Differenza tra creatina monoidrata, titolata, effervescente e tri-creatina malato

MEDICINA ONLINE PALESTRA MUSCOLI IPERTROFIA ALLENAMENTO FIBRE MUSCOLARI ROSSE BIANCHE LENTE VELOCI PESI PESISTICA WORKOUT PRE POST INTERATORI PROTEINE AMINOACIDI RAMIFICATI BCAA WHEY CASEINE CREATINA CARNITINA FISICOLa creatina monoidrata è stata la prima forma di creatina messa in commercio, tuttora estremamente diffusa grazie ai molti benefici a cui però si uniscono alcuni effetti collaterali come il minimo assorbimento ed i famosi problemi intestinali dovuti alla sua scarsa solubilità. Infatti solo una parte della dose veniva assorbita, mentre l’altra rimaneva nell’intestino dove il corpo inviava acqua per sciogliere i cristalli di creatina e questo causava diarrea e crampi. Quindi bisognava assumere una dose molto massiccia per assimilarne solo una piccola parte.
Oltre questo, la creatina aveva l’inconveniente che non poteva essere usata nei periodi di definizione, in quanto causa di ritenzione idrica.
Per questi motivi sono stati, negli anni, creati molti altri tipi di creatina, più costosa, ma con minor effetti collaterali, tra cui:

Creatina effervescente

La creatina monoidrata è unita al bicarbonato di potassio e all’acido citrico. Grazie a questi due composti diventa effervescente in acqua dando origine ad una potente creatina ionizzata.
Quest’ultima è in grado di manipolare il pH dello stomaco dando un maggiore assorbimento.

Tri – Creatina malato

La creatina è unita all’acido malico. Quest’ultimo è un intermedio del ciclo di Krebs, il quale è importantissimo per la produzione di energia. Quindi la somma della creatina all’acido malico da una produzione di energia (ATP) nettamente superiore alla semplice creatina monoidrata.
Inoltre questo sale non da ritenzione idrica diventando, quindi, consigliabile anche nei periodi di definizione.

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Creatina titolata

La creatina titolata da origine allo stesso prodotto della creatina effervescente ma in un modo differente. Ovvero, si ottiene sempre la potente soluzione ionizzata ma con la “titolazione”, cioè l’aggiunta alla semplice creatina di acido citrico e citrato di sodio. Questo composto cambia il pH dell’acqua in cui viene miscelato dando un completo o quasi assorbimento della creatina.

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