L’età? E’ solo un numero

Happy-Old-PeopleAnalizzando 23 specie di vertebrati, tra cui 11 mammiferi, compreso l’uomo, 10 specie di invertebrati, 12 piante e un’alga, un team internazionale di ricercatori ha fatto una scoperta insolita: non è detto che con l’avanzare dell’età la mortalità aumenti e la fertilità cali superata l’età matura. Tra le tante specie che compongono l’albero della vita c’è una grande diversità, sia tra quelle che hanno una vita lunga sia tra le specie con vita più breve.

Tra tutte le specie analizzate è l’homo sapiens nell’era post-industriale a presentare il più rapido cambiamento nella curva della mortalità. Nello studio si prende l’esempio delle donne giapponesi per dimostrare che in pochi decenni è aumentato vertiginosamente il numero di quelle che muoiono in età molto avanzata, ma lo stesso non è avvenuto per una popolazione di cacciatori e raccoglitori contemporanei, gli Aché del Paraguay, la cui curva di mortalità ricalca quella che è stata tipica dell’uomo per gran parte della sua esistenza.

Le donne giapponesi che muoiono oggi vicino alla propria età terminale, stabilita per ogni specie scegliendo l’età alla quale sopravvive solo il 5% degli individui (per l’uomo è 102 anni), sono 20 volte più della media degli individui adulti delle altre specie considerate (in tutto 46), il che testimonia una notevole variabilità tra le diverse specie viventi. Sono stati i cambiamenti del comportamento e dell’ambiente, compreso per esempio l’accesso alle cure mediche, e non le mutazioni genetiche, a rendere possibile un simile allungamento della vita, che non si sarebbe altrimenti potuto ottenere in tempi tanto rapidi, ovvero nel corso di un solo secolo.

Ma mentre nell’uomo e in alcune altre specie la mortalità aumenta notevolmente con l’età, in diverse altre specie avviene l’esatto contrario. Per esempio per la tartaruga del deserto la mortalità cala con il progredire dell’età. E questo calo prosegue fino all’età terminale. In altre specie ancora si osserva un andamento molto più discontinuo e ad un iniziale calo della mortalità fa seguito un andamento più o meno costante. La traiettoria quindi non è unica per tutte le specie viventi, al contrario ognuna sembra seguire percorsi diversi.

E che dire della fertilità? Raggiunta l’età matura, che per l’uomo viene collocata intorno ai 15 anni, con il passare degli anni dovrebbe cominciare a calare. Anche sotto questo aspetto, però, non c’è un andamento univoco tra le specie. Il coccodrillo d’acqua dolce, per esempio, presenta una curva della fertilità che aumenta fino all’età terminale, nel pino silvestre le due curve di mortalità e fertilità viaggiano appaiate. Nelle donne giapponesi la curva della fertilità forma una campana molto stretta, che segnala la concentrazione del periodo riproduttivo in un numero relativamente esiguo di anni della giovinezza. Altre specie presentano un andamento a campana, quindi con un aumento e un successivo calo, ma con forme più arrotondate, segno che il periodo riproduttivo ha una durata più lunga nell’ambito del ciclo di vita della specie. E’ il caso dell’orca, del camoscio, dello sparviero.

L’uomo moderno presenta quindi un andamento di mortalità e fertilità assai diverso da quello di molte delle specie considerate, sbaglieremmo perciò, concludono gli autori nel loro studio pubblicato su Nature, a dare per scontato che le altre specie viventi si comportino come noi.

Dott. Emilio Alessio Loiacono

Se ti è piaciuto questo articolo, condividilo su Facebook o su Twitter: basta premere il bottone apposito proprio qui sotto! Per restare sempre aggiornato sugli ultimi articoli, metti “Mi Piace” alla mia pagina Facebook! Se vuoi aggiungermi o seguirmi su Facebook, questo è il mio account! Grazie!

FONTE

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in La medicina per tutti, Neurologia, psicologia e malattie della mente e contrassegnata con , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...