Effetti fisici dell’uso di cocaina su naso, bocca, pelle, palato, lingua

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Perforazione del palato duro a causa dell’uso di cocaina

La cocaina è un alcaloide contenuto nelle foglie della coca, usato come sostanza stupefacente (droga). Induce rapidamente varie effetti nel soggetto che la assume, tra cui:

  • euforia;
  • percezione di aumento di energia;
  • aumento dello stato di vigilanza mentale, vista, suoni, tatto, parola;
  • temporanea diminuzione del bisogno di dormire e di mangiare.

Degli effetti della cocaina sul sistema nervoso ci eravamo occupati principalmente in un altro nostro articolo: Cocaina: effetti a breve e lungo termine e loro durata

In questo articolo ci dedicheremo invece agli effetti fisici della cocaina che non riguardano il sistema nervoso, in particolare alle alte vie aeree e digerenti.

E’ importante per prima cosa ricordare in questa sede i diversi metodi di assunzione della cocaina perché ogni singolo metodo di assunzione può determinare cronicamente danni e patologie specifici.

Vie di assunzione della cocaina

La cocaina generalmente viene assunta in modi diversi:

  • sniffandola (via inalatoria nasale): il soggetto assume la polvere di cocaina per via intranasale (inalandola tramite il naso) e quest’ultima viene assorbita nel sangue attraverso la mucosa del naso;
  • iniettandola (via iniettiva): il soggetto usa una siringa per immettere la droga direttamente in un vaso sanguigno venoso o altra struttura anatomica e quindi nel sangue; l’iniezione può essere intramuscolare, endovenosa o sottocutanea;
  • ingerendola (via enterale): il soggetto ingoia la cocaina che raggiunge il sangue tramite l’apparato digerente;
  • fumandola (via inalatoria orale): il soggetto inala vapori o fumo di cocaina e quest’ultima raggiunge i polmoni e quindi il sangue.

Lo sniffare è la forma più diffusa di assunzione in quanto permette un utilizzo discreto della sostanza, più rapido e senza usare siringhe che sono costose, più fastidiose da usare e lascerebbero segni visibili e riconoscibili sul corpo.

Danni dello sniffare cocaina

Un regolare uso di cocaina per via nasale può provocare:

  • perforazione del setto nasale;
  • rinite (infiammazione della mucosa nasale);
  • faringite (infiammazione della faringe);
  • anosmia (perdita del senso dell’olfatto anche irreversibile)
  • frequente epistassi (sanguinamento dal naso);
  • congestione nasale cronica con conseguenze difficoltà a respirare normalmente;
  • problemi di deglutizione;
  • perforazione del palato duro;
  • perforazione della mucosa nasale;
  • malformazioni nasali;
  • formazione di lesioni e croste endonasali;
  • raucedine;
  • necrosi ischemica della mucosa nasale;
  • disosmia (alterazione dell’olfatto);
  • rinorrea (naso “che cola”);
  • maggior rischio di tumore nelle alte vie aeree.

Per approfondire:

Danni dell’iniettare cocaina

Un regolare uso di cocaina per via endovenosa, intramuscolare o sottocutanea può provocare:

  • dermatiti (infiammazioni cutanee) nel sito di iniezione;
  • infezioni cutanee;
  • cicatrici nel sito di iniezione;
  • reazioni allergiche gravi;
  • maggior rischio di contrarre l’HIV (il virus che provoca l’AIDS) ed altre malattie infettive a causa dell’uso di scambiarsi la siringa tra diversi individui.

Danni dell’ingerire cocaina

Un regolare uso di cocaina per via enterale può provocare:

  • cheliti (infiammazione delle labbra);
  • uvulite (infiammazione dell’ugola);
  • glossite (infiammazione della lingua);
  • ageusia (perdita del gusto anche irreversibile);
  • disgeusia (alterazione del gusto);
  • stomatite (infiammazione della cavità orale);
  • disfagia (difficoltà nella digestione);
  • aftosi;
  • problemi di deglutizione;
  • danni e malformazioni a lingua, bocca, palato, ugola;
  • danni all’intero apparato digerente, in particolare ad esofago, stomaco e intestino tenue;
  • maggior rischio di tumore nelle alte vie digerenti.

Per approfondire:

Danni del fumare cocaina

Fumare regolarmente cocaina può provocare:

  • rinite (infiammazione della mucosa nasale);
  • faringite (infiammazione della faringe);
  • anosmia (perdita del senso dell’olfatto anche irreversibile)
  • frequente epistassi (sanguinamento dal naso);
  • problemi di deglutizione;
  • perforazione del palato duro;
  • raucedine;
  • rinorrea (naso “che cola”);
  • tosse frequente;
  • cheliti (infiammazione delle labbra);
  • uvulite (infiammazione dell’ugola);
  • glossite (infiammazione della lingua);
  • ageusia (perdita del gusto anche irreversibile);
  • disfagia (difficoltà nella digestione);
  • dispnea (difficoltà respiratoria);
  • danni e malformazioni a lingua, bocca, palato, ugola;
  • danni all’intero apparato respiratorio (trachea, bronchi e polmoni);
  • maggior rischio di tumore nelle alte vie aeree.

Danni generali

Indipendentemente dalla modalità di assunzione, l’uso soprattutto cronico di cocaina determina gravi rischi per la salute, in particolare per cuore, cervello, fegato, circolazione sanguigna ed equilibrio psichico. L’uso cronico di cocaina espone il soggetto ad un maggior rischio di varie patologie, tra cui:

  • infarto del miocardio;
  • ictus cerebrale;
  • arresto cardiaco;
  • insufficienza polmonare;
  • emorragia polmonare;
  • malattie e sintomi psichiatrici di varia natura (ad esempio psicosi paranoide, allucinazioni uditivo/visive, attacchi di panico…);
  • decesso.

Inoltre l’uso concomitante di cocaina ed altre sostanze, ad esempio alcol, farmaci o eroina, espone il paziente a rischi esponenziali ed imprevedibili, spesso rapidamente mortali.

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