Come coltivare l’anguria in un vaso sul balcone

MEDICINA ONLINE DOTT. EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO ANGURIA COCOMERO MELONE FA INGRASSARE DIMAGRIRE FRUTTA ACQUA CALDO ESTATESe volete coltivare l’anguria in vaso, probabilmente state pensando a una coltivazione in spazi ristretti come potrebbe presentarsi un balcone o un terrazzo; anche se per coltivare l’anguria sarebbe ideale un orto, anche spazi più piccoli sono comunque sufficienti. Per prima cosa tenete presente che l’anguria così come tutte le piante, non amano posti troppo ventilati. Il vento tende a disidratare la pianta oltre che a danneggiarla. Se sul vostro balcone o terrazza c’è molto vento, allestite dei frangivento e cercate di prestare attenzione all’apporto idrico. La coltivazione dell’anguria in casa è ancora più complicata. In casa, l’aria è più secca e, oltre a fare attenzione a parametri come l’umidità del suolo e la temperatura, dovete assicurare alla pianta molta luce. Per coltivare l’anguria in vaso e ottenere una buona fruttificazione, la pianta dovrà essere esposta in un luogo molto luminoso. Nell’ideale la pianta dovrebbe essere coltiva in vaso con esposizione a Sud, così da beneficiare di molte ore di luce al giorno. In casa non sempre abbiamo un balcone esposto al sud, quindi scegliete la zona più luminosa.

Quando si semina l’anguria
L’anguria si può seminare, in ambiente protetto, a partire dal mese di febbraio, nel meridione d’Italia, e dal mese di marzo al Nord. Per la semina dell’anguria in vaso, ponendo il vaso direttamente all’aperto, magari sul balcone o terrazzo, dovrete attendere la primavera inoltrata. Per capire quando piantare o seminare l’anguria, vi basterà dare un’occhiata alla colonnina di mercurio. La temperatura non dovrà scendere sotto i 14° ma… più caldo c’è e meglio è per la pianta: la piena attività vegetativa si registra con temperature comprese tra i 25 e i 30°. Per avere un’idea più precisa, puntate alla via di mezzo! Iniziate a coltivare l’anguria quando le temperature si mantengono stabili intorno ai 18 – 19 °C.

Varietà di anguria da coltivare in vaso
C’è chi la chiama anguria e chi lo chiama cocomero. Il frutto ottenuto è lo stesso: un succoso e dissetante frutto dalla polpa rossa! Per la coltivazione in vaso, scegliete varietà che offrono frutti dalle dimensioni non superiori agli 8 kg. E’ il caso delle mini angurie adatte alla coltivazione in vaso. La chiamano anguria baby, mini anguria o anguria nana. Si tratta di una varietà che porterà a maturazione frutti dalla scorza sottile e dal peso che solo raramente si spinge oltre gli 8 kg. Se è facile trovare in commercio i semi delle classiche angurie grandi. I semi della mini anguria sono più difficili da trovare.

Seminare il cocomero
La semina del cocomero è semplice, vi basterà porre 3 o 4 semi per ogni vaso e, dopo la germinazione, potete conservare la piantina più forte. La germinazione, di norma, avviene entro 6 – 10 giorni. Usate un terriccio soffice e fertile. Vi consiglio di prendere un terreno specifico o comunque dal pH compreso tra i 6 e 6,8. Per questa reazione di pH del suolo, non dovete irrigare la pianta con l’acqua del rubinetto se l’acqua risulta calcarea. Se usate acqua calcarea, rischiate di danneggiare la vostra mini anguria in vaso.

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Pianta di anguria con foglie ingiallite
Se notate la pianta di anguria dalle foglie gialla, molto probabilmente il terreno sarà diventato eccessivamente calcareo. L’anguria non è una pianta acidofila, preferisce una reazione di pH leggermente acida ma in zone d’Italia dove la durezza dell’acqua potabile è eccessiva, l’anguria non va irrigata con l’acqua del rubinetto.

Come coltivare l’anguria in vaso
La dimensione del vaso per coltivare l’anguria è importante ma lo è ancora di più il tutore che affiancherete alla pianta. Le dimensioni del vaso non devono mai essere inferiori ai 30 cm di diametro e 30 cm di profondità. Il vaso, dovrà essere posto nei pressi di una ringhiera abbastanza alta. Ancora meglio se associate il vaso con la pianta di anguria a un traliccio. Quando coltivate l’anguria in vaso dovrete fare in modo che questa possa svilupparsi in verticale. Allestite un traliccio (anche con due vecchie assi da scopa e una rete) alto circa 120 cm. Il traliccio dovrà essere robusto e ben saldo perché dovrà resistere al vento e sostenere il peso dei frutti.

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