Finasteride: effetti collaterali e controindicazioni

MEDICINA ONLINE FARMACO FARMACIA PHARMACIST PHOTO PIC IMAGE PHOTO PICTURE HI RES COMPRESSE INIEZIONE SUPPOSTA PER OS SANGUE INTRAMUSCOLO CUORE PRESSIONE DIABETE CURA TERAPIA FARMACOLOGICA EFFETTI COLLATERALI CONTROLa finasteride (nome commerciale Proscar e Propecia) è un farmaco appartenente alla categoria degli inibitori della 5-alfa-reduttasi di tipo II, usato principalmente per il trattamento di ipertrofia prostatica benigna, cancro alla prostata ed alopecia androgenetica.

Effetti collaterali ed indesiderati della finasteride

Nello studio PLESS, gli effetti collaterali più frequentemente riportati sono stati quelli relativi all’apparato genitourinario. Il 3.7% dei pazienti in cura con finasteride e il 2.1% dei pazienti trattati con placebo hanno abbandonato lo studio a causa di effetti avversi su tale apparato. Negli anni dal secondo al quarto dello studio non è stata riscontrata una differenza statisticamente significativa nell’incidenza di disturbi dell’erezione, dell’eiaculazione e di calo della libido tra i pazienti trattati con il farmaco ed i pazienti nel gruppo di controllo.

Risultati simili sono stati ottenuti negli studi clinici con finasteride utilizzata per il trattamento dell’alopecia. I disordini dell’apparato genitourinario sono risultati non comuni (incidenza tra 1/100 e 1/1000). L’incidenza di tali effetti collaterali è diminuita fino allo 0,6% nel corso degli anni successivi al primo e fino al termine dello studio. Nella fase post-marketing sono stati riportati altri effetti collaterali comprendenti orticaria, esantema, prurito, gonfiore delle labbra e del volto, dolorabilità e ingrossamento della mammella, dolore testicolare. La persistenza di disfunzione erettile e di altri effetti avversi inerenti alla sfera sessuale dopo sospensione del trattamento con finasteride è stata verificata anche in fase postmarketing a seguito di segnalazioni ricevute via internet da alcuni utilizzatori del farmaco per alopecia. L’agenzia del farmaco svedese e del Regno Unito hanno richiesto alla società produttrice di aggiungere una nota riguardante queste segnalazioni nel foglietto illustrativo.

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Nell follow-up a 10 anni gli effetti collaterali sono stati riscontrati nel 6% dei pazienti (7 pazienti su 118). I ricercatori non hanno riscontrato insorgenza di ginecomastia, depressione e modificazioni della spermatogenesi. Nel 2009, l’agenzia di controllo per i medicinali e i dispositivi medici inglese (MHRA) ha pubblicato i risultati di una ricerca condotta sugli studi clinici e sull’esperienza post-marketing con finasteride, secondo cui non si può escludere che la terapia con finasteride aumenti il rischio di contrarre carcinoma mammario. Secondo gli esperti dell’MHRA, nonostante nei dati clinici non sia rinvenibile un aumento significativo dell’incidenza del carcinoma mammario nei pazienti trattati con finasteride, rispetto ai pazienti trattati con placebo (7-8 su 100 000 pazienti per anno contro 3-8 su 100 000 pazienti per anno) si può osservare un trend di incremento dell’occorrenza del carcinoma mammario nei pazienti in cura con finasteride. Questo stesso trend non è rinvenibile negli studi clinici su Propecia. Nell’esperienza post-marketing, dal 1992 ad al 2009 sono stati riportati 50 casi di carcinoma mammario in pazienti in terapia con finasteride per problemi di ipertrofia prostatica (44 confermati da analisi medica) e 4 casi in pazienti in cura per alopecia (3 confermati) dal 1999 al 2009. Alla luce di questa ricerca il carcinoma mammario sarà incluso come effetto collaterale riportato durante gli studi clinici e nella fase post-marketing nei foglietti illustrativi del farmaco.

Dal 2005 a gennaio 2009 la finasteride è stata inserita nell’elenco delle sostanze proibite dell’agenzia mondiale antidoping, a causa della sua capacità di mascherare l’uso di steroidi allo scopo di incrementare le prestazioni sportive. L’avanzamento delle tecniche di controllo antidoping ha reso possibile la rimozione della finasteride dalla lista delle sostanze proibite. La finasteride è rimasta disponibile per gli atleti anche negli anni tra il 2005 e il 2009 all’interno del protocollo TUE (Therapeutic Use Exception – Eccezione per uso terapeutico).

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Ulteriori possibili effetti sull’organismo

Oltre agli effetti riscontrati nelle sperimentazioni cliniche e riportati nei foglietti illustrativi del farmaco, alcuni recenti studi hanno ipotizzato l’esistenza di altri effetti sull’organismo potenzialmente legati all’assunzione di finasteride. In alcuni studi preliminari non randomizzati, senza doppio cieco e senza gruppo di controllo, è stato ipotizzato che la finasteride possa indurre sintomi depressiviin pazienti predisposti. Secondo questa ipotesi, la finasteride impedirebbe l’alfa-riduzione del progesterone in allopregnanolone, un neurosteroide che secondo altri studi sarebbe carente negli individui depressi. Tuttavia, i ricercatori coinvolti in questi studi sostengono che allo stato attuale non sia possibile stabilire l’esistenza di un legame tra l’assunzione di finasteride e questi meccanismi fisio-patologici. In uno studio pilota su un solo soggetto, la finasteride è stata anche utilizzata come terapia per la sindrome di Tourette in sostituzione della classica terapia con antiandrogeni.

Controindicazioni

L’assunzione di finasteride è controindicata in pazienti affetti da gravi patologie epatiche o da ipersensibilità nei confronti del principio attivo o verso uno dei suoi eccipienti.
L’utilizzo di questo farmaco è controindicato anche durante gravidanza e allattamento.

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