https://medicinaonline.co/about/
Questa voce è stata pubblicata in Bellezza e cura della persona, La medicina per tutti e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Il capello: come è fatto, perché sta in testa, quanto velocemente cresce e come vive

  1. BioKeys ha detto:

    cavolo!!! finalmente qualcuno che parla seriamente di capelli 😀

  2. BioKeys ha detto:

    Bellissimo articolo!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...