Come riconoscere un tossicodipendente eroinomane?

MEDICINA ONLINE ALCOL ALCOOL ALCOLICI BIRRA VINO VODKA ETILICO METABOLISMO ETANOLO DROGA DIPENDENZA ALCOLISTA BERE TOSSICODIPENDENZA AIUTO ANONIMI SUPERALCOLICI RUM COCKTAIL CONSIGLI MARITO FEGATO CIRROSI EPATICANella maggioranza dei casi qualsiasi tossicodipendenza è avvolta da una fitta serie di menzogne e sotterfugi: le persone che usano saltuariamente o abitualmente droghe spesso negano spudoratamente ogni loro coinvolgimento anche quando questo è evidente, sia con amici che con famigliari. Gli unici con cui il tossicodipendente riesce ad essere onesto sono solo i “compagni di tossicodipendenza”. Fino ad alcuni anni fa sarebbe forse bastato guardare le braccia di una persona, vedere se ci fossero dei segni

particolari (le “piste”) per capire se la persona che avevamo davanti faceva o no uso di eroina, o vedere alcuni comportamenti “caratteristici”. Ma oggi non è più così semplice dal momento che le modalità d’assunzione di eroina sono cambiate e l’eroina non viene più solo iniettata. Inoltre tantissimi eroinomani non rispecchiano più il vecchio stereotipo di 20 anni fa, cioè quello del tossico da strada che vive di espedienti, ai margini della società a fare l’elemosina o accattonaggio per racimolare i soldi necessari per acquistare una dose.

Quindi è impossibile riconoscere una persona che fa uso di eroina?

No: esistono infatti alcuni indicatori che – seppur non necessariamente collegati all’uso della sostanza – possono comunque aiutarci a capire se una persona usa eroina.

Come riconoscere un eroinomane

Per cominciare, una persona che usa eroina è “fuori comunicazione con gli altri”, nel senso che fisicamente c’è ma in realtà è come se fosse assente, da “un’altra parte”. Comunicare con lui potrebbe essere difficile, soprattutto quando si trattano argomenti come le droghe, la tossicodipendenza o la sua condotta nella vita. Potrebbe avere sbalzi d’umore improvvisi o nutrire rancore nei confronti delle persone che gli vogliono bene. Potrebbe essere alquanto altalenante nel suo umore e potrebbe lasciar trasparire una chiusura con gli altri e di avere molti segreti e sotterfugi. Spesso un eroinomane si assenta dal lavoro o dalla compagnia degli altri, improvvisamente e senza giustificazioni plausibili. Queste circostanze potrebbero essere accompagnate da deperimento fisico e/o forte dimagrimento estremamente rapido. La persona che usa eroina difficilmente si prende cura delle sue cose e potrebbe quindi essere alquanto sciatta nel vestirsi ed avere una stanza o casa del tutto disordinata. Potrebbe non badare al suo aspetto fisico, ad esempio potrebbe non pettinarsi, non radersi, non lavarsi ed avere quindi un brutto odore od un brutto alito.

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Eroina e cambiamento

La cosa più evidente nelle persone che hanno iniziato un percorso di autodistruzione con le droghe è però il cambiamento: se prima di iniziare la persona era solare, intraprendente, onesta ed aveva passioni come lo sport, la musica ed altro, ora potrebbe essere diventata apatica, potrebbe aver abbandonato tali attività o addirittura perso il lavoro, abbandonato gli studi ed intrapreso attività illegali a supporto della propria tossicodipendenza. Gli scopi e gli obiettivi primari un tempo molto presenti ed evidenti, lasciano il posto ad una condotta più apatica e ad un “lasciarsi vivere” piuttosto che avere un atteggiamento causativo nei confronti della vita. Una persona che prima aveva una disponibilità di denaro “normale”, ora potrebbe ritrovarsi senza soldi per poter comprare beni primari come il cibo. Ciò è causato dal fatto che un eroinomane abituale preferisce spendere i (pochi) soldi che gli rimangono per acquistare altre dosi di sostanza, piuttosto che beni di prima necessità. Quando i soldi “finiscono”, l’eroinomane potrebbe – spinto da sintomi di astinenza sempre più fastidiosi – iniziare a commettere reati prima impensabili per lui, ad esempio rubare o spacciare, pur di ottenere il denaro necessario per drogarsi. L’eroina determina cambiamenti irreversibili a livello della corteccia prefrontale del cervello, quella che regola ed inibisce i comportamenti più “estremi” dell’individuo.

Eroina e segni fisici

A livello fisico una persona che usa abitualmente eroina;

  • è spesso molto magra;
  • ha la voce “strascicata”;
  • ha miosi, cioè le pupille molto ristrette (dette a “pupilla a spillo”);
  • può avere evidenti segni di iniezioni in varie parti del corpo, specie braccia e gambe;
  • ha spesso le occhiaie;
  • ha una sorta di “acne” sul viso;
  • si gratta spesso il corpo e soprattutto il viso.

Potrebbe inoltre addormentarsi durante attività che richiedono concentrazione anche se semplici, come seguire un programma alla TV. Una persona che usa eroina è “obbligata” a procurarsene giornalmente per evitare i terribili sintomi di astinenza.

Una persona a me cara forse usa eroina: cosa faccio?

Se hai il dubbio che una persona a te cara stia usando eroina a tua insaputa la cosa migliore che puoi fare è parlarne con lui, fargli capire che non lo vuoi giudicare ma vuoi cercare di aiutarlo, ascoltare le sue motivazioni e trovare insieme una soluzione. Nel caso in cui neghi di parlarne, prova a discutere sul da farsi coi suoi amici e famigliari e se necessario – per il suo bene – con le forze dell’ordine.

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