Le dimensioni del pene contano o no? Le confessioni senza censura delle mie pazienti ed i loro consigli per avere un pene più bello

Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma DIMENSIONI PENE CONTANO CONFESSIONI Riabilitazione Medicina Estetica Nutrizionista Sesso Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata  Macchie Capillari Pressoterapia Linfodrenaggio Antifumo.jpgAscoltando amici e pazienti maschi, appare chiaro come la maggior parte degli uomini – anche quelli più sicuri di sé – siano in segreto fondamentalmente insicuri riguardo alle dimensioni del loro pene in erezione.
Ricordo che in Italia la lunghezza media del pene in erezione misurata a partire dal pube è di circa 15 cm (e circa 13 cm di diametro), il che è sicuramente un dato elevato se messo in comparazione con la mappa mondiale della lunghezza del pene che potete vedere cliccando qui.

Leggi anche:

La diplomazia delle donne

Nonostante il fatto che la maggior parte degli uomini abbiano misure assolutamente normali e più che sufficienti per soddisfare una donna (la vagina è sensibile soprattutto nei primi 7 cm!), ogni uomo pagherebbe una fortuna per sapere quello che veramente pensano le donne riguardo alle dimensioni del proprio pene. Dico “quello che veramente pensano”, perché di solito le donne sono molto diplomatiche quando gli viene chiesto se per loro le dimensioni del pene contano o no a letto, rispondono infatti: “le dimensioni non contano”, “basta saperlo usare” e frasi di questo tipo, che mi appaiono piuttosto false e “di circostanza”. Negli ultimi tempi ho perciò raccolto una serie di testimonianze reali tra le mie pazienti donne, a cui ho chiesto di essere assolutamente sincere. Le riporto oggi, a distanza di circa due anni da quando ho iniziato a raccoglierle, dividendole in due categorie caratterizzate da un campione di donne tra 19 e 39 anni ed un altro campione tra 40 e 65 anni. Scopriamo quindi cosa pensano realmente le donne, più giovani e meno giovani, riguardo alle dimensioni del pene (e non solo), assolutamente senza censure eccetto per poche piccole variazioni che ho introdotto per rendere più chiaro il pensiero, variazioni che però non modificano il senso della risposta.

Leggi anche:

CAMPIONE DI DONNE TRA 19 E 39 ANNI

1) Ilaria (23 anni, studentessa, impegnata). Il pene deve essere grande, un pene piccolo mi fa iniziare male un rapporto sessuale. Ovvio che se poi l’uomo lo sa usare bene un po’ il problema passa in secondo piano ed il rapporto può essere bello uguale, ma se ci spogliamo e durante i preliminari lo vedo piccolo, questo mi condiziona un po’ in modo negativo per il seguito. Vederlo grande invece mi dispone bene anche se non è sicurezza di sesso piacevole. Una cosa importante è che sia pulito e non apprezzo chi si depila del tutto.

2) Marta (31 anni, impiegata, coniugata). Il pene deve essere sicuramente grande ma non deve essere troppo lungo altrimenti, se spinge troppo in profondità, mi fa addirittura male. Un pene piccolo non è la fine del mondo, ma se posso scegliere preferisco un pene più grande perché mi ispira più virilità. La grandezza dei testicoli è indifferente, basta che non siano minuscoli. Non mi piace quando lo sperma è amaro. Il pene più piccolo è quello di un mio ex che lo aveva tipo sui 12 cm, però almeno lo sapeva usare bene!

3) Martina (37 anni, libero professionista, divorziata). Un pene sopra la media, dai 17 cm in su, mi ispira sesso migliore. Però la lunghezza non è l’unica cosa importante: la pelle del pene deve essere curata e non mi piacciono i peli troppo lunghi. Poi se è troppo lungo, l’uomo pensa che basti questo per farmi godere e non si impegna. Importante: l’erezione deve essere forte, devo sentirlo “duro”, può essere grande ma se non rimane in erezione a lungo, ci faccio poco.

Leggi anche: Come avere la più potente erezione della tua vita senza farmaci

4) Veronica (26 anni, studentessa, single). Mi piace un pene più grande, la lunghezza è meno importante anche se deve essere almeno nella media, quello che più mi importa è la circonferenza perché un pene grosso di circonferenza mi riempie di più quando mi penetra. I testicoli devono essere “pieni”. Anche un glande grosso mi ispira “pienezza” anche se deve essere grande ma proporzionato: non mi piace quando l’asta è secca ma il glande è grosso, meglio proporzionati. Deve essere anche duro per il tempo sufficiente.

