Come studiare bene e velocemente: i consigli migliori (seconda parte)

medicina-online-dott-emilio-alessio-loiacono-medico-chirurgo-roma-5-migliori-libri-regalare-nerd-natale-riabilitazione-nutrizionista-infrarossi-accompagno-commissioni-cavitazione-radiofrequenza-ecogrPrima di iniziare la lettura, leggi la prima parte dell’articolo: Come studiare bene e velocemente: i consigli migliori (prima parte)

Ci sono molti modi diversi per memorizzare informazioni e per ognuno di noi ne esiste uno più efficace degli altri. Per trovare il miglior metodo di studio serve molta pazienza e tempo, ecco alcuni consigli che possono aiutarti a trovarlo.

1) Evidenzia i dettagli importanti

Usa un evidenziatore o sottolinea i punti principali del corpo del testo, in modo da poterli rintracciare più facilmente quando ripasserai i concetti. Non evidenziare tutto: sarebbe inutile! Invece, sottolinea solo le espressioni e le parole davvero più significative. È anche utile scrivere delle note a matita sui margini; sintetizza a parole tue o commenta i punti principali.

  • Puoi anche leggere solo queste parti allo scopo di ripassare velocemente i concetti imparati mentre sono ancora freschi nella memoria. Questo ti aiuterà ad assimilare i punti principali.
  • Se il libro di testo ti è stato prestato, allora puoi attaccare post-it colorati di vario tipo accanto alle frasi o ai paragrafi più importanti. Annota i tuoi commenti su questi bigliettini e sistemali in posti strategici.
  • Inoltre, è utile ripassare periodicamente in questo modo per rinfrescare nella mente i punti principali che hai già imparato. È necessario per ricordare una grande quantità di informazioni per un periodo prolungato, in vista di un esame finale o parziale – scritto o orale che sia.

2) Sintetizza o fai una scaletta dei concetti

Un metodo di studio utile consiste nello scrivere i concetti tratti dagli appunti e dal libro a parole tue. In questo modo, puoi pensare in maniera autonoma, senza usare il linguaggio del manuale. Incorpora i riassunti negli appunti, se c’è un collegamento. Puoi anche fare una scaletta. Organizzala in base alle idee principali e considera solo i punti secondari più importanti.

  • Se hai abbastanza privacy, è utile anche enunciare ad alta voce i riassunti allo scopo di coinvolgere più sensi. Se hai uno stile di apprendimento uditivo o impari meglio quando ripeti ad alta voce, allora questo metodo potrebbe aiutarti.
  • Se hai difficoltà a riassumere i concetti in modo tale da assimilarli, prova a insegnarli a qualcun altro. Fingi di essere un professore e di avere di fronte a te uno studente che non sa niente dell’argomento.
  • Quando fai riassunti, usa colori diversi. Il cervello ricorda le informazioni più facilmente quando vengono associate a un colore.

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3) Premiati ad ogni “obiettivo” raggiunto

E’ utile premiarti concedendoti una gratifica speciale dopo aver finito un lavoro importante. Ogni volta che finisci un paragrafo o un capitolo, premiati per motivarti.

4) Fai delle associazioni

Il modo più efficace per assimilare le informazioni è collegarle a quelle già esistenti e fissate nella tua mente. Usare tecniche mnemoniche può aiutarti a ricordare serie di dati difficili o consistenti.

