Ecocolordoppler cardiaco (ecocardio): funzioni, preparazione, gravidanza

MEDICINA ONLINE DOPPLER ECO COLOR ECOGRAFIA VASI CUORE ATRIO VENTRICOLO VALVOLE PROLASSO INSUFFICIENZA STENOSI SANGUE FLUSSO FLUSSOMETRIA DIREZIONE CALIBRO MISURA DIAGNOSI CARDIOLOGIA FLEBOLOGIA VARICI ARTI INFERIORI VENEChe cos’è l’ecocardio o ecocolordoppler cardiaco a riposo?
L’ecocardio o ecocolordoppler cardiaco transtoracico a riposo è un esame che, attraverso gli ultrasuoni trasmessi da una sonda (trasduttore) posizionata sul torace, permette la ricostruzione e la visualizzazione del cuore su di uno speciale computer (ecocardiografo). In questo modo è possibile visualizzare le camere cardiache, misurare le loro dimensioni, valutare la funzione di pompa del cuore e lo stato delle valvole cardiache.

A che cosa serve l’ecocolordoppler cardiaco a riposo?
Attraverso l’esecuzione di un ecocolordoppler cardiaco a riposo, possono essere identificate quasi tutte le malattie cardiache e la loro evoluzione può essere seguita nel tempo. Queste informazioni sono rilevanti anche nei pazienti affetti da un’aritmia cardiaca.
In particolare, con l’ecocolordoppler cardiaco è possibile eseguire:

  • la valutazione qualitativa e quantitativa delle malattie delle valvole cardiache
  • la valutazione delle dimensioni e del movimento delle pareti del cuore
  • la valutazione delle cardiopatie congenite
  • la valutazione degli esiti di un intervento cardiochirurgico.

Come si svolge l’ecocolordoppler cardiaco a riposo?
L’ecocolordoppler cardiaco a riposo si svolge come una normale ecografia che ha come oggetto il cuore. Il paziente viene invitato a sdraiarsi su un lettino e il medico fa scorrere sul petto, all’altezza del cuore, una sonda dopo avere spalmato un po’ di gel sul suo torace. Si tratta di un esame non pericoloso, non doloroso e del tutto non invasivo.

Quanto dura l’ecocolordoppler cardiaco?
L’ecocolordoppler cardiaco dura mediamente 20 minuti.

Norme di preparazione dell’ecocolordoppler cardiaco a riposo
L’ecocolordoppler cardiaco non prevede alcuna preparazione.

Controindicazioni dell’ecocolordoppler cardiaco a riposo
L’ecocolordoppler cardiaco a riposo non ha controindicazioni.

Si può fare l’ecocolordoppler in gravidanza?
L’ecocolordoppler cardiaco può essere effettuato senza rischi anche dalle donne incinte.

Perché è MOLTO IMPORTANTE avere notizie sulle malattie precedenti?
L’esame ecocardiografico è una procedura di tipo “artigianale” nella quale è fondamentale l’abilità del cardiologo che deve riuscire a visualizzare, in un tempo ragionevolmente contenuto, le strutture potenzialmente responsabili dei problemi del paziente. Questa visualizzazione, spesso difficile, comporta la capacità di orientare correttamente la sonda e di agire in modo coerente sui comandi della macchina. Per questo il cardiologo, prima di cominciare l’ecocardiogramma, deve sapere cosa deve andare a cercare.
E’ quindi molto importante che il paziente abbia con sé una relazione clinica circostanziata o, in assenza di questa, almeno la documentazione clinica personale: visita del cardiologo, elettrocardiogramma, ECOCARDIOGRAMMI precedenti. In questo modo sarà possibile lo studio accurato delle strutture potenzialmente responsabili dei sintomi lamentati dal paziente e sarà più facile trovare la soluzione del problema.
Vi sono infine alcune situazioni (ad esempio gli esiti di interventi cardiochirurgici) nelle quali NON E’ POSSIBILE iniziare l’esame senza avere notizia sul tipo di intervento che è stato eseguito e sulla protesi che è stata impiantata.

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Cuore, sangue e circolazione, Ecografia e diagnostica per immagini e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.