Transilluminazione dello scroto per la diagnosi di idrocele

MEDICINA ONLINE VARICOCELE IDROCELE DIFFERENZA TESTICOLO DESTRO SINISTRO SCROTO DIMENSIONI FOTO IMMAGINI LIQUIDO SESSO SPERMA EREZIONE PENE UOMO DOLORE EDEMA PALLE DOLORANTE CHIRURGIA RIMEDI NATURALIL’idrocele è una condizione caratterizzata da una raccolta anomala di liquido nello scroto che si manifesta con una sacca scrotale parzialmente o totalmente gonfia, tesa e generalmente non dolente, determinata da svariate cause, come ernie, malformazioni congenite, traumi e tumori. Quando il paziente si presenta alla vista del medico, già all’ispezione ed alla palpazione viene sospettata la presenza di idrocele, che può essere confermata dalla prova di transilluminazione scrotale.
Quest’ultima è una prova rapida ed indolore, che consiste:

  1. nell’oscurare completamente la stanza;
  2. mettere dietro lo scroto una piccola torcia;
  3. osservare lo scroto anteriormente.

Si possono a questo punto verificare due condizioni:

  • se il medico vede trasparire la luce dalla parte opposta, il liquido è limpido e la prova è positiva: si tratta realmente di idrocele e la diagnosi è confermata;
  • se il medico NON vede trasparire la luce dalla parte opposta, la prova è negativa: NON siamo di fronte ad idrocele, perché il liquido è emorragico o perché è presente una massa di natura diversa, ad esempio tumorale. La diagnosi dovrà necessariamente avvalersi di altri strumenti diagnostici.

La diagnosi di idrocele, sospettata in base alla clinica ed alla prova di transilluminazione, viene ulteriormente confermata da una ecografia.

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