Cos’è una “Stroke Unit”?
La Stroke Unit è un’unità ospedaliera altamente specializzata nel trattamento dell’ictus ischemico e delle altre emergenze cerebrovascolari. Qui lavorano neurologi, neuroradiologi, anestesisti e infermieri formati per riconoscere e gestire rapidamente ogni peggioramento neurologico. Gli ambienti sono dotati di monitoraggio continuo dei parametri vitali e delle funzioni cerebrali, con accesso immediato a TAC, RM, trombolisi e procedure endovascolari. Questo tipo di reparto riduce in modo significativo mortalità e complicanze. È il luogo più indicato per pazienti che necessitano di osservazione neurologica intensiva nelle ore e nei giorni successivi a un evento acuto.
Cosa è la terapia intensiva?
La terapia intensiva è il reparto ospedaliero dedicato ai pazienti che presentano una compromissione grave di una o più funzioni vitali. È un ambiente altamente tecnologico, in cui ogni letto è dotato di monitoraggio continuo di cuore, respirazione, pressione arteriosa e parametri emodinamici avanzati. Qui vengono gestiti pazienti che necessitano di ventilazione meccanica, supporto farmacologico con vasoattivi, sedazione profonda o terapie salvavita complesse. Il personale è composto da anestesisti-rianimatori e infermieri specializzati, presenti in modo costante per intervenire immediatamente in caso di instabilità. La terapia intensiva utilizza accessi invasivi, cateteri arteriosi, centrali e dispositivi per il monitoraggio della perfusione tissutale. L’obiettivo è mantenere e ristabilire le funzioni vitali in fase critica, prevenire il danno d’organo e accompagnare il paziente verso condizioni compatibili con un reparto a minore intensità di cura. È il livello massimo di assistenza in ambito ospedaliero.
Che differenza c’è tra una Stroke Unit e la terapia intensiva?
Come facilmente intuibile, la terapia intensiva e la Stroke Unit rappresentano quindi due livelli di cura profondamente diversi, pensati per fasi differenti dello stesso percorso clinico. La terapia intensiva è il reparto in cui viene gestito il paziente più instabile: quello che può perdere una funzione vitale da un momento all’altro e ha bisogno di ventilazione meccanica, farmaci vasoattivi, monitoraggio invasivo e personale addestrato a intervenire in secondi. È un ambiente “globalmente critico”, dove la priorità è evitare il collasso multiorgano e riportare la fisiologia entro margini di sicurezza. La Stroke Unit, invece, entra in gioco quando la stabilità generale è stata raggiunta, ma rimane un rischio neurologico significativo. Qui il paziente è monitorato per eventuali peggioramenti, estensioni dell’ischemia, aritmie correlate, complicanze tromboemboliche o necessità di trombolisi. Il personale è formato specificamente per riconoscere variazioni neurologiche minime ma decisive. Sono presenti accesso immediato a TAC e RM, valutazioni seriali e protocolli dedicati alla prevenzione della disabilità. In pratica la terapia intensiva protegge la vita, la Stroke Unit protegge il cervello.
Leggi anche:
- Terapia intensiva: cos’è, come funziona, quando serve, perché il Covid la rende spesso necessaria
- Medicina d’emergenza-urgenza: obiettivi, esami, tecniche, concetti importanti
- Primo soccorso: definizione, significato, simboli, obiettivi, protocolli
- Primo soccorso e BLS (Basic Life Support): cos’è e come si fa
- Pronto Soccorso, Dipartimento d’Emergenza e Accettazione, Sala Rossa
- Come svolgere il triage al Pronto Soccorso? Metodi START e CESIRA
- Blocco barelle al Pronto Soccorso: cosa significa?
- Sala Rossa del Pronto soccorso: cos’è, a cosa serve, quando è necessaria?
- Regola ABC, ABCD e ABCDE in medicina d’urgenza: cosa deve fare il soccorritore
- Scala AVPU: significato e corrispondenza con Glasgow Coma Scale
- Supporto vitale di base (BTLS) e avanzato (ALS) al paziente traumatizzato
- Soccorso psicologico di base (BPS) negli attacchi di panico e nell’ansia acuta
- Dispositivo di estricazione KED per l’estrazione di traumatizzati
- Collarino cervicale nel traumatizzato in medicina d’urgenza
- Manovra GAS (Guardare Ascoltare Sentire) in medicina d’urgenza
- Manovra OPACS in medicina d’urgenza: significato, esecuzione e vantaggi
- AMPIA e SAMPLE in medicina d’urgenza: significato, esecuzione e vantaggi
- Medicina delle grandi emergenze e delle catastrofi: strategie, logistica, strumenti, triage
- Psicologia dell’emergenza: significato, ambiti, applicazioni, formazione
Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine