Dipendenza da nicotina: come smettere di fumare sigarette

MEDICINA ONLINE SMETTERE DI FUMARE CHAMPIX VARENICLINA FUMO SIGARETTA TOP TABACCO NICOTINA TABAGISMO DIPENDENZA TOSSICODIPENDENZA DANNI FARMACO AIUTO PACCHETTO SIGARETTE SAPORE CANCRO POAl contrario di quello che molti credono ancora oggi, il fumo non è né un vizio né una abitudine, bensì è una tossicodipendenza. Non mi stancherò mai di ripeterlo: al fumatore non “piace” fumare, bensì fuma perché non gli piace provare i sintomi dell’astinenza da nicotina, causati dal fumo stesso, esattamente come un eroinomane cronicamente si inietta eroina soprattutto per evitare di provare i fastidiosi sintomi dell’astinenza. Il tabagismo è quindi una tossicodipendenza ed è proprio per questo che è così difficile smettere di fumare e ve lo dice uno che ha fumato per 15 anni prima di riuscire a smettere. Se sei qui è però perché vuoi dei consigli per interrompere questo circolo vizioso, quindi cominciamo subito. Ti anticipo che – soprattutto se sei un fumatore accanito da molto tempo – questo non sarà un processo semplice e senza possibili ricadute, ma già il fatto che sia qui oggi significa che hai ammesso di avere un problema di dipendenza, quindi – ti assicuro – sei già un passo avanti! Cominciamo:

1) Prendi un foglio e scrivi i motivi per cui vuoi smettere di fumare. Ecco qui qualche esempio in cui forse ti ritroverai:

  • Perché vuoi fare una rampa di scale senza avere il fiatone.
  • Perché vuoi bene alla tua salute.
  • Perché vuoi evitare di avere il catarro ogni mattina.
  • Perché vuoi smettere di perdere soldi inutilmente.
  • Perché non vuoi essere uno schiavo delle tue dipendenze.
  • Perché stai perdendo il sonno, dimenticando di mangiare e ti senti sempre stanco e nervoso a causa delle sigarette.
  • Perché vuoi tornare a respirare bene.
  • Perché vuoi che la tua vita duri 11 anni di più.
  • Perché vuoi goderti una serata al ristorante con gli amici, anziché fare avanti/indietro ad ogni portata per andare fuori a fumare.
  • Perché senti di aver perso il rispetto per te stesso, la tua dignità e “il controllo sulla tua vita”.
  • Perché vuoi apparire più bello e con una pelle più giovane.
  • Perché vuoi bene ai tuoi cari e ti rendi conto che fumargli vicino danneggia anche la loro salute.
  • Perché vuoi smettere di avere l’alito cattivo.
  • Perché vuoi smettere di far respirare il tuo fumo ai tuoi figli.
  • Perché non vuoi dare il cattivo esempio ai tuoi figli.

2) Rendi difficile l’accesso alle sigarette. Butta tutte le sigarette che hai in casa e, se qualcuno che vive con te fuma, digli di far sparire anche le sue sigarette dai posti abituali.

3) Non smettere di fumare del tutto. Anche se il metodo migliore per disintossicarti è quello di smettere del tutto nello stesso momento, per alcuni è davvero difficile dire addio alle sigarette completamente dall’oggi al domani, in questo caso potrebbe essere utile un periodo di diminuzione graduale:

  • Impegnati per limitare ogni giorno di più la quantità di sigarette
  • Limita la quantità di soldi che impegni abitualmente nel fumare.

4) Ricompensati per il tuo buon comportamento. Pianifica dei premi per ogni successo raggiunto, ad esempio se riesci a stare un giorno senza fumare, mangia il tuo dolce preferito o fatti un piccolo regalo, come un paio di scarpe che volevi a tutti i costi. Evita solo di “mettere in palio” una sigaretta: ciò tende a mitizzare ancor di più un comportamento che invece devi imparare a dimenticare.

5) Mantieniti impegnato. La voglia di fumare aumenta quando si è annoiati o non si ha nulla di meglio da fare. Adesso è il momento di prendere la vita nelle tue mani creando una routine significativa che ridurrà al minimo il tempo a tua disposizione per fumare, a tal proposito ti invito a leggere: Cosa fare quando viene voglia di fumare: come faccio a reprimerla?

6) Determina piccole mete personali graduali. A esempio comincia cercando di non fumare una sigaretta dopo colazione o dopo il pranzo, successivamente aumenta i limiti giornalieri.

7) Parlane con un amico o col partner. Anche se i tuoi amici non saranno in grado di aiutarti a trovare un modo di smettere, parlarne semplicemente con qualcuno ti farà sentire meno solo, anche perché probabilmente – vista la diffusione del fenomeno –  forse anche lui potrebbe avere lo stesso problema, ed uscirne in due è più facili che da soli. Su questo principio si creano dei veri e propri gruppi di “auto-aiuto” che ti consiglio di frequentare.

