I 5 falsi miti sull’allenamento in palestra

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma 5 FALSI MITI ALLENAMENTO IN PALESTRA ERRORI Riabilitazione Nutrizionista Infrarossi Accompagno Commissioni Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata  Macchie Ano Pene.jpgAlcuni miti sono duri a morire, specialmente quelli che si tramandano da generazioni; ecco oggi una lista dei cinque più diffusi falsi miti sull’allenamento. Ovviamente sono errori e dubbi in cui un assiduo frequentatore di palestre non cadrebbe mai… ma sono molto diffusi invece tra i meno esperti.

1) Fare gli addominali ALTI e BASSI

Quanti di noi nel corso dell’allenamento distinguono gli esercizi per gli addominali bassi da quelli per gli addominali alti? Direi quasi tutti. Mi dispiace dirlo, ma gli “addominali bassi” non esistono! Infatti l’addome, nella sua parte centrale, è totalmente formato dal muscolo retto addominale. Nel corso dei piegamenti, quindi, l’intero muscolo viene sollecitato all’unisono. Una piccola differenza, invece, può esser fatta tra la parte destra e sinistra del retto addominale dato che il muscolo è separato nel suo mezzo dalla linea alba che consente di tendere le due porzioni del muscolo in modo indipendente, ma non del tutto! Rimane comunque di uso comune l’utilizzo della terminologia “addominali alti” ed “addominali bassi”, tanto che io stesso ho scritto un articolo chiamato: Come fare gli addominali alti, bassi e laterali (obliqui), consigli per livello base ed avanzato, come evitare i dieci errori più comuni [VIDEO]

2) Fare un solo allenamento lunghissimo a settimana

Un unico allenamento settimanale che duri magari varie ore, non serve praticamente a nulla, anzi può essere addirittura controproducente. Decisamente meglio invece fare 3-4 sedute di allenamento da circa 45 minuti in una settimana: trarrete giovamento sia per la vostra salute che per la vostra linea. Saranno infatti bruciate molte più calorie, avrete donato ai vostri muscoli una tonicità maggiore ed anche il vostro sistema cardiovascolare avrà una carica positiva.

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3) Il dolore che proviamo il giorno dopo un allenamento è causato dall’acido lattico

Siamo chiari: l’acido lattico esiste, ma non è quella sostanza che fa sentire quel fastidiosissimo dolore il giorno dopo un duro allenamento. Infatti l’acido lattico è un metabolita che assicura energia al vostro muscolo quando siete sotto uno sforzo prolungato nel tempo. Questo sforzo, però, causa delle micro lacerazioni ai muscoli sollecitati. L’indebolimento muscolare ad insorgenza ritardata (DOMS), quindi, è causato da questi traumi muscolari che, come ogni cosa rotta, causa una forte sensazione di dolore. Ancor più sbagliato, poi, è provare a “smaltire l’acido lattico” con altra attività fisica intensa. Infatti una moderata attività fisica permetterà alle microlesioni di risanarsi con un’adeguata elasticità. L’esercizio intenso, invece, non farà altro che aggravare queste lesioni ed allungare i tempi di recupero.

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4) Più sudo e più dimagrisco

Sudare non è assolutamente un sinonimo della parola dimagrire. In realtà spesso chi suda tanto dimagrisce meno! Questa affermazione vi sembrerà una pazzia, ma non è così. La sudorazione è un meccanismo fisiologico che ha la finalità di abbassare o evitare di fa alzare troppo la temperatura del nostro corpo. Quando nel corso di un allenamento si suda tanto, la temperatura del corpo sta salendo molto. Questo porterà ad effettuare una seduta di allenamento molto breve poiché l’alta temperatura presuppone un forte sforzo. Se invece riuscissimo ad effettuare un allenamento non molto stressante, la temperatura del nostro corpo non salirebbe troppo e noi riusciremmo a fare un allenamento più duraturo e quindi con un dispendio maggiore di calorie.

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5) Se faccio attività fisica e non dimagrisco il mio allenamento è sbagliato

Dimagrire significa perdere massa grassa, non perder peso. Così può capitare che dopo una settimana di duro allenamento e di dieta ferrea la nostra bilancia mostri sempre lo stesso peso. Questo non significa che “ho problemi di metabolismo!”. Molto semplicemente, invece, la massa grassa persa è stata sostituita da uno stesso peso di massa magra. I vostri muscoli saranno più scolpiti, la vostra pancia sarà più piatta ma la vostra bilancia sarà bugiarda. Infatti sarete dimagriti, ma non avrete perso peso. Quindi se volete esser certi di star perdendo massa grassa, basta effettuare con regolarità un bioimpedenziometria, che vi dirà esattamente la percentuale di massa grassa, massa magra e acqua presente nel vostro organismo.

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Con queste nozioni potete riprendere il vostro allenamento con molta più consapevolezza. Buon lavoro!

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo

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2 risposte a I 5 falsi miti sull’allenamento in palestra

  1. Anonimo ha detto:

    Ottimo articolo!

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