Differenza tra stato vegetativo persistente e permanente

MEDICINA ONLINE MORTE COSA SI PROVA A MORIRE TERMINALE DEAD DEATH CURE PALLIATIVE TERAPIA DEL DOLORE AEROPLANE TURBINE CHOCOLATE AIR BREATH ANNEGATO TURBINA AEREO PRECIPITA GRATTACIELO GLo stato vegetativo è una condizione di possibile evoluzione del coma caratterizzata dalla ripresa della veglia, senza contenuto di coscienza e consapevolezza di sé e dell’ambiente circostante, tuttavia gli occhi del paziente sono aperti e si muovono (ma non seguono con lo sguardo uno stimolo visivo). Il paziente mostra schemi riflessi di movimento in risposta a stimoli dolorosi, non volontari e tende a compiere movimenti spontanei stereotipati, non finalistici. Lo stato vegetativo viene diviso in due tipologie:

  • stato vegetativo persistente: se lo stato vegetativo è protratto nel tempo (oltre 30 giorni dall’inizio dello stato vegetativo);
  • stato vegetativo permanente: se lo stato vegetativo è protratto nel tempo (>30 giorni) e si presume che esso sia irreversibile.

Esistono oggi tuttavia ancora molte controversie sia da un punto di vista medico che legale sul fatto che questa condizione sia irreversibile o meno. Il coma è generalmente provocato da ictus cerebrale su base ischemica o emorragica o da traumi.

Leggi anche:

Lo Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Neurologia, psicologia e malattie della mente e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.