Drogati di smartphone: più della metà dei giovani ne è dipendente

Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Specialista in Medicina Estetica SMARTPHONE MENTRE CAMMINI PROBLEMI POSTURA Roma Cavitazione Pressoterapia Grasso Linfodrenante Dietologo Cellulite Calorie Pancia Sessuologia Sesso Pene Laser Filler RugheLa dipendenza da smartphone per i teenager sembra essere non solo una cosa certa, ma anche un fenomeno in pericoloso aumento. Se in passato si è parlato più e più volte di dipendenza da televisione, computer o videogiochi e si è arrivati al punto di mettere in guardia i genitori dal tenere lontani i propri figli da questi dispositivi, oggi l’allarme si è “modernizzato” e riguarda l’utilizzo del cellulare e l’abuso di questo da parte degli adolescenti, che iniziano ad interagire con smartphone e tablet in tenera età, anche prima dei 10 anni.

Rapporti umani “virtuali”

I ragazzi che vanno dai 12 ai 18 anni possiedono nella maggioranza dei casi (almeno) uno smartphone e, attraverso di esso, non solo ricevono telefonate e si scambiano messaggi e foto su whatsapp ma, grazie all’utilizzo dello stesso, si collegano ad internet e si interfacciano con i più famosi social network utilizzati al giorno d’oggi: Facebook, Twitter ed instagram. I rapporti umani diventano così sempre più virtuali e si finisce per costruire legami che si allontanano dagli schemi della vita reale. Prendere un caffè con un amico o scambiare quattro chiacchiere al bar, sembra non essere più molto di moda. Non a caso, lo studio eseguito negli USA dalla società Common Sense Media, i cui risultati sono stati resi noti pochi giorni fa, rivela che il 50% dei teenager è consapevole della propria dipendenza da smartphone e tablet e ammette di non poter far a meno dell’uso degli stessi. Dall’analisi proveniente dagli Stati Uniti, che ha interessato anche i genitori degli adolescenti presi a campione, emerge che il 59% di essi riconosce nei propri i figli un attaccamento morboso allo smartphone (con attacchi di ansia quando sono lontani dal proprio dispositivo) ed ammette che ciò limita loro l’interazione con gli altri e li porta a prestare poca attenzione per ciò che li circonda. Usare lo smartphone in maniera compulsiva determina il rilascio di dopamina, l’ormone “del piacere” che viene rilasciato anche quando facciamo sesso, fumiamo o assumiamo cocaina: smettere di usarlo determina dei veri e propri sintomi di astinenza fisici.

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Anche gli adulti non sono immuni

Nell’attuale contesto tale dipendenza non sembra interessare però solo gli adolescenti: è sotto gli occhi di tutti l’uso incondizionato, anche da parte dei più grandi, di smartphone e tablet che, probabilmente, è andato crescendo in maniera proporzionale all’acquisire di popolarità da parte dei più comuni social network . Mamme in attesa che condividono con i loro amici virtuali la foto del loro pancione, novelli sposi che pubblicano le immagini del loro matrimonio su facebook o instagram, uomini e donne in carriera che aggiornano la loro posizione lavorativa sui vari profili social: il mondo virtuale, ormai, sembra essere divenuto parte integrante della vita di ognuno di noi assieme a quei dispositivi che ci permettono di raggiungerlo e che finiscono per essere delle vere e proprie droghe per teenager e non solo.

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