Coronavirus: lavarsi bene le mani non è facile come sembra, ecco i trucchi per farlo bene

Dott Loiacono Emilio Alessio Medico Chirurgo Medicina Chirurgia Estetica Plastica Cavitazione Endocrinolog Dietologo Nutrizionista Roma Cellulite Sessuologia Ecografie DermatologiaPsicologia Clinica Lavarsi bene le maniLavarsi le mani, dalle scoperte del grande medico Ignác Fülöp Semmelweis in poi, è diventato un fatto importantissimo, soprattutto in momenti come questi in cui la paura del contagio da COVID-19 è molto alta. Tenere pulite le mani è la regola più semplice ed efficace per proteggere la propria e l’altrui salute, eppure quasi nessuno lo fa bene. Invece dovremmo imparare tutti a farlo nella maniera adeguata visto che i germi sono ovunque e si spostano facilmente da un punto all’altro utilizzando l’acqua, gli oggetti, gli esseri viventi e le particelle di polvere come navicelle di trasporto. Quando trovano un ambiente ideale o comunque protetto, vi si annidano e, se le condizioni ambientali lo consentono, proliferano moltiplicandosi ad un ritmo impressionante.

Microrganismi ovunque

Durante la giornata, le nostre mani vengono a contatto con numerosi oggetti, spesso con animali e con alimenti che pullulano di microrganismi (pensiamo, ad esempio, alle banconote, ai sostegni dei mezzi pubblici, alle maniglie delle porte, agli attrezzi della palestra, alle stuzzicherie sul bancone del bar o ai pulsanti degli strumenti elettronici). Anche se la maggior parte di questi germi è innocua, alcuni microrganismi possiedono caratteristiche patogene. Basti pensare alla diffusione di certe malattie, come il colera, l’ascaridiasi, la salmonellosi e l’epatite A, nei Paesi dove le norme igieniche generali e personali sono particolarmente carenti.

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Rischio di infezione e resistenza agli antibiotici

Senza scomodare patologie fortunatamente rare nel nostro Paese, prendiamo in esame il raffreddore, la temuta toxoplasmosi, la congiuntivite, gli ossiuri o le comuni “influenze intestinali”: a detta degli esperti, è sufficiente lavarsi le mani ogni volta si esce dalla toilette o si manipolano gli alimenti, per abbattere considerevolmente il rischio di infezione. In caso contrario, questi germi possono penetrare nell’organismo quando le mani vengono portate al naso, alla bocca, agli occhi o passano su ferite aperte, anche impercettibili ad occhio nudo. Alcuni batteri, inoltre, hanno sviluppato una notevole resistenza agli antibiotici ed è quindi importante prevenire l’infezione lavandosi accuratamente le mani, soprattutto se la persona ha un sistema immunitario debilitato (un banale raffreddore potrebbe complicarsi in una bronchite cronica).

Quando si dovrebbero lavare le mani?

Prima di…

  • Maneggiare o consumare alimenti;
  • Medicare o toccare una propria od un’altrui ferita;
  • Applicare o rimuovere le lenti a contatto.

Dopo aver…

  • Soggiornato alla toilette o aver toccato l’area ano-genitale;
  • Maneggiato cibo crudo, in modo particolare le carni (pollo, maiale, hamburger) od il pesce;
  • Cambiato un pannolino;
  • Soffiato il naso, tossito o starnutito;
  • Aver accarezzato un animale domestico, soprattutto rettili e animali esotici;
  • Aver maneggiato rifiuti;
  • Essersi allenati in palestra;
  • Dopo aver soggiornato in luoghi molto affollati, come le sale da aspetto di ferrovie ed aeroporti;
  • Essere stati a stretto contatto con persone ammalate, ad esempio al ritorno dall’ospedale;
  • Essere stati in contatto con persone infettate da un patogeno trasmissibile, come virus, batteri e funghi.

Come lavarsi le mani?

Quando si parla di igiene personale, non è importante rispettare solo le indicazioni sul momento opportuno per lavarsi le mani, ma anche quelle inerenti la corretta tecnica di lavaggio e detersione. Un risciacquo veloce, infatti, non è sufficiente per eliminare il problema. Vediamo allora alcuni semplici consigli per lavarsi le mani nel modo più idoneo.

  1. Utilizzare sapone (preferibilmente antibatterico) ed acqua corrente, preferibilmente calda ma non troppo;
  2. Lavare accuratamente tutte le superfici, compresi i polsi, i palmi ed il dorso delle mani, le dita e lo spazio al di sotto del margine libero delle unghie;
  3. Sfregare le mani tra di loro incrociando le dita e strofinare tutte le superfici per almeno 20 secondi;
  4. Risciacquare abbondantemente;
  5. Asciugare le mani con l’apposita carta usa e getta, con un asciugamano personale pulito o con un dispositivo ad aria calda;
  6. Qualora il lavandino sia dotato dei vecchi rubinetti o dei più moderni ma antigienici miscelatori, questi andrebbero chiusi con le mani protette dalla carta usa e getta;
  7. Eventualmente, applicare una crema idratante per prevenire le irritazioni dopo l’utilizzo di detergenti troppo aggressivi o dopo un lavaggio prolungato.

E’ importante inoltre:

  • non abusare di gel idroalcolici, ma usare acqua e sapone ogni qualvolta ciò sia possibile;
  • evitare di lavarsi le mani con acqua troppo calda, perché potrebbe danneggiare il film idrolipidico della pelle;
  • evitare di mangiarsi le unghie e le pellicine, perché potrebbero crearsi micro-ferite che possono costituire la porta di accesso a virus e batteri;
  • usare creme idratanti che aiutino la pelle a ritrovare il suo naturale equilibrio, soprattutto se si avverte particolare secchezza delle mani;
  • prestare particolare attenzione alle precauzioni citate se si è affetti da patologie dermatologiche, quali la dermatite atopica, che espongono già a maggior rischio di contrarre infezioni.

Detergenti ad azione battericida

Il comune sapone è sufficiente per rimuovere i germi dalle mani, ma in assenza di acqua si può ricorrere ai cosiddetti hand sanitizers, moderni e speciali saponi a base alcolica per lavare le mani a secco. Sempre negli ultimi anni, sono comparsi nella grande distribuzione detergenti dotati di azione battericida, ma più del prodotto scelto è fondamentale rispettare la corretta tecnica di lavaggio (anche perché gli agenti antibatterici potrebbero aumentare la resistenza batterica).

Coronavirus

Per limitare l’infezione da coronavirus, serve un sapone antibatterico come questo che vi consigliamo: https://amzn.to/3dmLcpU

Per lavarsi le mani in modo ottimale e limitare il rischio di contagio da COVID-19 è importante seguire la seguente procedura, che deve durare non meno di 40 secondi totali:

MEDICINA ONLINE COME LAVARSI LE MANI CON SAPONE ANTIBATTERICO PER ELIMINARE IL VIRUS COVID 19 CORONAVIRUS.jpg

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Una risposta a Coronavirus: lavarsi bene le mani non è facile come sembra, ecco i trucchi per farlo bene

  1. Lorenzo ha detto:

    Articolo interessante. A tal proposito noi, come farmacia, abbiamo realizzato un video sul modo corretto di lavarsi le mani secondo le linee guida del WHO.
    Vi invito a dargli un occhiata.

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