Come funziona una eiaculazione? Due eiaculazioni consecutive sono possibili?

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Foto tratta da Wikipedia

Ogni uomo l’ha provata, almeno dalla pubertà in poi, eppure ben pochi sanno cosa si nasconde dietro una eiaculazione. Cominciamo dalla domanda più scontata:

Cos’è l’eiaculazione?
Il termine “eiaculazione” (dal latino ejaculatio) designa l’espulsione dello sperma da parte dell’uomo. È il frutto della stimolazione ripetuta del pene – e quindi indirettamente della prostata – durante la masturbazione o il rapporto sessuale o altri tipi di stimolazioni (ad esempio massaggio prostatico). L’eiaculazione dura, generalmente, alcuni secondi ed è influenzata da fattori fisici (durata delle contrazioni, numero e forza), quantitativi (produttività della ghiandola prostatica e delle vesciche spermatiche) nonché psicologici.

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Come funziona l’eiaculazione ed in quali fasi è divisa?
L’espulsione dello sperma avviene in varie fasi:

  1. i condotti deferenti (che provengono dai testicoli) espellono gli spermatozoi in direzione della prostata, in seguito all’eccitazione sessuale;
  2. il collo della vescica si chiude automaticamente per impedire che l’urina si mescoli allo sperma;
  3. il liquido seminale, mescolato agli spermatozoi, è espulso dalla prostata e delle vescicole seminali e va verso la base dell’uretra. L’uomo prova una tensione che gli segnala che sta per arrivare all’orgasmo. Ha raggiunto il punto di non ritorno;
  4. lo sperma è espulso con una potenza variabile. L’eiaculazione è accompagnata da contrazioni ritmiche molto potenti, causate principalmente dal muscolo pubococcigeo. Il numero di contrazioni è variabile, solitamente l’uomo prova dalle 4 alle 8 contrazioni muscolari. Se l’orgasmo è presente (come vedremo in seguito ciò non avviene necessariamente ad ogni eiaculazione) viene provato dall’uomo durante queste contrazioni.

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Eiaculazione ed orgasmo corrispondono?
Come prima accennato, non è corretto dire che l’eiaculazione corrisponde all’orgasmo: si possono verificare orgasmi senza eiaculazione (come avviene ad esempio nell’eiaculazione retrograda) ed eiaculazioni senza orgasmo (anorgasmia) come avviene ad esempio nelle eiaculazioni notturne.

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Erezione ed eiaculazione: due processi distinti
E’ importante sapere che l’eiaculazione è un processo separato dall’erezione, essendo quest’ultima controllata dall’ipofisi. Ci possono dunque essere eiaculazioni senza erezione, ed anche ovviamente erezioni senza eiaculazione. Le eiaculazioni notturne sono più frequenti nei giovani, il che potrebbe essere legato all’alto tasso di testosterone; tuttavia, non si è ancora trovata la causa reale di questo fenomeno. In ogni caso durante i periodi d’astinenza dai rapporti sessuali, gli episodi di eiaculazione notturna sono più frequenti.

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Due eiaculazioni consecutive sono possibili?
Il tempo medio d’attesa dopo il quale è possibile una nuova eiaculazione è variabile da uomo a uomo, solitamente ad un giovane bastano anche 15 minuti, più avanti con l’età possono essere necessari anche 60 minuti. Dopo l’eiaculazione, il pene perde gradualmente la sua rigidità ed è raro che due eiaculazioni si producano di seguito, magari a distanza di pochi secondi, anche se è tecnicamente possibile. Durante l’orgasmo, l’ipofisi, una ghiandola cerebrale, secerne delle endorfine che inducono il sonno e tendono a rendere più difficile una nuova eiaculazione ravvicinata.

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I disturbi dell’eiaculazione

  1. L’eiaculazione precoce. È un problema frequente ma non grave. Riguarda circa 1 uomo su 3. L’uomo (generalmente abbastanza giovane) eiacula all’inizio della penetrazione e a volte anche prima. L’eiaculazione precoce è soprattutto causata da un problema d’autocontrollo. L’eiaculazione diventa un riflesso incontrollabile che l’uomo non riesce a ritardare per fare durare il suo piacere.
  2. L’aneiaculazione: durante l’eiaculazione non fuoriesce sperma. In particolare, si tratta dell’effetto di alcuni trattamenti utilizzati contro il cancro.
  3. L’eiaculazione retrograda o secca: lo sperma rifluisce verso la vescica anziché essere espulso. Questa anomalia spesso è causata da certi interventi chirurgici. E causa la sterilità.
  4. L’eiaculazione sanguinante (ematospermia): lo sperma contiene tracce di sangue. Spesso questo disturbo è benigno ma a volte può indicare la presenza di un tumore alla prostata o di alcune infezioni.
  5. L’eiaculazione dolorosa: l’uomo prova dolore a livello dell’uretra, del bacino o dell’ano, causati da un’infezione alla prostata.

Leggi anche: Quanto deve durare un rapporto sessuale prima che si parli di eiaculazione precoce?

Si può controllare la propria eiaculazione?
In generale, controllare l’eiaculazione diventa più facile con l’età e quindi l’esperienza. Esistono dei metodi per imparare a controllare il piacere, utili per gli uomini che soffrono d’eiaculazione precoce, ma anche per gli altri:

  1. L’effetto ” doccia fredda”: pensare a qualcosa di poco erotico per ritardare l’arrivo dell’orgasmo;
  2. ci si può anche masturbare prima del rapporto per ridurre l’eccitazione al momento fatidico;
  3. i preservativi ritardanti: sono utili per tutti, e non soltanto per rimediare alle eiaculazioni precoci;
  4. il metodo dello ” start and stop”. Questa tecnica americana consiste nel richiedere alla partner di effettuare una pressione sul frenulo del pene quando l’uomo sente che raggiungerà il punto di non ritorno;
  5. Esercizi di Kegel. Sono potenti strumenti per controllare la tua eiaculazione, aumentare la potenza del getto eiaculatorio e provare orgasmi più intensi. Se vuoi capire come farli leggi questo mio articolo: Esercizi di Kegel: allena il tuo muscolo pubococcigeo per aumentare la potenza sessuale e contrastare l’eiaculazione precoce

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo

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