5) Ilaria (19 anni, studentessa, single). Mi piace un pene più grande della media ma non enorme, se è troppo grosso rischia di darmi dolore quando mi penetra. Deve essere curato: anche se è un bellissimo pene, mi da fastidio se ha odore di sudato o se lo apro ed è sporco. Non deve venire subito altrimenti non ho neanche il tempo per eccitarmi. Mi piace depilato ma non troppo, qualche pelo deve averlo!

Leggi anche: Mappa mondiale delle ragazze “facili”: sudamericane più disponibili e le italiane?

6) Giulia (39 anni, impiegata, impegnata). Il pene più grosso è meglio anche se quando è troppo lungo può farmi male se arriva troppo in profondità. Mi piace depilato su asta e testicoli ma peloso sul pube. Mi piace con una grande circonferenza perché mi “riempie” anche se un pene “grosso” può essere difficile da gestire nel sesso orale e anale. Il pene deve essere pulito.

7) Tania (33 anni, disoccupata, coniugata). La lunghezza è importante, ma meglio la circonferenza Tra un pene lungo e “magrolino” ed uno corto e grosso preferisco il secondo, certo che è meglio uno abbastanza lungo e molto grosso. Un pene con grande circonferenza lo “sento” di più. I testicoli non li noto troppo a meno che non sono piccoli il che non è un belvedere. Preferisco i peli all’uomo depilato, mi dà più l’idea di uomo.

8) Marta (27 anni, impiegata, impegnata). Il pene più grande con cui ho fatto sesso misurava, a quello che lui diceva, 20 cm: quando spingeva a volte mi faceva dolore ed ero costretta a dirgli di non metterlo fino alla base. Quello più piccolo non saprei di quanti cm era, però non era così bello a vederlo. Forse è migliore un pene nella media o poco di più, sicuramente pulito e che non puzzi. Poi bisogna saperlo usare, non è importante che l’erezione duri troppo: mi piacciono rapporti brevi ma intensi. Preferisco un po’ depilato ma non troppo.

Leggi anche: Le “dimensioni” contano? Senza dubbio si

CAMPIONE DI DONNE TRA 40 E 65 ANNI

1) Assunta (54 anni, impiegata, coniugata). Il pene deve essere grande ma deve essere usato bene. Tra uno grande ma usato male ed uno più piccolo ma usato bene preferisco quello piccolo. Certo che se è troppo piccolo non è che quando lo spoglio ci fa una bella figura! Altra cosa importante è che riesca a mantenere l’erezione e che non venga subito.

2) Marianna (63 anni, casalinga, coniugata). Le dimensioni del pene sono sempre state importanti per me, negli anni però ho cominciato a dare più importanza a come l’uomo lo usa e soprattutto a quanto riesce a mantenere una buona erezione. Meglio duro e medio che moscio e lungo!

3) Giulia (47 anni, libero professionista, divorziata). Preferisco un pene lievemente sopra la media ma non troppo: se l’uomo ha un pene troppo lungo pensa che basti questo per farmi godere e si limita a movimenti noiosi, se invece ha un pene nella media si impegna di più. Deve essere pulito e cambiare spesso posizione. Meglio non depilato e con testicoli grandi e duri.

4) Maria (42 anni, casalinga, impegnata). E’ meglio saperlo usare bene che avere un pene troppo grande. Certo che se piccolo non è che mi ispiri molto sesso, almeno che sia nella media! Per me sono importanti i preliminari, mi piace fare il sesso orale al mio ragazzo, quindi il suo pene deve essere ben pulito e non deve avere cattivi odori. Preferisco che sia depilato sull’asta e lo scroto e lo sperma non deve avere un sapore acido.

Leggi anche: Erezione debole o assente da cause psicologiche: cura e rimedi

5) Paola (51 anni, impiegata, divorziata). Ho divorziato con mio marito per vari motivi, tra cui anche quello di avere una vita sessuale veramente misera. Le sue misure erano normali, ma non sapeva usarlo bene e spesso la sua igiene intima lasciava a desiderare.

