Soccorso psicologico di base (BPS) negli attacchi di panico e nell’ansia acuta

MEDICINA ONLINE ANZIANI VECCHI DEPRESSIONE NONNI MORTE SENILE SENILITA SENESCENZA ETA OLDIE OLD GRANDMA GRANDPA NONNO MALATTIA TRISTE SAD DISPERAZIONE SOLITUDINE PARKINSON ALZHEIMER ABUSO VIOLENZA FAMIGLIAIl soccorso psicologico di base (in inglese basic psychological support da cui l’acronimo BPS) è un protocollo di primo soccorso ideato per soccorritori occasionali e costituito da una serie di comportamenti e manovre finalizzati alla gestione immediata di un soggetto con sintomi e segni di attacco di panico e/o di ansia acuta. Il soccorritore non è necessariamente un medico, uno psicologo o altra figura sanitaria, bensì può essere qualunque cittadino.

Perché l’intervento in presenza di un attacco di panico sia efficace, il soccorritore deve comunque essere in grado di comprendere cause, caratteristiche principali e sintomi di attacchi di panico e di ansia acuta, quindi necessita di una preparazione, seppur di base, che a nostro avviso dovrebbe essere insegnata nelle scuole.

Il soccorso psicologico di base NON è un intervento medico, psicologico o psicoterapeutico ma si configura come una sequenza di semplici azioni con la funzione di fornire nell’emergenza un primo aiuto a chi sta subendo un attacco di panico o di ansia acuta, nell’attesa di (e per agevolare l’eventuale intervento di) specialisti e soccorsi sanitari.

Fasi del soccorso psicologico di base

Il soccorso psicologico di base è costituito da sette fasi:

  • sicurezza;
  • contatto;
  • valutazione preliminare;
  • valutazione;
  • intervento;
  • rivalutazione;
  • risoluzione.

Considerazioni

Da molti anni, in tutto il mondo, il supporto vitale di base (BLS, da Basic Life Support) è considerato il protocollo di intervento più comune, grazie al quale decessi e danni causati da arresto cardiorespiratorio si sono notevolmente ridotti. Il successo di questa tecnica di pronto soccorso, in termini di esiti e diffusione, è attribuibile alla semplicità dell’intervento e al fatto che chiunque, compresi gli individui non addestrati, può impararlo e usarlo. Il principio secondo cui ogni essere umano può, essenzialmente, salvare la vita di un altro essere umano è stata una vera rivoluzione, non solo in campo medico, ma anche dal punto di vista sociale, tuttavia storicamente la stessa rivoluzione non ha avuto luogo nel campo del benessere psicologico. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, il dolore mentale è una preoccupante emergenza sanitaria, che mostra cifre impressionanti e in costante aumento. L’attacco di panico, in particolare, è un fenomeno sempre più frequente nella popolazione: fornire un pronto soccorso di base ad un soggetto che sta vivendo un attacco di panico nella sua fase acuta è certamente una azione importante, tuttavia, senza una formazione adeguata, l’aiuto fornito può essere inefficace o addirittura controproducente. Ecco perché è stato progettato il BPS, come protocollo di intervento per soccorritori basato su prove scientifiche e consistente in semplici procedure e comportamenti volti alla gestione precoce dell’attacco di panico e dell’ansia acuta, in attesa di operazioni di salvataggio specialistiche. Un protocollo progettato per tutti, facile da imparare e facile da usare che mira a fornire ai cittadini alcune competenze semplici ma con un forte impatto sociale e che rappresentano una vera innovazione nel campo della psicologia internazionale.

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