Aterosclerosi del poligono di Willis, fattore di rischio per l’Alzheimer

MEDICINA ONLINE CIRCOLO POLIGONO DI WILLIS CON ATEROSCLEROSI FATTORI DI RISCHIO MORBO MALATTIA ALZHEIMER.jpgQuello che vedete in foto è il cosiddetto poligono di Willis, anche chiamato circolo di Willis, ottenuto attraverso una autopsia. Tale struttura è un importante sistema di comunicazioni tra vasi sanguigni arteriosi alla base della scatola cranica. Rappresenta la confluenza di tre arterie principali: l’arteria basilare e le due arterie carotidi interne (destra e sinistra). E’ una struttura necessaria per la vascolarizzazione del cervello umano e sue alterazioni possono determinare danni neurologici anche irreversibili e mortali.

Secondo uno studio, l’aterosclerosi del circolo di Willis induce una cronica ipoperfusione ematica cerebrale (cioè il sangue non raggiunge il cervello in quantità normale) che sembra essere correlata al Morbo di Alzheimer sporadico e dovrebbe essere considerata un fattore di rischio per la demenza senile.

Ricordiamo al lettore che l’aterosclerosi è una patologia caratterizzata dall’infiammazione cronica dello strato più interno delle medio/grandi arterie (quello che è a contatto col sangue) causata anche dall’accumulo di lipoproteine (colesterolo) che porta alla formazione della placca aterosclerotica. L’aterosclerosi è capace di alterare anche fortemente il normale flusso sanguigno.

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