  • Sfrutta al massimo il tuo stile di apprendimento. Pensa a quello che hai imparato già e che ricordi facilmente: testi di canzoni? coreografie? immagini? Adattali alle tue abitudini di studio. Se hai difficoltà a memorizzare un concetto, scrivi un testo musicale, adeguandolo alla melodia della tua canzone preferita e canticchialo. Puoi anche realizzare una coreografia rappresentativa o disegnare un fumetto. Meglio che il tutto sia creativo e “stravagante”: la maggior parte delle persone tende a ricordare i concetti espressi in questo modo con più efficacia rispetto a quelli enunciati in maniera noiosa.
  • Utilizza tecniche mnemoniche. Riorganizza le informazioni in una sequenza che trovi significativa. Per esempio, se vuoi ricordare le note della scala di Sol maggiore, crea la frase: Sai La Storia Di Re Mida, Fabio? (Sol, La, Si, Do, Re, Mi, Fa). È molto più facile ricordare una frase che una serie di note a caso. Puoi anche costruire un palazzo della memoria o usare la tecnica della stanza romana, molto utile per ricordare qualcosa in ordine cronologico, come la lista delle prime 13 colonie americane. Se la lista è corta, associa gli elementi utilizzando un’immagine nella tua testa.
  • Organizza le informazioni con una mappa mentale. Il risultato finale dello schema dovrebbe avere una struttura simile a una rete di parole e idee in qualche modo collegate nella mente dello scrittore.
  • Usa le tue capacità di visualizzazione. Costruisci un film nella tua testa che illustri il concetto che stai cercando di ricordare, e ripetilo diverse volte. Immagina ogni piccolo dettaglio. Utilizza i sensi: qual è l’odore? L’aspetto? La sensazione? Il suono? Il gusto?

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5) Spezza i concetti in parti più piccole.

Un metodo di apprendimento utile consiste nel suddividere gli argomenti in sezioni inferiori. Questo ti aiuta ad assimilare le informazioni gradualmente, invece di provare a capire tutto in una volta sola. Puoi raggruppare i concetti per argomento, parole chiave o altre tecniche che ritieni sensate. Il segreto è diminuire la quantità di informazioni imparate in una sessione, in modo da poterti concentrare sull’apprendimento di queste nozioni prima di proseguire.

6) Studia una sola materia alla volta

Studia una sola materia alla volta, altrimenti potresti farti distrarre da quello che devi imparare dopo o mischiare gli argomenti tra loro.

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7) Usa una parola chiave per ritrovare la concentrazione

Individua una parola chiave collegata a quello che stai studiando e, ogni volta che perdi la concentrazione, ti senti distratto o la mente vaga altrove, inizia a ripetere questo vocabolo nella tua mente finché non sarai ritornato all’argomento giusto. Per questa tecnica, la parola chiave non deve essere un termine singolo e fisso, ma cambia in base al tuo studio o lavoro. Non ci sono regole per selezionarla, e puoi usare qualsiasi parola che pensi possa aiutarti a ritrovare la concentrazione. Per esempio, quando leggi un articolo sulla chitarra, puoi usare appunto questa parola chiave. Mentre leggi, ogni volta che ti senti distratto, incapace di capire o concentrarti, inizia a ripetere il termine “chitarra, chitarra, chitarra, chitarra, chitarra” finché la mente non sarà tornata all’articolo e potrai proseguire.

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8) Non rimandare

Inizia a studiare presto per evitare di stressarti: abituati a non procrastinare, perché è una pessima abitudine. Alla fine, sarai felice di aver studiato regolarmente, senza ridurti all’ultimo minuto che è invece la maniera migliore per studiare male.

9) Non esagerare

Studiare per troppe ore consecutive è sbagliato come studiarne troppo poche: usa il buon senso!

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10) Crea una lista di studio o uno schema da portare sempre con te

Prova a condensare le informazioni necessarie in un unico foglio schematico, al massimo due, se strettamente necessario. Portalo con te e guardalo ogni volta che hai momenti di pausa nei giorni che precedono l’esame. Prendi gli appunti e i capitoli e organizzali in argomenti collegati tra di loro. Estrapola i concetti più importanti. Se li scrivi al computer, puoi esercitare un controllo maggiore sulla disposizione delle informazioni cambiando le dimensioni del carattere, gli spazi dei margini o le liste. Se impari meglio in maniera visiva, può aiutarti.

Continua la lettura con la terza parte dell’articolo: Come studiare bene e velocemente: i consigli migliori (terza parte)

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo

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