Tendinite da smartphone, sindrome del tunnel carpale, epicondiliti, text neck: dolori da cellulare

Dott. Loiacono Emilio Alessio Medico Chirurgo Roma Medicina Chirurgia Estetica Cavitazione Endocrinologo Dietologo Nutrizionista Cellulite Sessuologia Ecografie DermatologiaSmettere fumare Collo Cellulare  SmartphoneNegli ultimi anni abbiamo assistito ad un forte aumento di patologie da sovraccarico a livello di mano, polso, gomito, tutte correlate all’aumentata diffusione di dispositivi portatili come smartphone e tablet, ma anche di personal computer, oggi alla portata di tutti. Tendiniti, sindrome del tunnel carpale, epicondiliti, dita a scatto sono aumentate soprattutto tra i soggetti più giovani, che passano più tempo davanti a questi apparecchi rispetto agli adulti. Accanto alle patologie dell’arto superiore, dobbiamo rilevare anche un aumento di quelle del rachide cervicale e lombare, causate dalle posture scorrette e prolungate tenute durante l’utilizzo di questi dispositivi. La cervicalgia è legata alla posizione inclinata della testa, mentre la sofferenza del nervo ulnare al gomito è determinata dalla posizione prolungata assunta dal braccio durante l’uso del cellulare.

Nuove patologie?

No, le patologie non sono nuove, anzi! Sono conosciute da sempre, ma finora erano meno diffuse e legate a particolari attività sportive, come per esempio l’epicondilite, detta anche “gomito del tennista”. Semplicemente oggi queste patologie hanno ampliato le loro cause di insorgenza, grazie ad i dispositivi elettronici. Si parla infatti di “mouse elbow” (“gomito da mouse”), per indicare l’epicondilite di chi lavora al pc e di “text neck” (in italiano spesso tradotto con “collo smartphone”), per indicare la cervicalgia di soggetti che passano molto tempo a scrivere con lo smartphone o il tablet.

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Quali le soluzioni?

Per quanto riguarda le postazioni fisse, come nel caso dei pc, si consiglia di utilizzare sedie ergonomiche, piani di lavoro all’altezza dei gomiti, schermi all’altezza degli occhi e con adeguata distanza dallo schermo. Ancora, sarebbe meglio interrompere periodicamente il lavoro o il gioco ogni 30-40 minuti, per alzarsi, riposare gli occhi ed eseguire esercizi di allungamento muscolare. Per il cellulare la soluzione è semplice: bisogna limitare l’uso di smartphone e tablet durante la giornata. Per evitare dolori al braccio durante telefonate lunghe, l’ideale è usare cuffie con microfono o vivavoce. Per scrivere i messaggi, se il vostro telefonino lo consente, sarebbe preferibile usare l’interpretazione vocale per evitare di stancare le dita e soprattutto il pollice, spesso usato per la digitazione. Dolori prolungati necessitano di accertamenti medici, spesso associati ad esami come ecografie articolari a polso, gomito e/o spalla, TAC, risonanza magnetica ed elettromiografia.

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