La chirurgia robotica rimuove il tumore senza bisturi

MEDICINA ONLINE SISTEMA ROBOTICO CHIRURGIA DE VINCI DAVINCI CHIRURGICO LAPAROSCOPIA INNOVATIVO PRIMO INTERVENTO BISTURI SENZA TAGLI CONVALESCENZA INFEZIONI.jpg

Il sistema chirurgico robotico Da Vinci

Per la prima volta è stato asportato un tumore dell’esofago con una nuova procedura di chirurgia robotica mini invasiva, grazie al lavoro dell’équipe di Chirurgia generale ed oncologica universitaria presso l’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino, leader europeo per la chirurgia laparoscopica e robotica: nei giorni scorsi infatti presso l’ospedale piemontese è stato asportato un tumore dell’esofago senza la tradizionale apertura del torace, grazie a 4 microfori da cui sono stati introdotti gli strumenti robotici, così come l’apertura dell’addome per preparare il cosiddetto tubulo gastrico utilizzato per sostituire l’esofago asportato è stata sostituita da altri 4 microfori laparoscopici.

I vantaggi dell’intervento

La chirurgia esofagea è considerata una delle più complesse della chirurgia oncologica dal momento che l’intervento tradizionale “open” comporta l’esecuzione di tecniche molto invasive. L’intervento innovativo, effettuato dal prof. Mario Morino e dal dott. Fabrizio Rebecchi, è consistito nel rimuovere l’esofago e sostituirlo con lo stomaco modificato, in maniera tale da costituire un tubo di forma e dimensioni simili a quelle dell’esofago. Per fare ciò con la chirurgia tradizionale è necessario aprire sia l’addome (per accedere allo stomaco) sia il torace (per accedere all’esofago), mentre invece, con questo intervento, grazie al robot chirurgico Da Vinci, la parte addominale viene eseguita in laparoscopia e quella toracica in toracoscopia robotica, dunque senza nessun taglio né sull’addome né sul torace, con minori rischi intraoperatori e convalescenza estremamente più rapida. L’Italia ancora una volta si dimostra all’avanguardia nelle tecniche chirurgiche più moderne ed innovative.

Leggi anche:

Lo Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Questa voce è stata pubblicata in Storia e curiosità di medicina, scienza e tecnologia e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.