Pene palmato: cause, sintomi, diagnosi, immagini, conseguenze, cure

MEDICINA ONLINE PENE PALMATO WEBBED PENIS PENE A COLLO DI TACCHINO ALI DI PIPISTRELLO TURKEY NECK DICK PENIS CORREZIONE CHIRURGICA CHIRURGIA FALLOPLASTICA LIFTING SCROTALE SCROTO PELLE IN ECCESSO.jpgCon “pene palmato” in andrologia si indica una condizione anatomica in cui l’inserzione della cute dello scroto non avviene alla base ventrale del pene, come è normale, ma in un punto più alto lungo l’asta peniena. Generalmente le altre strutture anatomiche (pene, scroto, testicoli, uretra, prepuzio…) sono normali.

Conseguenze

Nei casi più lievi l’attaccatura della pelle scrotale avviene solo in un punto ventrale lievemente più alto del normale e generalmente è asintomatica e non crea alcun problema né estetico, né durante l’atto sessuale, tanto che spesso il soggetto spesso neanche sa di avere una piccola malformazione. Nei casi più gravi l’inserzione della cute scrotale avviene in un punto molto più alto dell’asta peniena, quasi in prossimità del glande, il che può determinare un disagio, sia dal punto di vista estetico che psicologico e sessuale: il paziente può sentirsi insicuro nel mostrare il proprio pene al partner e può avere in alcuni casi anche problemi nell’indossare il preservativo e durante la penetrazione. In alcuni casi il glande può essere retratto in direzione dello scroto (“pene intrappolato“), il che può determinare una fimosi secondaria.

MEDICINA ONLINE TACCHINO PENE PALMATO WEBBED PENIS PENE A COLLO DI TACCHINO TURKEY NECK DICK PENIS.jpgDenominazioni

Il pene palmato viene anche chiamato “pene ad ali di pipistrello“. In inglese è denominato “webbed penis“. In inglese viene anche volgarmente chiamato “turkey neck dick” cioè “pene a collo di tacchino“, perché la pelle “cadente” del pene palmato richiama visivamente appunto il collo di un tacchino.

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Cause

Il pene palmato può essere di due tipi principali:

  • pene palmato congenito (o “primario”): la malformazione è presente già dalla nascita;
  • pene palmato acquisito (o “secondario”): la malformazione non è presente alla nascita e si verifica solo in seguito, ad esempio a causa di traumi o – frequentemente – a causa di una rimozione troppo aggressiva della cute dalla parte inferiore del pene durante una circoncisione (“pene palmato iatrogeno“).

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Diagnosi

La diagnosi si basa sull’anamnesi (raccolta dei dati e dei sintomi del paziente) e soprattutto sull’esame obiettivo (osservazione diretta di pene e scroto).

Immagini

Di seguito riportiamo alcune immagini relative al pene palmato ed alle sue cure:

Terapia

L’unica terapia efficace è quella chirurgica, che ha lo scopo di rimuovere la pelle in eccesso per ripristinare un normale angolo peno-scrotale. La terapia chirurgia è efficace nel risolvere il problema nella maggioranza dei casi e viene in genere eseguita da un urologo o un chirurgo plastico.

Procedura chirurgica

Il pene viene tenuto ad angolo retto rispetto alla parete addominale, successivamente si disegna la zona da rimuovere e si esegue l’escissione con laser della cute scrotale in eccesso. L’intervento termina con la sutura tramite plastica a Z con punti riassorbibili, che permette di minimizzare la cicatrice che comunque tende ad essere nascosta nelle pieghe della pelle scrotale.

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Complicanze

Le possibili complicazioni legate all’intervento possono essere:

  • reazioni allergiche a farmaci o sostanze usate durante l’intervento;
  • infezione del sito operatorio;
  • emorragia;
  • lesione accidentale delle strutture peniene.

Informazioni utili

L’intervento chirurgico è eseguito in day hospital e dura circa 40 minuti salvo complicazioni. L’anestesia NON è generale: si usa una anestesia locale a cui può essere associata sedazione. La dimissione avviene dopo circa 3 o 4 ore e la prima visita post-intervento si esegue dopo una settimana. L’intervento lascia una piccola cicatrice sulla zona basale e ventrale del pene, che tuttavia viene ben mimetizzata dalla rugosità della cute scrotale e comunque diminuisce progressivamente nel tempo. Una volta eseguito l’intervento, si può tornare a lavoro il giorno dopo uno o due giorni al massimo salvo complicanze. Le attività sportive e quella sessuale possono essere riprese dopo circa tre settimane/un mese salvo complicanze.

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