Niki Lauda in coma indotto: incerti i tempi di recupero

MEDICINA ONLINE NIKI LAUDA 1 AUG 1976 NURBURGRING INFERNO VERDE Großer Preis von Deutschlan GERMANIA WIN WINNER RACE MARANELLO PROFESSORE crash INCIDENTE IMOLA SAN MARINO GP GRAN PREMIOLe dichiarazioni rilasciate da Walter Klepetko, primario del dipartimento di chirurgia toracica della Allgemeines Krankenhaus di Vienna, riaccendono la speranza per il decorso post operatorio di Niki Lauda: lo stesso specialista si è detto “molto soddisfatto” degli esiti del trapianto di polmone eseguito sul tre volte campione di Formula 1 lo scorso 2 agosto.

Lauda in coma indotto

Lauda è ricoverato in rianimazione e viene tenuto in coma indotto, dal quale potrebbe essere risvegliato nelle prossime ore. Nessun accenno, invece, alla possibilità che il trapianto di polmone possa essere stato in qualche modo determinato o favorito dalle terribili evidente conseguenze che Lauda ha riportato nel rogo del Nurburgring del 1976. “Al momento è tutto sotto controllo, siamo molto soddisfatti del decorso post-operatorio” ha dichiarato Klepetko alla tv austriaca Orf. L’intervento chirurgico è stato “estremamente urgente” dovuto a una “grave malattia polmonare”. Lauda avrebbe infatti sottovalutato una forte influenza che si sarebbe poi evoluta in polmonite, in seguito alla quale avrebbe lasciato la residenza di Ibiza dove si trovava con la famiglia per raggiungere Vienna alla guida del suo jet. I tempi di recupero ora sono ancora incerti.

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