Pronto Soccorso, Dipartimento d’Emergenza e Accettazione, Sala Rossa

MEDICINA ONLINE PRONTO SOCCORSO TRIAGE SALA ROSSA AMBULANZAURGENZA EMERGENZA INCOSCIENZA TRAUMA POLITRAUMA INCIDENTE INTERVENTO IANIMAZIONE MASSAGGIO CARDIACO RESPIRAZIONE BOCCA DEFIBRILLATORE AUTOMEDICA.jpgIl Pronto Soccorso (in inglese Emergency Department o Emergency Room, da cui gli acronimi ED ed ER) è un’unità operativa degli ospedali espressamente attrezzata per accogliere i casi di emergenza, dividere i pazienti in base alla gravità della situazione, fornire rapidamente diagnosi e cure, inviare i pazienti più gravi in apposite aree attrezzate per gestirli e far sostare alcuni pazienti in appositi spazi dedicati alla breve osservazione. Nel Pronto Soccorso vengono prestate le prime cure in tutti i casi di urgenza ed emergenza, come grandi traumi, infarti, emorragie, ictus cerebrali, in parole semplici tutti quei casi in cui la vita del paziente è messa a rischio e c’è necessità di rapidissimo intervento, per tale motivo al Pronto Soccorso ci si accede in modalità di “ricovero urgente”, o arrivando con mezzi propri o con ambulanza dopo chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112. In alcuni ospedali il Pronto soccorso è stato sostituito dal “DEA”, anche se spesso quest’ultimo viene ancora per praticità chiamato “Pronto Soccorso”. Lavorano in Pronto Soccorso infermieri e medici specializzati in medicina interna, chirurgia generale e medicina d’urgenza-emergenza (ed equipollenti).

DEA (Dipartimento d’Emergenza e Accettazione)

In Italia, il concetto di pronto soccorso è stato ormai superato dal più ampio Dipartimento d’Emergenza e Accettazione (DEA), tuttavia esistono ancora, in ospedali minori, dei servizi di Pronto Soccorso che non configurano la complessità assistenziale del DEA ma sono in grado di fornire servizi di emergenza e urgenza. Alcuni servizi a complessità minore sono detti Punti di Primo Intervento (PPI) e si differenziano dai Pronto Soccorso in quanto i pazienti vi possono accedere solo autonomamente e non accompagnati da un’ambulanza del servizio di emergenza/urgenza ed inoltre possono fornire un servizio anche solo sulle 12 ore invece che sulle 24 ore.

Triage

L’accesso alla cure del pronto soccorso non avviene ovviamente sulla base dell’ordine di arrivo dei pazienti, bensì sulla gravità delle loro condizioni valutata attraverso il “triage”: un infermiere precedentemente formato assegna ad ogni paziente, al suo arrivo, un grado di urgenza rappresentato da un “codice colore”:

  • codice rosso o “emergenza”: con accesso immediato all’intervento medico;
  • codice giallo o “urgenza”: con accesso alla sala entro 10-15 minuti;
  • codice verde o “urgenza differibile”: senza segni di imminente pericolo di vita;
  • codice bianco o “non urgenza”: paziente che può rivolgersi al proprio Medico di Medicina Generale. In alcuni casi il codice bianco viene fatto coincidere con “accesso improprio” e quindi sottoposto al pagamento del ticket.

Per approfondire questo argomento, leggi: Triage in Pronto soccorso: codice rosso, giallo, verde, bianco, nero, blu, arancione, azzurro

Ambienti principali

La struttura di un Pronto Soccorso di un ospedale varia in base a molti fattori, come ad esempio la grandezza del nosocomio, tuttavia esso è in genere dotato di:

  • una sala rossa per i casi più gravi;
  • una o più sale di emergenza;
  • una o più sale visita;
  • una o più sale per la breve osservazione (astanteria);
  • una o più sale di attesa per i pazienti non urgenti e per amici e parenti;
  • sportelli per l’accettazione.

Sala rossa

La sala rossa (a volte denominata “area rossa” o “shock room”) è un’area del DEA o del Pronto Soccorso, dotata di apparecchiature tecnologicamente avanzate e dedicata al trattamento di pazienti in condizioni particolarmente critiche (i “codici rosso”). In questo ambiente sono ospitati tutti i pazienti con significative alterazioni dei parametri vitali, come ad esempio i politrauma, chi è colpito da infarto miocardico, ictus cerebrale, insufficienza respiratoria, arresto cardiocircolatorio o grave emorragia interna.

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