6) Giulia (60 anni, casalinga, coniugata). Mio marito ha un pene di dimensioni normali, forse lievemente sotto la media, ma non l’ho mai trovato insufficiente per raggiungere il piacere anche perché con gli anni abbiamo trovato delle posizioni con cui riesco a raggiungere l’orgasmo e poi il feeling nel sesso è la cosa più importante anche delle dimensioni del pene. L’unico problema è che negli ultimi tempi la libido di entrambi è diminuita e lui è anche ingrassato molto ed il grasso sul pube fa apparire il suo pene più piccolo.

7) Rita (44 anni, disoccupata, single). Preferisco un pene un po’ più grande della media e che abbia una buona circonferenza che è la cosa che più sento nella penetrazione. Non faccio troppo caso ai testicoli a meno che non siano piccoli, cosa non del tutto piacevole. La lunghezza è importante, ma anche come viene usato: deve saper cambiare posizione ed avere molta creatività. L’igiene è importante, preferisco pochi peli ma non zero: sono io la donna!

Leggi anche questo illuminante articolo:

CONSIDERAZIONI FINALI E I CONSIGLI DELLE DONNE

Nella lunga raccolta di interviste sull’argomento (quelle che avete letto sono solo una parte), una cosa mi è subito stata chiara: quando le donne dicono “le dimensioni non contano” quasi sempre stanno mentendo. Nel confessionale che diventa alcune volte il mio studio sono emersi questi interessanti dati:

1) Ben l’85% delle donne conferma di mentire quando dice pubblicamente che “le dimensioni non contano” perché prova vergogna a dire la verità;

2) le dimensioni del pene contano per quasi il 90% delle donne intervistate, anche se poi diventa tutto inutile se un pene di grandi dimensioni viene usato male;

3) quasi la totalità delle donne ha detto di preferire un uomo con un pene con una lunghezza lievemente sopra la media ma che lo usi bene, ad uno con un pene molto sopra la media ma che lo usi “benino“;

3) quasi il 20% delle donne ha dichiarato di aver mollato almeno una volta nella vita un partner perché aveva un pene troppo piccolo, anche se non gliel’ha confessato apertamente;

4) per quasi la totalità delle intervistate la pulizia è vitale: il pene deve essere ben pulito in ogni sua parte (specie sotto la corona del glande, punto in cui si accumula il cosiddetto “smegma”) e non deve avere cattivi odori anche se però non deve profumare di sapone troppo dolce;

5) per meno di un terzo delle donne la cute deve essere bella e senza inestetismi, ma la maggior parte non ci fa troppo caso;

6) alcune donne preferiscono genitali depilati, altre no. Mediamente apprezzata una depilazione su asta del pene e scroto ed una folta peluria sul pube;

7) la circonferenza è molto importante per circa il 70% delle intervistate, tra queste più della metà dice che la circonferenza è addirittura più importante della lunghezza;

8) il glande di elevate dimensioni è apprezzato dal 65% delle intervistate, ma è anche importante un certo equilibrio tra la circonferenza del glande e quella dell’asta del pene: non sono amati glandi grossi su un’asta piccola e ancor meno sono amati glandi con circonferenza minore di quella dell’asta;

9) tra chi preferisce un pene lungo, la metà del campione dice che se spinto troppo in profondità può generare dolore e apprezzerebbe un uomo che ha l’accortezza di evitare una penetrazione troppo profonda;

10) il 75% delle intervistate preferisce un uomo carino ma con un pene grande, ad uno bellissimo ma con un pene sotto la media;

11) quasi il 90% delle donne non ama una grande quantità di grasso sul pube: l’adipe pubico oltre ad indicare un uomo non in salute, tende a nascondere parte del pene e farlo apparire più piccolo anche in erezione;

12) la grandezza dei testicoli è meno importante per quasi tutte le donne intervistate, anche se sono preferiti testicoli medio grandi e “compatti” al tatto. Da una piccola percentuale di donne viene preferito anche uno scroto “pieno” e possibilmente simmetrico;

13) alla domanda “chi ha il pene più grande con cui hai avuto rapporti sessuali, il tuo compagno attuale o un ex?” solo una su cinque ha risposto “il compagno attuale” quindi significa, statisticamente, che la vostra attuale partner ha fatto sesso con un ex che ha il pene più lungo del vostro;

14) quando il partner ha chiesto alle donne intervistate “sono io quello con il pene più lungo tra tutti quelli con cui sei stata?”, quasi la loro totalità ha risposto “si” mentendo, solo per non far rimanere male il partner.