8) Prova la stevia. Esiste una pianta che sembrerebbe avere il potere di diminuire i sintomi di astinenza e quindi il desiderio di fumare, sto parlando della stevia rebaudiana o, più semplicemente stevia, una pianta che viene spesso usata come dolcificante naturale in alternativa allo zucchero o al miele. La stevia è reperibile in forma liquida in tutti i negozi di alimenti naturali o supermercati ma può essere anche coltivata facilmente a casa e può aiutarvi a sentire meno i sintomi dell’astinenza da nicotina; a tal proposito leggi: La stevia ti aiuta a smettere di fumare sigarette: come assumerla

9) Gomme, cerotti o pastiglie con nicotina. Non sono mai stato un grande fan dei sostituti delle sigarette contenenti nicotina anche perché con me non hanno funzionato, anzi hanno prolungato il periodo dei sintomi di astinenza una delle tante volte in cui ho provato a smettere senza riuscirci. E’ però vero che tali sistemi per qualcuno funzionano quindi, se vi prende una voglia improvvisa, potreste aiutarvi assumendo un una gomma o una pastiglia di nicotina da sciogliere sotto la lingua: agiscono rapidamente e forniscono una piccola dose di nicotina che calma l’astinenza. Al posto di questi sistemi rapidi, potete pensare ad un approccio più “24 ore su 24”, applicando un cerotto alla nicotina che rilascia nicotina in modo lento per tutto il giorno. Attenzione però a non esagerare: troppe gomme o cerotti in contemporanea possono fare molto male alla salute. Chiedete sempre consiglio al vostro medico su come assumerli.

10) Usa un farmaco. Io ho smesso così. Esistono vari tipi di farmaci per smettere di fumare, ma io vi indico l’unico che con me abbia davvero funzionato: il Champix. Mi ha salvato la vita. Per approfondire leggi: Champix: funziona davvero per smettere di fumare?

11) Evita gli alcolici. Vari studi hanno confermato che l’assunzione di alcolici tende ad aumentare la voglia di assumere nicotina, quindi se avete appena smesso e volete prevenire la voglia di fumare il più possibile, evitate – o almeno limitate il più possibile – l’assunzione di alcolici: la vostra salute ve ne sarà doppiamente grata.

12) Evita pasti troppo abbondanti. Per lo stesso motivo del punto precedente, cerca di evitare pasti troppo abbondanti. La nicotina ha un’azione anoressizzante di conseguenza una volta abbandonate le sigarette l’appetito aumenta, quindi se avete smesso di fumare da poco la vostra voglia di mangiare sarà alle stelle, anche perché le vostre papille gustative “rinate” vi faranno sentire meglio i sapori e l’assenza di dopamina determinata dall’assenza delle sigarette, vi spingerà verso cibi estremamente gustosi ed ipercalorici . Ed invece dovete cercare di contenervi, sia per evitare l’obesità, sia perché pasti troppo abbondanti fanno aumentare in voi la voglia di fumare. Meglio mangiare più volte e con minori quantità, piuttosto che poche volte e tanto: avrete meno voglia di fumare.

13) Evita il caffè o il tè. Bere caffè o tè può farti aumentare la voglia di fumare: nei primi giorni in cui ho smesso di fumare, io li ho evitati accuratamente (specie il caffè, pur amandolo molto) e vi posso assicurare che questo mi ha aiutato molto a smettere.

14) Evitate amici che vi fumano davanti. Uno dei sistemi per evitare di pensare continuamente alle sigarette è quello di evitare accuratamente amici fumatori e posti dove il fumo di sigaretta è sempre intorno a voi: occhio non vede, cuore non duole!

15) Resistete 2 o 3 minuti. Oggi la voglia di fumare mi viene mediamente una volta al mese ma quando ho smesso, specie i primi giorni, la sigaretta si materializzava nel mio cervello circa una volta ogni 10 minuti. Una ossessione martellante a cui è facile cedere prima o poi. Tuttavia il lato positivo era che il pensiero arrivava velocemente ma altrettanto velocemente spariva. Bastava resistere 2 o 3 minuti massimo e il “picco di desiderio” spariva: la battaglia era vinta. Imparate a resistere per 2 o 3 minuti ogni volta, trovando delle azioni da fare al posto di fumare, e vincerete la guerra!

16) Prova con le sigarette elettroniche. Anche se non sono il metodo che io preferisco, bisogna riconoscere che molte persone sono effettivamente riuscite a smettere grazie alla sigaretta elettronica, quindi perché non provare?

17) Cerca informazioni e parlane col tuo medico. Se hai cercato di smettere di fumare da solo molte volte, e non sei mai stato in grado di farlo, potresti aver bisogno di chiedere aiuto.

  • Trova aiuto su internet. Cerca l’argomento e leggi i consigli delle altre persone (fumatori ed ex fumatori) su forum autorevoli.
  • Parlane col medico: potranno consigliarti le possibili terapie antifumo ed inviarti ad un centro antifumo di fiducia.

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