Come accorgersi se e quando un uomo eiacula dentro la vagina o l’ano

MEDICINA ONLINE SESSO SEX 10 COSE NON DOVETE MAI DIRE SESSUALITA COPPIA AMORE UOMO DONNA AMPLESSO COITOUna nostra lettrice ci ha scritto facendoci questa richiesta: “Alcune volte quando faccio l’amore, il mio ragazzo dice di aver avuto un orgasmo e di aver eiaculato all’interno della vagina o dell’ano ma a me sembra che finga. Come faccio a capire con certezza se il mio ragazzo è venuto o no dentro di me? Ci sono dei sistemi per accorgersene?”.

Uomo che finge l’orgasmo: a qualcuno può sembrare strano, ma è un evento più frequente di quanto si pensi, specie in un periodo in cui l’uomo è sempre stressato e pieno di problemi psicologici. Potrebbe avere ad esempio una eiaculazione estremamente ritardata o avere difficoltà a raggiungerla a causa dell’ansia da prestazione, quindi potrebbe “risolvere l’imbarazzo del problema” di fronte agli occhi della partner, fingendo l’orgasmo. Ma se per la donna “fingere” è relativamente facile, come potrebbe riuscirci l’uomo? L’eiaculazione non è sempre visibile? No, non sempre.

L’eiaculazione non è sempre presente

In realtà non esiste un vero e proprio sistema che assicuri che il tuo partner abbia avuto un orgasmo, basti pensare che alcuni uomini hanno un orgasmo senza eiaculazione; questo può accadere in tre casi fondamentali:

  • aneiaculazione patologica: disturbo caratterizzato dall’assenza completa di eiaculazione al momento dell’orgasmo, quindi si verifica l’orgasmo ma l’eiaculazione è assente, ad esempio per patologie che riguardano testicoli e/o prostata e vescicole seminali, che producono gli spermatozoi ed il plasma seminale che compongono lo sperma;
  • eiaculazione retrograda: l’orgasmo si verifica e l’eiaculazione è presente, ma anziché verificarsi verso l’esterno (con espulsione tramite il meato posto sulla punta del glande), si verifica verso l’interno in direzione della vescica, quindi lo sperma non arriva per nulla all’esterno oppure esce in quantità talmente esigue da non essere visibile. Lo sperma accumulatosi nella vescica, viene successivamente espulso tramite le urine;
  • eiaculazione ripetuta varie volte: quando un uomo eiacula diverse volte durante il giorno, ad esempio con masturbazione o rapporti sessuali ripetuti molte volte in un arco temporale ristretto, può avere un rapporto sessuale con orgasmo caratterizzato da assenza totale o quasi totale di sperma, poiché ha terminato le scorte giornaliere di sperma disponibile (aneiaculazione fisiologica).

Per approfondire, leggi anche: Differenza tra eiaculazione retrograda e aneiaculazione

I segnali di eiaculazione avvenuta

Questa premessa è importante per farti capire che se lui dice di aver avuto un orgasmo ma tu non “trovi” lo sperma, non è necessariamente detto che lui stia mentendo. In quel caso, se è sincero e la situazione si ripete più volte, sarebbe utile per lui una visita andrologica che ricerchi la causa della mancata eiaculazione. Detto questo, non ci sono poi troppi sistemi per accorgersi se lui è davvero “venuto” dentro la tua vagina o il tuo ano, anche perché – specie le pareti dell’retto – sono poco sensibili e potrebbero non avvertire il getto eiaculatorio, soprattutto se tale getto è modesto.
Una considerazione quasi banale è che, se l’eiaculazione è regolarmente presente (in assenza delle condizioni prima elencate) e non usate profilattico, pillola o altro concezionale, è difficile che lui continui ad eiaculare davvero in vagina per mesi senza dare avvio ad una gravidanza, ma anche questo non è detto in caso di infertilità tua, sua o di entrambi.
Al termine del rapporto potresti, senza farti troppo notare dal partner, provare a metterti pazientemente in una posizione tale da far colare lo sperma da ano o vagina verso l’esterno per controllare la sua effettiva presenza (ad esempio stando in posizione verticale, in piedi), ma anche questo potrebbe rivelarsi un falso negativo: lo sperma è infatti estremamente viscoso e “scende” con estrema difficoltà, specie se in quantità modesta, inoltre le pareti di ano e vagina collassate, potrebbero contribuire ad intrappolarlo: soprattutto le pareti vaginali sono strutturate proprio per favorire ciò ed aumentare le possibilità di gravidanza.

I segnali dell’orgasmo

A conti fatti non esiste un vero metodo “pratico” per verificare l’effettiva eiaculazione, se non la parola del tuo partner. Comunque ricordati che ci sono alcuni segnali che possono indicare almeno il fatto che lui stia davvero provando l’orgasmo, come ad esempio:

  1. all’avvicinarsi dell’orgasmo l’uomo tende ad ansimare in modo marcato e ad aumentare la frequenta delle penetrazioni;
  2. il pene – specie il glande – tende ad inturgidirsi maggiormente (cioè diventa più gonfio e duro) durante l’orgasmo;
  3. il pene si contrae ritmicamente per alcune volte (circa da 4 a 8) durante l’orgasmo;
  4. lo sfintere anale può contrarsi/rilassarsi ritmicamente ed involontariamente per alcuni secondi durante l’orgasmo, a causa della contrazione del muscolo pubo-coccigeo;
  5. durante l’orgasmo, i muscoli delle gambe tendono a contrarsi involontariamente ed è anche possibile che le dita dei piedi tendano a piegarsi su sé stesse;
  6. durante l’orgasmo si può verificare la pelle d’oca su tutto il corpo, principalmente su torace, addome ed arti ed i capezzoli tendono ad inturgidirsi.

Su questi punti è davvero difficile che lui riesca a simulare l’orgasmo!

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