Leggi anche:

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Informazioni su Dott. Emilio Alessio Loiacono

https://medicinaonline.co/about/
Questa voce è stata pubblicata in Andrologia, Sessualità e storie d'amore e contrassegnata con , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

12 risposte a Le dimensioni del pene contano o no? Le confessioni senza censura delle mie pazienti ed i loro consigli per avere un pene più bello

  1. Marco ha detto:

    beh che dire, ho sempre saputo la verità sulla questione al di là delle menate che tanti psicologi raccontavano quando nelle sedute volevano farmi credere che nella vita tutto fosse normale, anche avere un pene piccolo! Nessuno mi ha mai convinto di questo e infatti ho sempre avuto ragione. Sapevo che le donne mentivano perchè come femmine non possono accontentarsi nell’atto sessuale di qualcosa lungo e grosso come il mignolo di una mano. Io sono minidotato (circa 9 cm in erezione) ma ho sempre intelligentemente evitato i rapporti sessuali con una donna, nonostante la cosa abbia avuto un riflesso psicologico drammatico rovinandomi la vita del tutto. D’altro canto la donna è spietata per definizione e mi avrebbe distrutto ancora di più se una volta nudo mi avesse con sorrisetti sarcastici e beffardi deriso per la mia ridicola condizione fisica! O peggio ancora, se si fosse rifiutata di fare sesso proprio per le mie scarse dimensioni (molte donne so che hanno fatto questo ai minidotati di turno!). Ho sempre saputo di essere uno sfigato della vita e proprio per questo non ho mai voluto accettare la sicura umiliazione di una femmina. Ho superato il problema come tanti con la masturbazione, unica maniera per il minidotato di spegnere comunque un desiderio fisico. E’ l’unico modo che un “poco maschio” ha per sfogare esigenze fisiologiche altrimenti represse. Spese chirurgiche per allungare o ingrossare il pene non le ho mai prese in considerazione perchè un uomo deve nascere uomo e non diventarlo artificialmente, anche perchè vero maschio non lo sarà mai fino in fondo. Chirurgia plastica dunque no. Masturbarmi, è l’unico modo per affrontare la mancanza di una donna. Un saluto da parte mia.

  2. Silvano ha detto:

    Articolo interessante veritiero..purtroppo stando a quanto scritto qui sopra sono spacciato: pene di magra circonferenza, malato di induratio penis plastica di tipo diffuso, curvo di 45 gradi, corto 11 cm, glande non piu’ turgido glande malato di balanite di zoon, disfunzione erettile… … E’ chiara la preferenza delle donne persone come me nom potranno mai avere una vita sessuale.. Ma perche’ la scienza non ci aiuta ? Gentilissimo dottore ,perche’ gli andrologi raccontano forttole?

    • Non credo che gli andrologi raccontino frottole… la scienza fa il possibile ma ancora purtroppo ci sono ancora tante questioni in sospeso

      • Silvano ha detto:

        Gli andrologi raccontano eccome delle frottole, sono meschini ed interessati solo ai profitti, dicono loro stessi che le dimensioni non sono importanti, dicono che non ci sono differenze tra pene piccolo e grande, che siamo solo noi uomini a farci paranoie…detto questo cosa data la mia personalemsituazione descritta li sopra cosa mi resta magari gettarmi da un ponte?

        • No, certamente no, lavori a livello psicologico anche con l’aiuto di un professionista del settore, e cerchi una compagna meno legata ai centimetri

          • Silvano ha detto:

            Lavorare a livello psicologico per cosa? Non e’ la psicologia che fa guarire dalla fibrosi di tipo diffuso dal dolore dalla deformazione ne tantomeno da una ” schifosa” balanite di zoon maleodorante pruriginosa e anestetica, lo sa anche lei che non esiste cura per le infiammazioni autoimmunitarie sopratutto quando sono state tentate le piu’svariate cure, tra cui immunomodulatori e pomate varie.. ormai si e’ diffusa in tutto il glande e paradossalmente non ha intaccato il prepuzio. Quindi inutile anche la circoncisione

          • Mi riferivo ovviamente al problema delle dimensioni del pene

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...